Letteratitudini: “I giovani e la lettura nell’epoca digitale”

Cancello ed Arnone (Matilde Maisto) – Un incontro molto interessante quello del 26 Novembre u.s. Tema della serata “I giovani e la lettura nell’epoca digitale”. L’incontro si è rivelato molto interessante perché è stato proprio un giovane a relazionarci sull’argomento. Arkin Jasufi, infatti, è proprio il componente più giovane del nostro gruppo, ma ha dimostrato una vasta conoscenza sull’argomento, relazionandoci su molti testi graditi dalla fascia di lettori giovanili.
Nel panorama editoriale – dice Arkin Jasufi – spesso nascono fenomeni inaspettati, accade che un argomento mai approfondito, un genere sottovalutato, un testo passato inosservato, diventi il nuovo oggetto di culto dei lettori creando il caso editoriale dell’anno.
Più o meno questo è accaduto per i cosiddetti libri adolescenziali, testi che narrano storie dove spesso i giovani sono protagonisti e vivono i disagi, le problematiche e le emozioni tipiche di una fascia d’età tra le più delicate della crescita umana.
Ricordiamo, solo per esempio, il romanzo di Valentina F. “TVUKDB -Ti voglio un casino di bene” che parla di una quindicenne Marta, che racconta della sua storia d’amore e contemporaneamente dei cambiamenti che avvengono in lei velocemente.
Oppure “Bianca come il latte, rosso come il sangue” di Alessandro D’Avena. La storia del romanzo ruota tutta intorno a Leo un adolescente come tanti che passa le giornate fra partite di calcetto e scorribande in motorino con gli amici. La sua passione è l’iPod, mentre le giornate a scuola lo annoiano a morte ed odia profondamente i professori.
Un romanzo molto interessante è “Ma le stelle quante sono” di Giulia Carcasi. Si tratta della storia di due diciottenni Carlo e Alice, compagni di scuola: spesso seduti allo stesso banco. Passano insieme cinque anni di scuola nei quali condividono una silenziosa amicizia, fatta di sguardi e sorrisi. Il carattere dei due è diverso Carlo è imbranato, senza modelli da incarnare, senza maschere. Alice si sente diversa, uno spirito libero e, al contempo, una sognatrice. Entrambi pensano all’amore ma non hanno esperienza e cercano la persona sbagliata. Lei con Giorgio, misterioso e intrigante. Lui con Ludovica, la classica ragazza “bella e facile”. Non solo. Entrambi travolti da altri eventi attraversano un periodo di crisi e smarrimento. Per ritrovarsi e imparare ad amarsi Carlo e Alice dovranno attraversare la porta stretta di una nuova, difficile maturità insieme. Il libro è scritto a due facce (da una parte il racconto di Alice, dall’altra quello di Carlo), quando finisce un racconto ne inizia un altro , lo schema funziona e questo rende il racconto più interessante.
Molti altri libri sono stati menzionati come: “La ragazza del treno” di Paula Hawkins, “After “ di Anna Todd, Oppure “Il mondo di Sofia” di Jostein Gaarder, un romanzo sulla storia della filosofia, romanzo premio Bancarella 1995. “La solitudine dei numeri primi” di Paolo Giordano, “Il diario di una schiappa” di Jeff Jinney, “Hunger Games, trilogia di Suzanne Collins, ecc.
Una serie di romanzi giovanili per i quali c’è solo l’imbarazzo della scelta. Romanzi molto spesso apprezzati anche dalla fascia di lettori adulti.
La serata si è rivelata veramente molto interessante, per cui si è deciso di programmare il successivo incontro del mese di dicembre prossimo ritornando nuovamente sul tema: “I giovani e la lettura nell’epoca digitale”.
Il relatore sarà nuovamente Arkin Jasufy.

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