Libera Rappresentanza dei militari, focus su organizzazione in territorio nazionale

ROMA. Il sindacato “Libera Rappresentanza dei militari” si organizza su piano nazionale rivendicando il proprio ruolo all’interno della forza armata di appartenenza. In attesa di un provvedimento legislativo, la realtà sindacale, in merito alle linee operative da applicare, fa capo a quanto previsto dallo Statuto dei lavoratori (legge 300 del 2 maggio 1970), col fine ultimo di non violare quanto previsto in merito alle attività anti sindacali e condotta a scapito del personale e la libertà della rappresentanza sindacale dei militari.

In particolare, in riferimento alle norme che regolano l’attuale gestione dei sindacati militari costituiti, è stata richiesta l’apertura dei tavoli tecnici per quanto concerne: il riordino delle carriere (correttivi); l’adeguamento della legge ex 100; la tutela della genitorialità; il concorso ex 958; i concorsi interni riservati alle vittime del terrorismo e del dovere; le assunzioni dei VFP4 in servizio permanente effettivo; l’indennità di disoccupazione e premio congedo; il ricongiungimento familiare; la legge 194/1992; la legge 267/2000; la riduzione dei periodi di transito al grado delle categorie Sottufficiali ed Ufficiali; le responsabilità e la negligenza su informazioni al personale per i rischi dovuti all’esposizione e/o contaminazione di agenti nocivi; le agevolazioni per i genitori separati; sicurezza sul posto di lavoro e idoneità sul posto delle strutture; l’osservatorio per il mobbing; la rivisitazione dei provvedimenti disciplinari; l’assegnazione degli alloggi demaniali; il trattamento economico e condizioni alloggiative per il personale impiegato in strade sicure da equi-ordinare con le forze di Polizia. Al capo di Stato Maggiore della Difesa, Enzo Vecciarelli, è stato, allo stesso modo, richiesto un tavolo tecnico in relazione alle tematiche di genitorialità, stress post traumatico derivante da rientro delle missioni all’estero, qualità della vita, riordino delle caserme al Sud, riordino delle carriere e correttivi. Libera Rappresentanza dei militari ha costituito un numero di 150 sezioni su piano nazionale; immediata l’esigenza di fondare commissioni di categoria (Ufficiali, Marescialli, Sergenti, Graduati e Volontari) e di gestire la campagna tesseramenti 2019.

In occasione dell’inaugurazione della terza segreteria provinciale, avvenuta a Quarto (NA), in Campania, nella giornata del 5 marzo 2019, il 1° maresciallo Pasquale De Luca è stato nominato vice presidente aggiunto. Mercoledì 6 marzo, alle ore 17:30, una delegazione del sindacato LRM incontrerà, a palazzo dell’esercito di Roma, il Gen. di corpo d’armata, Salvatore Farina. E’ prevista per il 30 marzo prossimo, alle ore 16:30, presso il museo della guerra del comune di Nola, la presentazione del sindacato mentre il 4 maggio è in programma il congresso fondato in Palermo. Il 12 aprile, intanto, una delegazione di Libera Rappresentanza dei Militari sarà presente al presidium delle associazioni internazionali dei militari, organizzato dall’organo europeo “Euromil”, che si terrà a Bucarest, in Romania.

 

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