Maratona Telethon, a Recale in campo c’era la Croce rossa italiana

RECALE. Anche a Recale la Croce rosse italiana ha partecipato alla maratona della solidarietà promossa da Telethon per raccogliere fondi e sostenere la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare. Sia sabato che domenica, i volontari, coordinati da Antimo Salzillo, si sono suddivisi i compiti: un gruppo è rimasto in piazza Giacomo Matteotti con uno stand, mentre altri hanno battuto a piedi la cittadina, soffermandosi nei punti di maggiore aggregazione e dinanzi alle chiese. Uno sforzo ripagato dalla sensibilità di tanti cittadini, che, in barba alla crisi e alle difficoltà economiche, non hanno lesinato offerte, anche ingenti, per una causa così nobile. L’attività di Cri Recale non era, però, solo finalizzata a recuperare risorse: era altrettanto importante dispensare informazioni sul lavoro che la fondazione Telethon, una delle principali «charity» italiane, svolte dal 1990. Su mandato di una comunità di pazienti, l’obiettivo è realizzare la promessa della cura delle malattie genetiche rare attraverso il finanziamento della ricerca biomedica di eccellenza. Fondamentale in questa sfida è il contributo della società civile: volontari sul territorio, aziende partner e donatori che ogni giorno aiutano la comunità scientifica a progredire verso la cura. L’impegno della sezione di Recale della Croce rossa italiana si inserisce a pieno titolo nella missione dell’associazione: essere attenta alla società e alle persone e fornire il proprio contributo per un maggiore e migliore benessere collettivo.

Recale, 15 dicembre 2014

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