Marco Sentieri esce il video ufficiale “Billy Blu”

Il video “Billy Blu” di Marco Sentieri racconta la storia vera vissuta in prima persona dal cantante, cresciuto nella difficile realtà di Casal di Principe (CE) e svela come lo stesso Marco sia stato vittima di bullismo

Il cantante, dopo il successo al Festival di Sanremo, di cui in molti affermano sia “il vincitore morale“, rivela: “Quando affermo che il testo di Artegiani è come se sia stato magicamente cucito su di me, ho precisi motivi per affermarlo: alle elementari e alle medie ho subito innumerevoli atti di bullismo, da parte dei compagni e anche da parte della maestra che, per punizione, mi faceva abbassare i pantaloni davanti a tutta la classe“.

Video: https://youtu.be/d2uLyXpnqqM
Regia Claudio Zagarini

Il progetto “Billy Blu” contro bullismo e cyberbullismo approderà presto nelle scuole, con convegni e progetti pedagogici, all’insegna del #siamotuttibillyblu

Marco Sentieri è prodotto dall’etichetta discografica Diva’s Music Production di Gabriela Serban. Musica e testo di “Billy Blu” sono del compianto Giampiero Artegiani, scomparso nel febbraio 2019, autore, tra gli altri, di successi come “Perdere l’amore“.

Marco Sentieri social:
https://www.instagram.com/marco_sentieri_/
https://www.facebook.com/MarcoSentieriOfficial/


SAMIGO PRESS
samigo@samigo.com

Biografia Marco Sentieri

Marco Sentieri nasce a Napoli l’11 giugno 1985. All’età di 16 anni si trasferisce a Roma dove fonda la sua prima band “Il Quarto senso”, un quartetto con cui dividerà l’emozione di classificarsi ai primi posti del “Sanremo rock giovani”. Dopo due anni lascia “Il Quarto senso” per avventurarsi nella carriera da solista.

Negli anni duemila entra a far parte di un agenzia di spettacoli, che lo inserisce in collaborazioni artiche che lo aiutano a maturare la sua verve artista. Vanta aperture di concerti a Clementino, Gemelli Diversi, Rocco Hunt, Moreno, Neri per Caso, Gianni Nazzaro, Tony Tammaro, Mario Trevi.

Marco è reduce dalle vittorie di due festival internazionali in Romania: “ George Grigoriu ” 20 21 22 maggio 2016 e “ Dan Spataru ” 30 settembre 01 02 ottobre 2016, nel mezzo la partecipazione ad X-Factor Romania, che vede l’arrivo di Marco ai bootcamp nei 10 finalisti per categoria.

A settembre 2015, Marco, alla ricerca di nuovi stimoli, si catapulta in una nuova avventura. Un progetto da solista con brani inediti che vede coinvolto l’amicocollega Paolo. In questo modo nasce la collaborazione con i “Pilla”, Nicola ed Alessandro, che insieme a Paolo formeranno i “Due Quarti” i musicisti di Marco Sentieri. La loro collaborazione li vede coinvolti in due anni a circa 200 live tra locali e piazze del centro Sud.

Nel 2016 partecipano con l’inedito “LA NUOVA GENERAZIONE” al contest nazionale “TOUR MUSIC FEST” qualificandosi 6°, ad un passo dalle finali, tra migliaia di band. Nel 2017 accedono alle semifinali nazionali del “FESTIVAL SHOW”. Non arrivano alla finale, ma il riscontro tra il pubblico e le band concorrenti è più che positivo. Sempre nel 2017 il videoclip de “ L A N U O V A GENERAZIONE ” è tra i 5 social clip finalisti del concorso internazionale del cortometraggio “TULIPANI DI SETA NERA”.

Nel 2018 Marco si concentra con la sua band solo ai concerti live girando tutta l’Italia e toccando varie tappe europee in G e r m a n i a , S v i z z e r a e R o m a n i a
riscuotendo tanto successo mediatico.

A fine 2018 Marco compone l’inno per la propria squadra di calcio della città ovvero l’Albanova, che verrà poi pubblicato a gennaio 2019. In estate esce il nuovo singolo dal titolo “ Avvolgimi ” e ancora tantissimi concerti live in tutta Italia.

Il 2019 prosegue tentando la scalata al palco dell’ Ariston . E dopo varie selezioni, il 19 dicembre in diretta su RAI 1, Marco vince la finale, conquistandosi di diritto la partecipazione al 70° Festival della Canzone Italiana di Sanremo, a cui seguirà la pubblicazione del suo nuovo album.

Billy Blu – Marco Sentieri

Autore Giampiero Artegiani

E’ stato Billy Già, proprio Billy Non è incredibile? E’ stato Billy blu, Billy blu, Billy blu Dico sul serio, Billy blu Magro come un chiodo, occhiali spessi un dito Sopra occhiaie da malato di un bluastro scolorito Fragile, dimesso, timido, educato Era il più bravo della classe, perciò l’hai sempre odiato Con lui facevi il bullo, perché tu, nato nell’oro Gli scaricavi addosso l’invidia del somaro E lo chiamavi Billy blu, pupazzetto, animale Gli sputavi tra i quaderni, lo spingevi per le scale Lui cadeva e tu ridevi, come ride un deficiente Si rialzava e sorrideva, ma non diceva niente Perché lui era più forte dei tuoi muscoli di cera E tutta la sua forza l’hai scoperta l’altra sera Sì perché è stato Billy Blu, Billy blu, Billy blu, Billy blu Ma, ma la vita è un giustiziere Tutti i bulli adolescenti, poi diventano quegli uomini dai mille fallimenti E tu, fallito e solo, appena uscito da galera Volevi liberarti da te stesso l’altra sera E hai bevuto, e hai camminato fino all’alba Lungo il fiume senza meta né pace Poi sei salito su quel ponte, un bel segno della croce Ma dietro le tue spalle hai sentito la sua voce Hey (hey, hey), ti ricordi di me? (Ti ricordi di me?) Così ti sei voltato, la luce della luna illuminava un uomo magro Ma l’hai riconosciuto solo quando ti ha sorriso e ha detto: ti aiuto Ed era Billy blu, Billy blu, Billy blu E dai, abbracciami, Billy Blu E così è stato Billy a salvarti la pelle Quel ragazzo magro magro che ti stava sulle palle No ma quale odio, non ho nessun rancore Eri tu quello più debole, tu dentro stavi male Perciò venivi a scuola, scaricavi sul mio banco Veleno e prepotenza, da mostrare a tutto il branco Ma adesso lo hai capito, lo vedo dal tuo viso La forza del più forte, è chiusa in un sorriso Ti ricordi di me? Io sono solo uno dei tanti Billy blu Quelle vittime di un bullo che ogni giorno vi tormenta Ma bulli non si nasce, no, lo si diventa Quando hai una famiglia distratta e disattenta E allora come hai pianto, hai pianto e hai chiesto scusa Poi siete andati al mare, due birre e una gazzosa E finalmente hai vomitato i fantasmi dell’infanzia Tuo padre che non c’era, tu madre piena d’ansia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

0 Comments

No comments!

There are no comments yet, but you can be first to comment this article.

Leave reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *