Mercoledì 22 D’Iorio con “Carditello” e Giovedì 23 Amato e Faenza con “Trattative” nella Giornata mondiale del libro alla Spartaco Santa Maria Capua Vetere

Libreria Spartaco, Santa Maria Capua Vetere (Ce)

Mercoledì 22 aprile 2015, ore 18

“Scrittori in carta e ossa. Una sera con…”

Aniello D’Iorio autore del libro

“Carditello. Da Feudo a Sito Reale”

* * *

Libreria Spartaco, Santa Maria Capua Vetere (Ce)

Giovedì 23 aprile 2015, ore 18

“Giornata mondiale del libro”

Dibattito aperto su “Stato e camorra: le trattative”

con Massimiliano Amato, autore del saggio “L’altra trattativa”

e Vito Faenza, autore del romanzo “Il terrorista e il professore”

Nella Giornata mondiale del libro, giovedì 23 aprile 2015, alle ore 18, si terrà nella Libreria Spartaco di via Martucci 18 a Santa Maria Capua Vetere (Ce) un dibattito aperto su “La trattativa tra Stato e camorra”. A offrire spunti per la conversazione con i lettori, saranno due giornalisti: Massimiliano Amato, autore del saggio “L’altra trattativa. La vera storia del fallito accordo Stato-camorra” (ed. Cento Autori) e Vito Faenza, autore del romanzo “Il terrorista e il professore” (ed. Spartaco).

I giornalisti

Massimiliano Amato, giornalista professionista, ha lavorato come redattore a Il Giornale di Napoli, il Mezzogiorno, La Città, il Mondo, L’Articolo, L’Unità. Ha pubblicato diversi libri di approfondimento giornalistico.

Vito Faenza (1948), giornalista e saggista, ha lavorato a l’Unità, Panorama, Il Messaggero, Agi, Corriere del Mezzogiorno. È stato segretario dell’Osservatorio sulla camorra e sull’illegalità, curando la pubblicazione del relativo bollettino mensile. Per Edizioni Spartaco ha scritto il fortunato romanzo L’isola dei fiori di cappero (2013).

I libri

“L’altra trattativa”: 16 febbraio del 1994 una Fiat Tipo piena di armi venne fatta ritrovare in un garage di corso Garibaldi, nel pieno centro cittadino di Salerno, proprio di fronte all’ingresso principale del Palazzo di Giustizia. Fu un fatto che destò enorme impressione in città, ma pochi riuscirono a coglierne il senso preciso. In realtà, quel clamoroso ritrovamento fu una delle tappe salienti, probabilmente la più importante, di una trattativa che un ampio fronte di detenuti per associazione camorristica aveva avviato da mesi con le istituzioni per il tramite del vescovo di Acerra, monsignor Antonio Riboldi. A Salerno, il presule ebbe come interlocutori l’allora coordinatore della Direzione distrettuale antimafia, il pubblico ministero Alfredo Greco, e l’avvocato Diego Cacciatore, figura storica del Foro cittadino, difensore del boss di Scafati Pasquale Loreto. Dopo la strage di Capaci, dunque, lo Stato si trovò a trattare non solo con la mafia, ma anche con la camorra. Molti boss e gregari dell’organizzazione criminale campana erano infatti pronti a deporre le armi, dissociandosi. È quanto scrive, con un approfondito lavoro di scavo in fonti, documenti e atti processuali dell’epoca, il giornalista e scrittore Massimiliano Amato nel suo ultimo libro, “L’altra trattativa. La vera storia del fallito accordo Stato-camorra”, (Cento Autori).

“Il terrorista e il professore”: Il rapimento di un assessore regionale. L’intreccio tra malavita, terrorismo e politica. Un boss che detta le regole del gioco. Il ruolo equivoco dei servizi segreti. Una tenera storia d’amore. I dubbi che lacerano chi, in nome di alti ideali, scende a compromessi e sceglie la strada della violenza. Sono alcuni degli ingredienti del romanzo Il terrorista e il professore che, traendo ispirazione da fatti veri, assume pieghe del tutto originali, inedite, appassionanti. Il set principale dove si svolge l’azione è un carcere di massima sicurezza dove è rinchiuso don Vittorio, meglio conosciuto come il Professore, capo indiscusso della cosca. C’è Napoli, teatro dell’agguato dei terroristi che rapiscono un politico locale, personaggio chiave nella gestione dei fondi per la ricostruzione post terremoto dell’Ottanta. E c’è Milano, città dove prende forma la trattativa segreta tra Stato e camorra per la liberazione dell’ostaggio. Il penitenziario diventa crocevia di esponenti dell’intelligence, affiliati al clan e governanti ambigui. Il boss tesse la trama dei rapporti, fissa condizioni e tempi degli interventi, tiene in pugno e ricatta esponenti istituzionali, stringe amicizia con un sindacalista brigatista che, per amore della sua compagna, si è consegnato alle forze dell’ordine. Gli attori principali e la folla dei personaggi secondari disegnati con essenziali tratti di pennello, il linguaggio semplice e scorrevole, il ritmo intenso impresso agli avvenimenti fanno del nuovo, atteso romanzo di Vito Faenza una lettura avvincente, carica di pathos e tensione.

Libreria Spartaco, Santa Maria Capua Vetere (Ce)

Mercoledì 22 aprile 2015, ore 18

“Scrittori in carta e ossa. Una sera con…”

Aniello D’Iorio

autore del libro “Carditello. Da Feudo a Sito Reale”

Mercoledì 22 aprile 2015, alle ore 18, nell’ambito del ciclo di incontri “Scrittori in carta e ossa. Una sera con…”, si terrà la presentazione del libro “Carditello, da Feudo a Sito Reale” di Aniello D’Iorio (ed. Bonaccorso ). Assieme all’autore, interverranno Anna Maria Troili, Paolo Mandato, Pompeo Pelagalli, Carla Ferrucci, Eugenio Frollo, Marinella Giuliano, Vito Gangae. Coordina Angelina Della Valle. L’incontro è organizzato dalla sezione di Capua del Touring Club Italiano – Club di territorio Terra di Lavoro, dalle associazioni Pianeta Cultura, Confraternita della Buona Ventura in collaborazione con CaserTerrae, Movimento degli Architetti Sostenibili, Retearticolonove Casertapompei e Il Bel Paese – Campania Felix.

Il libro e l’autore

Motivazioni, eventi, persone e luoghi, sono parte dell’analisi del contesto storico e sociale in cui avvengono le operazioni di acquisizione del feudo, da parte di Carlo III di Borbone. L’attento studio dei settecenteschi documenti notarili ha permesso all’autore una ricognizione meticolosa sull’evoluzione della fattoria borbonica di San Tammaro. Ripercorrendo le tracce lasciate dagli atti di proprietà, lo storico Aniello D’Iorio giunge al momento dell’effettiva presa di possesso della masseria del Conte di Acerra, da parte della casata regnante. Il volume è arricchito da immagini di valore, alcune delle quali sono rese pubbliche per la prima volta, grazie all’autorizzazione dell’Archivio di Stato di Napoli. La prefazione è di Elvira Chiosi, ordinario di Storia moderna presso la Federico II di Napoli.

Gli appuntamenti nella Libreria Spartaco:

– Mercoledì 22 aprile 2015, ore 18: presentazione del libro “Carditello da Feudo a Sito Reale” di e con Aniello D’Iorio (ed. Bonaccorso). Assieme all’autore, intervengono Anna Maria Troili (TCI), Paolo Mandato (ass. Pianeta cultura), Pompeo Pelagalli, Carla Ferrucci, Eugenio Frollo, Marinella Giuliano, Vito Ganga. Coordina Angelina Della Valle.

– Giovedì 23 aprile 2015, ore 18: in occasione della Giornata mondiale del libro, presentazione del libro “L’altra trattativa. La vera storia del fallito accordo Stato-camorra” di e con Massimiliano Amato (ed. Centautori). Interviene Vito Faenza autore del romanzo “Il terrorista e il professore” (ed. Spartaco).

– Lunedì 27 aprile 2015, ore 18: per il ciclo “Matti per i classici”, letture e dibattito sul romanzo di Leonardo Sciascia “A ciascuno il suo”.

– Sabato 9 maggio 2015, ore 18: presentazione del libro “I padroni di sabbia. Villaggio Coppola, storia di un declino” di e con Salvatore Minieri (ed. Spring).

– Lunedì 11 maggio 2015, ore 18: presentazione dei libri “Il resto della settimana” (ed. Rizzoli), “In fondo al tuo cuore” e “Gelo” (ed. Mondadori) di e con Maurizio de Giovanni.

– Giovedì 21 maggio 2015, ore 18: presentazione del libro “La casa delle bifore” di e con Lidia Luberto (ed. Guida).

– Venerdì 22 maggio 2015, ore 18: presentazione del libro “Gli orchi e le fate” di e con Gabriele Marino (ed. Brignoli). Interviene Ersilia Montesano.

Per info: Libreria Spartaco tel. 0823 797063

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