Mese Mariano: 1° Maggio 2019

LA REGINA DEL PREZIOSISSIMO SANGUE

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Gentili Lettori,

Cancello ed Arnone News, in occasione del corrente Mese Mariano, riporterà un pensiero dedicato alla Santissima Vergine Maria, che vuole essere un’intensa preghiera alla Madonna affinchè ci aiuti ad ottenere le desiderate grazie.

(dal sito: wwwpreghiereagesuemaria.it)
A TE MARIA

A Te Regina dei cuori – A Te Regina dell’Amore – …dedico questo mio umile lavoro – che vorrebbe dirti – quanto ti amo, – quanto ti voglio bene… – è stato fatto con amore, – è stato fatto coi fiori – per dirti che il fiore più bello e più puro sei Tu.- Tutti i fiori della terra non ti eguagliano… – Tutti i loro profumi rispetto al tuo: di Amore puro, – è simile a venticello senza essenza… – Fiore più bello di Te non esiste perché – Tu sei il Fiore di Dio, – Tu sei il profumo di Dio. – L’ho fatto con le immagini che Ti rappresentano e, – rispetto alla Tua bellezza sono come ombre… – perché l’Immagine solo Tu sei – Si, Tu sei l’Immagine dell’Amore di Dio… – Proteggici sempre, Amen

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1. MARIA SANTISSIMA DONO DEL SANGUE DI CRISTO

«Chi è costei che sorge come l’aurora, bella come la luna, fulgida come il sole?». Ct. 6,10
Come l’aurora è quel momento stupendo che precede immediatamente lo spuntare del sole, così Maria è giustamente chiamata l’Aurora della Salvezza, perché lo splendore della sua nascita esprime quel momento meraviglioso che annuncia l’avvento della «vera luce che illumina ogni uomo». Ella stessa è il dono più grande, scaturito dalla Redenzione. Dice Paolo VI: «Dio tutto compie secondo un disegno di amore: Egli creò Maria per Se stesso e l’amò anche per noi; la donò a Se stesso e la donò anche a noi».
Dio creatore di tutte le cose per mezzo del Verbo, nello stesso momento che condanna l’uomo, che ha prevaricato col peccato, lo conforta con la promessa di liberazione. Lo stesso Verbo suo si incarnerà nel seno della Vergine e darà il suo Sangue immolandosi sulla croce. Il Verbo è l’Agnello immolato fin dalla creazione del mondo e la salvezza scaturirà dal suo Sangue. Dio entra così nella storia dell’umanità, che, da quell’istante, diventa storia dell’umana salvezza. Di questa storia Cristo è il personaggio principale, ma accanto a lui sorge la sublime figura di Maria, la prima redenta nella nuova storia dell’umanità. Ella è dunque un raggio di luce che squarcia le tenebre del peccato: da quest’istante nel pensiero di Dio, Gesù e Maria sono indivisibili, perché Maria è stata prescelta per cooperare in modo singolare all’opera del Redentore.
Dovendo la Vergine Maria divenire Madre di Dio, Dio stesso ha voluto, quale creatura umana sommamente privilegiata, applicarle i meriti del Sangue di Cristo, ancor prima che fosse versato, sí da preservarla, unica tra i figli di Adamo, dal contagio del peccato originale. Se nella Passione redentrice di Cristo si considera in particolar modo il suo amore, bisogna riconoscere che, innanzitutto, egli ha voluto soffrire per Lei, perché, essendo Maria la Madre sua, è la creatura più intimamente presente nel suo Cuore, quando si offre, squarciato, sulla croce. La Redenzione è l’Amore che si immola, è un’irruzione della misericordia divina in un mondo lacerato dal male, e Maria ne beneficia prima e più abbondantemente di noi, perché Dio, senza togliere nulla del suo amore a ciascuno di noi, l’ha amata più di ogni altra creatura, dovendo ella divenire la Madre del suo Figlio Unigenito. Redimere, infatti, non è soltanto cancellare il peccato. L’amore di Dio per Maria è così grande che previene il peccato. Anche lei, come creatura umana, non poteva essere sottratta alla Redenzione, ma è stata redenta in modo del tutto singolare, nell’atto stesso del suo concepimento. «L’onda meravigliosa ed onnipotente del Sangue di Cristo – dice il Monsabrè – l’ha avvolta in Sé, preservandola da ogni macchia di colpa».
Maria è dunque il primo frutto della Redenzione, il più gran dono del suo Sangue all’umanità e, come dicono i Padri, lo splendore e il Paradiso del Sangue Divino.
Nel primo istante della sua venuta al mondo, Maria diviene l’anello di unione tra 1’umanità e la Divinità, perché, allo stesso tempo è frutto di Dio e frutto dell’uomo. Dobbiamo vedere in lei una creatura umana come noi, la cui piccolezza è stata innalzata in virtù del Sangue di Cristo, alla dignità di Madre di Dio per divenire per noi luce di verità e modello di vita cristiana.
Lode a Te, o Dio, che hai creato Maria come un mondo nuovo, un nuovo Paradiso; mondo di sublimità e Paradiso di delizie per l’Uomo Nuovo che doveva venire al mondo! Lode a Te, o Signore, che l’hai creata come un cielo nuovo ed una terra nuova, terra che non porta se non l’Uomo-Dio, che deve donarci il suo Sangue, e cielo che non contiene che Lui ed agisce per Lui. Tu, o Dio, l’hai creata come un universo nuovo, nell’universo corrotto, perché questo potesse essere redento dal tuo Amore!
O Vergine tutta santa, noi proclamiamo la gloria splendida della tua purezza scaturita dal Sangue di salvezza che tu stessa hai dato a Gesù: bagnaci al fiume della grazia che scaturì dal Costato del Figlio tuo e purificaci da ogni macchia.

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