Mese Mariano: 12 Maggio 2019

 

1 tris

 

 

 

 

 

 

 

 

2

 

 

 

 

 

12. LA MEDIATRICE DI TUTTE LE GRAZIE

«Questo compito di Maria», Mediatrice presso il Mediatore, «la Chiesa non dubita di riconoscerlo apertamente, continuamente lo sperimenta e lo raccomanda al cuore dei fedeli». Conc. Vaticano II

«Dio vuole che Maria sia unita a Cristo non solo nell’Opera della Redenzione, ma anche nella mediazione. É vero che l’unico Mediatore presso il Padre è Cristo, perchè Egli solo ha dato il Sangue per noi, ma avendo la Vergine prestato il suo ministero cooperando attivamente alla Redenzione, esercita ora lo stesso ministero nella elargizione della Grazia, che scorre perpetuamente dalla Croce, investita com’ella è d’un potere immenso». Così scrive Leone XIII. A sua volta, Pio XII chìama la Vergine «onnipotente interceditrice», colei che dà, perché tutto ha ricevuto non solo per sé, ma per farne partecipi anche noi. Abbondanza di grazia significa sorgente di grazia anche per gli
altri, perché la Grazia, in quanto vita divina, non si limita mai all’individuo. Se Dio ha fatto cosí grande la Vergine, capace di contenere tutti i tesori della Grazia – «piena di Grazia» – è perchè la effondesse anche nell’umanità e assomigliasse al Figlio, Amore che tutto si dona.
La mediazione di Maria non si interpone tra noi e il Cristo, tra noi e il Padre, ma è un elemento di maggiore unione tra noi, il Padre, il Figlio e lo Spirito. Com’è errato il concetto del Sangue di Cristo che trattiene la Giustizia del Padre, così è errato pensare che la mano misericordiosa di Maria trattenga un Cristo giudice. Il dramma del Calvario non è una lotta tra Cristo e il Padre, ma un mistero di salvezza, nel quale si fonde l’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo per salvarci. A questo mistero viene associata anche Maria per rendere più umana la redenzione, onde Dio sia più accessibile a noi e possa, per dir così, più facilmente raggiungerci col suo amore.
Maria ci donò la Grazia, cioè Cristo. I sacramenti sono come i fiumi regali della vita che inondano la nostra anima. Essi nascono da quella fonte che è l’Umanità di Cristo, unita alla Divinità nel seno della Vergine, e le cui piaghe stillano il Sangue della vita.
Anche Bossuet chiama Maria «dispensiera della Grazia, sotto l’impulso dello Spirito». È Maria l’origine del Sangue di Cristo, da lei comincia l’effondersi di quel fiume di grazie, che, attraverso i sacramenti, porta lo Spirito di vita in tutto il corpo della Chiesa.
La preghiera di Maria è veramente onnipotente ed efficace. Come Gesù mediatore fa parlare il suo Sangue, così Maria fa parlare le sue sofferenze, le sue lacrime, i suoi tormenti, che unì ai dolori di Cristo. Dalla preghiera di Maria possiamo ricevere tutto: la vita divina e la grazia per meritarla, i doni dello Spirito, i benefici per conseguire la vita eterna. Ella è anche molto sensibile alle nostre necessità temporali e ce le ottiene quando non sono d’ostacolo alla vita eterna.
La misericordia è la più luminosa manifestazione di Dio e la misericordia di Maria sgorga da quella di Cristo e ad essa si unisce; perciò possiamo invocarla col titolo di Madre di Misericordia. Maria inoltre conosce le nostre necessità, anzi le conosce meglio di noi stessi, come soltanto una madre conosce i bisogni dei suoi figli, anche quando essi non li sanno esprimere. Siamo figli dei suoi dolori, siamo figli del Sangue di suo Figlio, le siamo costati lacrime e martirio, quindi ci ama più di qualsiasi madre. Anche se peccatori, siamo sempre fratelli del suo Gesù; ella ci stringe al suo Cuore, come stringesse Gesù: è questa la sua missione di mediatrice. Un teologo pone sulle labbra di Cristo queste parole: «Ecco tua madre! Come nessuno può salvarsi se non per i meriti della mia croce e della mia morte, così nessuno può partecipare al mio Sangue se non per intercessione di mia Madre. Sarà figlio dei miei dolori soltanto chi avrà per madre la mia Madre. Le mie ferite son sorgenti sempre aperte di grazie, ma esse non scorreranno se non per il canale della Madre mia».
È questo del resto il pensiero della Chiesa, quando, nella festa di Maria Mediatrice, così ci invita a pregare: «Signore Gesù Cristo, che sei il nostro Mediatore dinanzi al Padre, tu ci hai dato la tua Madre, che è anche Madre nostra, come Mediatrice presso di Te. Fai, o Signore, che tutti coloro che chiedono i tuoi benefici, abbiano la gioia di ottenerli tutti mediante Maria».
O Maria, tu ci hai donato come tesoro di ineffabile grandezza il Sangue di Cristo, per mezzo del quale tutti sono stati redenti: intercedi per noi affinché siamo fatti degni di berlo ai sacramenti della salvezza

0 Comments

0 Comments

No comments!

There are no comments yet, but you can be first to comment this article.

Leave reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *