“Mille volte” Monica: l’omaggio a Monica Vitti al Teatro Belli sino al 29 Marzo

 Tante le donne dello spettacolo e della mondanità romana accorse in occasione della prima teatrale del 24 marzo, da Daniela Poggi a Maria Rosaria Omaggio. Applausi e commozione per ricordare l’attrice.

Dalla siciliana Assunta Patanè de “La ragazza con la pistola” alla dubbiosissima Raffaella di “Amore mio aiutami”: tanti i personaggi riproposti durante lo spettacolo teatrale “Mille volte Monica”, l’omaggio a Monica Vitti a cura di Francesco Sala, da un’idea di Tina Vannini e di Francesca Barbi Marinetti, che andrà in scena sino al 29 marzo al Teatro Belli.

LO SPETTACOLO – Il personale omaggio del Margutta RistorArte, storico vegetariano votato da sempre alla promozione di eventi culturali e dei giovani artisti, ad una delle più eclettiche, poliedriche artiste del nostro cinema e teatro, attraverso una carrellata di monologhi interpretati Ottavia Bianchi e Ketty Roselli, attrici e cantanti, comiche e drammatiche, che ben rappresentano le due facce di Monica Vitti.

Quasi un’ora e mezzo di spettacolo, tra recitazione e canto, ricchissimi di riferimenti ai film e alla vita della grande attrice romana dalle origini siciliane. Esilaranti i monologhi di “Dramma della gelosia – Tutti i particolari in cronaca” e “Teresa la ladra”, ma bellissimi anche i siparietti comprensivi di coreografia, come quello dedicato a “Polvere di stelle”. Ma durante la serata sono stati ricordati anche i grandi Alberto Sordi e Aldo Fabrizi, che tante volte hanno avuto a che fare con Monica. E poi video, interviste e aneddoti sulla sua vita. Al termine applausi e commozione per un’attrice che è ancora presente nei cuori di tutti.

GLI OSPITI DELLA PRIMA – In occasione della prima teatrale sono tanti i personaggi dello spettacolo e della mondanità, tra cui tante donne, che sono accorsi per prendere parte a questo omaggio teatrale, il primo di sei, alla grande attrice: erano presenti anche le attrici Daniela Poggi e Maria Rosaria Omaggio, il regista e sceneggiatore Giancarlo Scarchilli, la Contessa Elena Aceto di Capriglia e la psicologa Irene Bozzi, la giornalista Floriana Bertelli e l’attrice Samya Abbary, la giornalista Camilla Nata e il regista e autore teatrale Pier Paolo Segneri.

LA CARRIERA – L’attrice, romana di nascita con origini familiari siciliane, si diploma nel 1953 all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica, allora diretta dal maestro Silvio D’Amico. E le sono bastati appena pochi mesi per iniziare a lavorare nel grande cinema italiano. Indimenticabili le sue interpretazioni in ruoli drammatici, come nella “tetralogia dell’incomunicabilità” di Michelangelo Antonioni (L’avventura, La notte, L’eclisse e Deserto rosso), ma anche in ruoli brillanti come ne La ragazza con la pistola, Amore mio aiutami, Dramma della gelosia e Polvere di stelle. Nel corso della sua carriera cinematografica ha ottenuto diversi riconoscimenti, tra cui: 5 David di Donatello come migliore attrice protagonista (più altri quattro riconoscimenti speciali), 3 Nastri d’Argento, 12 Globi d’oro (di cui due alla carriera) ed un Ciak d’oro alla carriera, un Leone d’oro alla carriera a Venezia, un Orso d’argento alla Berlinale, una Cocha de Plata a San Sebastián.

Francesco Salvatore Cagnazzo

Giornalista e Ufficio Stampa

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