Il mondo della Cultura ha perduto un suo grande promotore – Un altro grande saggio lascia tanti ricordi di una lunga vita dedicata all’informazione e agli insegnamenti

Il Professore Pasquale Palma, dopo 94 anni, che l’hanno visto costantemente impegnato, da docente come tanti ricordano per i suoi anni di insegnamento nella scuola italiana ed in veste di giornalista tanto amato dai colleghi per questa sua professione che ha sviluppato da sempre, ma in particolare dopo il pensionamento, con passione e la volontà di trasmettere le sue conoscenze di informazioni che aveva nei tanti argomenti che affrontava, ha ceduto al naturale ciclo di vita al quale tutti siamo chiamati. Anche nel momento del trapasso, dopo aver subito una crisi da broncopolmonite, si è ripreso e rivolgendosi alla figlia Emilia, che ha fatto per lui più del possibile per ogni accudimento specialmente nei suoi ultimi anni, alzandosi prima dell’ultimo respiro, ha detto adiamo, usciamo… con quel suo spirito che lo portava nei suoi anni migliori ad uscire per andare a manifestazioni o conferenze dove incantava tutti dapprima con il suo parlare da esperto in tanti settori e poi con i suoi articoli che interessavano, affascinavano e travolgevano il lettore portandolo a leggerli con piacere fino all’ultima parola. Proprio non molto tempo addietro, nel giugno di quest’anno l’illustre professore accolse, con la perfetta organizzazione di Emila che ha raccolto i suoi articoli, le sue foto, i ricordi di un grande papà realizzando un filmato artistico per il genitore ed i suoi amici, alcuni suoi alunni che scelsero di passare insieme a lui qualche ora per dimostrargli l’immensa gratitudine che sentivano di dovergli, per gli insegnamenti ricevuti, che hanno portato certamente i loro frutti: quelli di un Gran Maestro che ha saputo seminare competenze, passione, interesse, cultura ed amore per tutto. Ricordiamo alcune delle prime pubblicazioni di Pasquale Palma: “Il Ponte” edito da Maia di Siena,al costo di 600 lire, le quattro antologie italiane ”Il Solco”, “il Maglio”, “Gioia e lavoro”, “L’Ape d’Oro”, il saggio critico “L’Emeretismo”, la raccolta di novelle”La Solitudine” ed altre antologie. Numerose sono state le partecipazioni a convegni, manifestazioni e conferenze alle quali Palma ha partecipato e chi ha qualche anno in più certamente ricorda quanti trofei, targhe, ed onorificenze varie sono state attribuite e consegnate a questo noto personaggio che la cultura può vantare di avere avuto. La sua passione per il turismo ed enogastronomia lo hanno reso famoso nel mondo per essere stato vice presidente del “Golden Helmsmen of Tourisme.V.” il sodalizio che per tanti anni in Italia alla Bit di Milano e in Germania alla Itb di Berlino, ha premiato personaggi di spicco politici, imprenditori e del mondo della cultura con il ”Timone d’Oro” per avere promosso il turismo nel mondo. Numerosi sono stati anche i viaggi da lui creati, insieme al presidente Vittorio Imparato, per portare il gruppo dei Timonieri d’Oro a conoscere, studiare ed apprezzare tanti paesi nel mondo, consegnando alle autorità che li hanno sempre accolti con grande ospitalità, il riconoscimento per l’operato da loro svolto a favore del turismo con la consegna del mitico Timone d’Oro, attestato e tessera d’iscrizione ai Timonieri, associazione che vanta come soci Re Hussein di Giordania, sua figlia Haya Bint Al Hussein, un presidente degli Stati Uniti d’America e tanti altri noti e strategici personaggi nel mondo Da Santo Domingo al Brasile, alle Seychelles ecc.. Palma è stato anche vice Presidente del “Nastro Verde d’Europa” apprezzatissima associazione che ha promosso l’enogastronomia nel nostro continente. Da giornalista ricordiamo, come applauditissimo conferenziere e per i tanti articoli scritti per i quotidiani ROMA e Il Mattino e per tante riviste specializzate in enogastronomia e turismo, prima fra tutte La Madia Travelfood il più antico mensile dedicato alla ristorazione, che quest’anno ha festeggiato i suoi 30 anni e che vanta essere l’unica rivista italiana del settore ad essere distribuita alla ristorazione della Gran Bretagna. Di lui, Decano dei Giornalisti della Campania e Medaglia d’oro ai Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell’Arte, persona ricca di cultura, intelligenza ed una allegria che trasfondeva ad altri come poche persone che posseggono questo dono sanno fare, resterà impresso, in tutti coloro che l’hanno conosciuto, veramente tanti, la grande signorilità e bontà che accompagnavano ogni suo gesto, ogni sua parola, ogni sua azione e fra i ricordi i tanti suoi articoli pubblicati da quotidiani e riviste specializzate delle quali, non in pochi, conservano quelle pagine.
Giuseppe De Girolamo

0 Comments

No comments!

There are no comments yet, but you can be first to comment this article.

Leave reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *