Nadia Verdile racconta, per la prima volta, tutte insieme, le regine dell’era borbonica

REGINE. SPOSE BAMBINE, EROINE E SANTE DALL’EUROPA ALLA CORTE DI NAPOLI

 

Sarà presentato, con Valerio Cascella, per la prima volta ad Aversa, il libro di Nadia Verdile: “Regine. Spose bambine, eroine e sante dall’Europa alla corte di Napoli”, il primo volume che racconta, tutte insieme, le dieci regine, o aspiranti tali, che hanno vissuto nel Regno di Napoli, diventato poi delle Due Sicilie, durante l’era borbonica. Da Maria Amalia di Sassonia a Maria Sofia di Baviera, passando per Maria Carolina, Lucia Migliaccio, Julie Clary, Carolina Bonaparte, Maria Clementina d’Asburgo, Maria Isabella di Borbone, Maria Cristina di Savoia, Maria Teresa d’Asburgo Teschen. Dieci donne, dieci protagoniste della storia di un Regno. A raccontarle Nadia Verdile, studiosa di storia delle donne, per la casa editrice Pacini Fazzi di Lucca. Il secondo appuntamento della Rassegna Storica “Historia magistra vitae”, vedrà protagonista della serata, la scrittrice e giornalista Nadia Verdile. «Dopo esserci immersi nel periodo del brigantaggio del 1860/1870 – spiega Valerio Cascella, padrone di casa e promotore dell’evento -, con le osservazioni di Carmine Pinto, primo incontro della rassegna, è ora il momento di conoscere da vicino il mondo della corte borbonica, grazie all’accurato lavoro di ricerca operato da Nadia Verdile. Il percorso include la conoscenza delle dieci regine, alcune di loro lo saranno di fatto, pur non avendone il titolo, diventerà, quindi, una ghiotta occasione per ripercorrere la vita di donne non sempre ricordate adeguatamente dalla storia. In sintesi, una serata che ci permetterà di approfondire aneddoti, usi e costumi di personaggi di un tempo non tanto lontano». Vincitore del premio nazionale De Blasio, quale miglior saggio, il libro ha raccolto unanimi consensi tra i lettori e gli appassionati di storia. «Dei re di Napoli – spiega Verdile – si sa tanto, tanto è stato scritto ma delle regine, di quelle che hanno accompagnato non solo la loro vita ma anche la loro politica di governo, si conosce assai poco, qualche volta niente. Era un vuoto che andava colmato. Questo lavoro, risultato di lunghe ricerche, non ha l’intento di diventare strumento per studi accademici. Il libro si propone come un’occasione per conoscere più da vicino le dieci sovrane che hanno vissuto e governato, chi più chi meno, nel periodo borbonico». Rigore scientifico ma narrazione che rifugge dal rigore del saggio storico per diventare un viaggio nella vita delle donne che hanno portato la corona. Quelle raccontate sono donne, sono state regine, qualcuna non ne ha avuto il tempo. «Nadia Verdile – dice l’editrice Francesca Fazzi – direttrice e autrice della nostra collana Italiane, continua la sua instancabile opera di divulgazione della storia delle donne e regala alle sue lettrici e ai suoi lettori non solo una galleria di ritratti di donne della e nella storia (operazione già di per sé interessante per colmare ataviche lacune della nostra memoria collettiva) ma ci restituisce ritratti di donne tutte intere (sono regine, madri, figlie, persone) con la loro forza, passione, unicità e ci dimostra, ancora una volta, quanto ne abbiamo bisogno». Appuntamento alle 18, giovedì 14 novembre, a Palazzo Cascella, in via Cesare Battisti, 90 Aversa.

Ufficio Stampa

Maria Pacini Fazzi Editore

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