Napoli omaggio alla Regina Maria Josè

Vittorio Emanuele “E’ grazie al Suo impegno, unito alla determinazione di mio padre Re Umberto II, se le donne italiane hanno ottenuto il diritto di voto. Indimenticabile il Suo ruolo di Ispettrice Generale della Croce Rossa Italiana portando sollievo ai bisognosi nei fronti della Seconda Guerra Mondiale”

Nell’anniversario del suo richiamo a Dio, l’Associazione Internazionale Regina Elena Onlus e Tricolore, associazione culturale, hanno ricordato la terza Regina dell’Italia unita con una S. Messa organizzata a Napoli, presso la Basilica Reale Pontificia di S. Francesco di Paola, in piazza del Plebiscito. Il Sacro Rito è stato presieduto dal Rettore della Basilica, Padre Mario Savarese, che ha lungamente ricordato la vita e l’opera della Regina durante l’omelia. Persona forte e volitiva, Maria Josè del Belgio ha vissuto sempre in prima linea, affrontando le difficoltà della vita con dignità ed autentica regalità. Appassionata di storia, arte e musica, non limita le sue attività al campo culturale, ma s’inserisce a pieno titolo nella millenaria tradizione benefica sabauda, assistendo, nella più assoluta discrezione, moltissime persone bisognose. Coraggiosa e conscia delle responsabilità che derivano dal suo ruolo istituzionale, non esita a lasciare la Patria per assistere, in qualità di Crocerossina, i soldati italiani in Africa orientale, durante la vittoriosa campagna d’Etiopia. Tornata in Italia, prosegue nel suo impegno, in qualità d’Ispettrice Nazionale delle Infermiere della CRI. Madre affettuosa ed attenta, pur combattuta fra i suoi doveri di madre e le sue responsabilità di Principessa Ereditaria e poi di Regina, nell’interesse della continuità dinastica si trasferisce con i figli nella cara Valdieri poi a Sarre e in Svizzera nei difficili giorni della fine dell’estate del 1943. Regina generosa e vicina al popolo, pur nel breve spazio di poche settimane entra subito in sintonia con la Nazione. Sopportò l’esilio con grande dignità, dedicandosi agli studi, all’arte ed i più bisognosi. Come gli artisti ricchi di talento ma poveri di mezzi finanziari, che aiutò nei fatti con la creazione in esilio, nel 1959, del Premio Internazionale di Composizione Musicale Regina Maria José . Scrittrice storica di valore, fu eletta, unica donna, Accademica della Savoia. In quella regione, culla della Dinastia sabauda alla quale la Sovrana ha dedicata tanti studi, le è stato reso omaggio dall’Associazione Internazionale Regina Elena Onlus e dall’Opera Principessa di  Piemonte.  Ad accogliere le autorità ed i fedeli ieri in chiesa c’erano per l’Associazione Internazionale Regina Elena Onlus il Gr. Uff. Rodolfo Armenio e per Tricolore il Segretario del Circolo “Beata Maria Cristina diSavoia Regina delle Due Sicilie”, Comm. Orazio Mamone. Erano presenti: una delegazione delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana, il Presidente del Circolo dell’Unione don Agostino Caracciolo di Torchiarolo, il Presidente del Corpo Internazionale di Soccorso del Sacro Militare Ordine Costantiniano di S. Giorgio Marchese Pierluigi Sanfelice di Bagnoli, due componenti del Comitato Tutela del patrimonio e delle tradizioni napoletane dell’Associazione Internazionale Regina Elena Onlus, una delegazione dell’Associazione Nazionale Volontari di Guerra con il labaro regionale, una delegazione dell’INGORTP con il labaro provinciale, è stato letto il Messaggio del Capo di Casa Savoia “Desidero associarmi spiritualmente a quanti sono riuniti oggi nella splendida cornice della Reale e Pontificia Basilica di San Francesco di Paola a Napoli, per ricordare mia Madre, S.M. la Regina Maria José, con una Santa Messa, nel 18° Anniversario della Sua dipartita Mia madre fu una donna unica ed una Regina ricordata ancora con affetto dagli italiani: la Sua forza d’animo, la freschezza e la vivacità del Suo intelletto, uniti al Suo ottimismo e alla Sua ironia, rendono il Suo ricordo vivo ed attuale. E’ grazie al Suo impegno, unito alla determinazione di mio padre Re Umberto II, se le donne italiane hanno ottenuto il diritto di voto Indimenticabile il Suo ruolo di Ispettrice Generale della Croce Rossa Italiana portando sollievo ai bisognosi nei fronti della Seconda Guerra Mondiale.Desidero ringraziare il Molto Reverendo Padre Mario Savarese per aver celebrato questa Sacra Funzione, l’Associazione Internazionale Regina Elena Onlus, in particolare il Gr. Uff. Rodolofo Armenio, l’Associazione Culturale Tricolore e quanti hanno contribuito all’organizzazione di questa cerimonia.A voi tutti invio i mio più sincero e caloroso saluto.Vittorio Emanuele”

 

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