Notizie culturali da Caiazzo (CE).

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Grandi Eventi culturali nel Borgo Medievale di Caiazzo (CE)

(Mimmo Moro)

Presso il Palazzo storico Savastano nel Borgo Medievale della Città di Caiazzo si è svolta Venerdì, 07-07-2017 la prima manifestazione culturale dal titolo: “Festival dell’Incontro – Libri & Dintorni” a cura dell’Amministrazione Comunale a guida del Dott. Tommaso Sgueglia e dalla collaborazione di associazioni del territorio caiatino. L’evento, moderato dal Giornalista RAI Rino Genovese, ha visto la partecipazione di importanti personaggi della cultura tra cui: Paolo Siani – fratello del Giornalista Giancarlo ucciso dalla malavita, Mons. Pasquale Mocerino – Rettore Pontificio Santuario di Pompei, Don Aniello Manganiello – Sacerdote anticamorra, Raffaele Sannino – Poeta, Arnaldo Capezzuto – Giornalista, Angelo Petrella – Giornalista, Scrittore e Sceneggiatore, Ciro De Rosa – Medico Scrittore, Gennaro Castaldo – Filosofo, Poeta e Scrittore e Nando Misuraca. Noi del periodico mensile DEA Notizie ringraziamo il Sindaco Dott. Tommaso Sgueglia, il Vice Sindaco Dott. Antimo Cerreto e tutta l’Amministrazione Comunale per l’invito a partecipare ad un evento di grande spessore culturale, tutti i relatori ed il collega Giornalista RAI Rino Genovese con cui abbiamo avuto modo di soffermarci sulle importanti tematiche della Cultura e della Legalità. Ci rivediamo Venerdì, 14 e 21 c.m., sempre a Caiazzo, con il prosieguo di un importante e significativo programma di tematiche quotidiane dove la cultura ha sempre il suo valore. Ma parlando di Caiazzo vogliamo, giustamente, dare qualche informazione. La Città di Caiazzo è sita a 200 metri sul livello del mare adagiata su una collinetta, in lieve pendio verso sud, valico tra la media e bassa valle del Volturno ai piedi del Monte Grande, una delle punte della catena dei Monti Trebulani. Dista da Caserta, capoluogo di provincia, 17 km. Il territorio comunale si estende su una superficie di 37 km². Le origini: le leggende narrano che Caiazzo fu fondata da Calatia, una ninfa figlia di Tifata, ardentemente amata dal dio Volturno, rifugiata in questo luogo per sfuggire all’ira del padre. Gli antichi scrittori ne hanno parlato come città “perantiqua” cioè antichissima mentre gli antichi storici affermano che Caiatia fu fondata dagli Osci tra il IX e l’VIII secolo a. C. Ma arrivando in età contemporanea: nel 1820 la Carboneria si diffuse anche in Caiazzo e molti Caiatini vi si affiliarono. Le riunioni segrete si tenevano nel convento dei Cappuccini. Nel 1860 (19/21 settembre) celebre battaglia durante la Spedizione dei Mille. Il 25 ottobre del 1860, secondo lo storico Briguglio, avvenne nei pressi di Caiazzo il famoso incontro tra Garibaldi e Vittorio Emanuele II. Con la soppressione della Provincia di Caserta il Comune di Caiazzo, nel 1927, fu aggregato alla Provincia di Benevento. Durante la seconda guerra mondiale, in particolare dalla fine del 1943 al 1944, la Città fu molto provata dalla ferocia nazista e da bombardamenti alleati. La sera del 13 ottobre 1943 alcuni soldati tedeschi della 3^ Panzergrenadier-Division, su iniziativa del Sottotenente Wolfgang Lehnigk-Emden, furono protagonisti di un episodio di atrocità verso i civili conosciuto come la Strage di Caiazzo. I tedeschi uccisero brutalmente, in località Monte Carmignano, ventidue persone, tra cui otto donne e nove bambini di età compresa tra i tre e i dodici anni. Successivamente la città subì per errore, il 27 gennaio 1944, il bombardamento dall’aviazione americana che causò la morte di venti civili. Per questo tragico evento al Comune di Caiazzo fu concessa la Medaglia d’Argento al Merito Civile con la seguente motivazione «Piccolo centro, nel corso della seconda guerra mondiale, subì feroci rappresaglie da parte delle truppe naziste ed un devastante bombardamento dell’esercito alleato che causarono la morte di numerosi concittadini, tra cui donne e bambini. Ammirevole esempio di spirito di sacrificio ed amor patrio.» 1943-1944 e successivamente su conferito il titolo di Città. Dal 13 ottobre 1996 la città di Caiazzo è gemellata con la cittadina tedesca di Ochtendung situata nel Lander della Renania-Palatinato con l’intento di “promuovere e realizzare uno scambio di riflessioni e di esperienze, sui temi della pace, della giustizia, della tolleranza, della democrazia e dello sviluppo sostenibile”.

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