Nuova operazione dei Carabinieri e guardie EMPA contro bracconieri denunciati per detenzione animali protetti

Nuova operazione dei Carabinieri della Compagnia Napoli Poggioreale e delle guardie zoofile dell’EMPA. Infatti, dopo alcune segnalazioni ricevute, nelle quali veniva riportata la notizia che in alcuni garage vi erano numerose gabbie con all’interno fauna protetta, gli uomini dell’Arma, in collaborazione con le guardie zoofile E.M.P.A. (Ente Mediterraneo Protezione Animali) del Nucleo Provinciale di Napoli, disponevano un servizio in collaborazione per verificare la segnalazione. Portatisi sul posto, sito in via Alveo Artificiale Napoli, udivano molto distintamente un cinguettio di uccelli proveniente dal predetto garage segnalato. Il personale operante, a questo punto disponeva un’ispezione. Il bracconiere, alla vista dei carabinieri in divisa, apriva un ricevitore facendo sì che diversi cardellini scappassero, fermato, si iniziava il controllo nel garage, dove venivano rinvenuti in gabbie ed in luogo non adatto numero 122 Cardellini (Carduelis carduelis), Dopo l’identificazione del bracconiere si procedeva al sequestro dei cardellini. Subito dopo i Carabinieri con le Guardie Zoofile si portavano alla Compagnia Carabinieri Poggioreale per gli atti di rito. Il bracconiere, un uomo di 67 anni, veniva denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Napoli. Successivamente, alle ore 13.00, cosi come disposto dalla Procura della Repubblica, i 122 cardellini venivano liberati nell’area del Bosco di Capodimonte alla presenza di numerosi bambini, che hanno applaudito e partecipato attivamente alla loro liberazione. Le Guardie Zoofile E.M.P.A. sottolineano che solo qualche giorno fa, altri 200 cardellini sono stati sequestrati e liberati in collaborazione con la Polizia di Stato; purtroppo questo fenomeno è in continua crescita in quanto gli interessi economici della ecozoomafia sono elevatissimi. Basti pensare che il sequestro di oggi ha un valore di circa 7.000 euro. L’EMPA ringrazia l’Arma dei Carabinieri per la fattiva quanto celere collaborazione.

Nunzio De Pinto

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