Pagine d’Arte a “Più libri più liberi” con una nuova collana di libri per la prima volta in italiano

fiammiferi

E’ LA NUOVA COLLANA LETTERARIA

DELLA casa editrice Pagine d’Arte

CON titoli TRADOTTI PER la prima volta

in LINGUA ITALIANA

 

 

Pagine d’Arte, piccola e raffinata casa editrice svizzera, arricchisce le sue pubblicazioni con una nuova collana letteraria, fiammiferi: libri di storie brevi tutte proposte per la prima volta in lingua italiana.

La nuova collana sarà presente, insieme alle altre pubblicazioni in catalogo, a “Più libri più liberi”, la fiera nazionale della piccola e media editoria che si terrà nella Nuvola dell’Eur a Roma dal 5 al 9 dicembre.

I primi quattro fiammiferi sono “Zinco” di David Van Reybrouck, storico, romanziere e saggista belga di lingua fiamminga, conosciuto come autore di Congo, edito da Feltrinelli e vincitore del premio Prix Médicis; “Gli otto ragazzi Schumann” di Nicolas Cavaillès, giovane scrittore francese che ha ottenuto il Prix Goncourt nel 2014; “All’ombra del chiaro di luna” di Maria Gabriela Llansol, una delle voci più originali della letteratura portoghese; “Se fioriscono i melograni” dello scrittore bernese Gerhard Meier.

Si sentiva la necessità di aprirsi a pubblici diversi e più ampi attraverso la pubblicazione di testi brevi e inediti di autori molto noti e di giovani scrittori. Come è nell’anima di Pagine d’Arte, anche in questi piccoli libri la parola dialoga con raffinati motivi decorativi, a valorizzare il rapporto tra scrittura e figura.

 

I LIBRI

“Zinco” di David Van Reybrouck, è una storia d’attualità che illustra la vicenda paradossale di un piccolo territorio neutrale fra Belgio, Olanda e Germania. Il racconto si legge attraverso il destino di Emil Rixen, l’uomo che ha cambiato cinque volte nazionalità senza avere mai attraversato il confine. Sono le frontiere che l’hanno attraversato, scrive Van Reybrouck a proposito del destino singolare del protagonista, che ha vissuto un periodo di neutralità speciale in un lembo di terra conosciuta per un giacimento di zinco. Su filigrana di un incredibile racconto, si leggono motivi di attualità scottante: il declino dell’utopia europea e l’affermazione dei nazionalismi.

 

“Gli otto ragazzi Schumann” di Nicolas Cavaillès, è una storia appassionante, raccontata con misura in uno stile lirico di vena romantica dedicata agli otto figli di Robert e Clara Schumann. Le loro storie difficili e brevi raccontano vite segnate dal destino romantico alle soglie della follia che ha caratterizzato la biografia del noto compositore delle scene d’infanzia che ancora oggi toccano la nostra sensibilità. L’intimo registro delle note di Schumann si traduce nella scrittura di Nicolas Cavaillès, rigorosa e appassionata nell’avvincente racconto della difficoltà di essere figli di…

 

In “Se fioriscono i melograni” Gerhard Meier racconta una storia breve in ricordo di Dorli, la sua amata compagna di una vita. La sua rievocazione, sensibile e colta, è intrisa di malinconia che suscita bellezza.

“Se fioriscono i melograni” è un poema in prosa, una conversazione intima alla quale l’autore invita persone e cose d’arte mentre scrive un paesaggio dell’anima: lo spazio ideale del pensiero a Dorli che non c’è più, nel quale si disegnano notti bianche abitate dalle figure di Proust, Tolstoj e Chopin…

 

“All’ombra del chiaro di luna” è un’antologia in cui la scrittura di Maria Gabriela Llansol invita il lettore a ritrovare se stesso come parte integrante della natura; intende spingerlo a ravvisare in sé l’essenza che è a fondamento di tutte le cose. Ecco allora che l’apparenza potrà dissolversi e la profondità disvelarsi. Ecco allora che l’essere umano sarà il vero testimone di tale profondità. Un testo singolare, senza trama, di cui questo libro è uno speciale collage.

 

 

ATTUALITA’ IN CATALOGO

La collana “parole&figure”, inaugurata da un inedito collage costruito a partire dalle carte di Emilio Tadini, unisce pagine di importanti autori con incisioni di grandi artisti: “L’Apocalisse secondo Dürer” di Alberto Manguel e “La mente nera di Piranesi” di Marguerite Yourcenar.

La storica collana “Sintomi” invita alla lettura di brevi scritti letterari di Alberto Manguel, “Sig. Bovary & altri personaggi” e propone anche la ristampa della novella “La collezione invisibile” di Stefan Zweig, un omaggio allo spirito del collezionista nel paradosso di un collezionista cieco e, sempre di Zweig, “Il mistero della creazione artistica”.

 

Due titoli di Raffaele La Capria, “Capri e non più Capri” e “La nostalgia della bellezza” (in ristampa) stimolano l’attiva difesa di natura e arte nel segno di una forma combattente di nostalgia mai ripiegata.

 

Inoltre, l’edizione di romanzi grafici di Frans Masereel, “Storia senza parole” (con testo di Hermann Hesse) e “La passione di un uomo” (con presentazione di Goffredo Fofi).

 

 

PAGINE D’ARTE

Fin dalla sua nascita, Pagine d’Arte, che ha sede nella Svizzera italiana, promuove l’amore del libro nel segno della scrittura poetica che l’opera d’arte suscita. Il suo lavoro è iniziato nel 1982 e si è arricchito negli anni della collaborazione di artisti importanti come Emilio Tadini, Giulia Napoleone, Enrico della Torre, evitando con cura scelte legate alle mode del momento, per indagare nel profondo la parola poetica, penetrare il mistero dell’arte, lavorare sulla stretta relazione tra parola e immagine. Per Matteo Bianchi, il segreto del successo sta nella qualità e nella natura stessa del libro: “c’è un fascino dell’oggetto libro che ha una ragione di esistere, di essere e di continuare il suo passaggio di mano in mano anche nel futuro. Vale per tutti i libri, che siano essi di arte o funzionali, l’importante è che siano di qualità”. Altra peculiarità di Pagine d’Arte è la sua duplice anima italiana e francese, che le permette di portare avanti progetti editoriali in entrambe le lingue, fedele alla natura multiculturale della Svizzera.

Alle edizioni di Pagine d’Arte è stato inoltre accordato un Premio d’incentivazione per gli anni 2019-2020 dall’Ufficio federale della cultura svizzero: la casa editrice vede così riconosciuto il suo progetto culturale.

 

 

 

Pagine d’Arte sagl Aprica – CP 357

6950 Tesserete Svizzera

 

 

info@paginedarte.ch

www.paginedarte.ch

 

I libri di Pagine d’Arte sono distribuiti in Italia

in libreria da iBooken e on line da LibroCo

e in Ticino direttamente dall’editore

 

 

Ufficio stampa

Ellecistudio

Tel. +39 031 301037

ellecistudio@ellecistudio.it

www.ellecistudio.it

 

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