Passa Mondovì. Per la Golden Tulip, tra tutte le sfide possibili questa era la meno indicata

Dichiarazioni Monfreda

” Usciamo dal Palamanera a testa alta. Giocavamo contro la capolista, una corazzata, una squadra che non poteva assolutamente fare passi falsi e che era anche carica dal raggiungimento delle semifinali di Coppa Italia. Nonostante ciò, per larghi tratti  le ragazze hanno saputo affrontare alla pari le rivali. Certo, primo e secondo set sono da dimenticare, ma terzo e quarto parziale sono stati senza dubbio positivi. Abbiamo mostrato buone cose ed anche importanti reazioni. Dobbiamo lavorare tanto sui momenti di black out, passaggi a vuoto che sono la costante di questa stagione, ma non ci arrendiamo e pensiamo già al match con Montecchio”.

 

Passa Mondovì che continua così la sua corsa verso la promozione diretta nella massima serie. (3-1). Francamente, per la Golden Tulip, tra tutte le sfide possibili questa era la meno indicata per sperare di ritornare a muovere la sua classifica.  Invece, il campo ha saputo raccontare una storia diversa da quella di una annunciata e facile vittoria della capolista. Grinta, tenacia, voglia di giocarsela sino all’ultimo punto, provare a fare, comunque, il proprio gioco ed offrire uno spettacolo degno del taraflex di A2, sono stati traguardi ampiamente raggiunti. La VolAlto non ha sfigurato.  In una unica sfida si è visto il sunto della intera stagione volaltina. Cose egregie ed amnesie importanti. Così, ad un primo e quarto set da dimenticare hanno fatto da contraltare secondo e terzo parziale di assoluto rispetto. Qui la correlazione muro difesa ha mostrato cose positive, anche l’attacco ha visto la riuscita di diverse fast e interessanti soluzioni offensive. Certo, alla fine i diversi valori tecnici e la profondità della panchina di Mondovì hanno fatto la differenza, ma Caserta ha dimostrato di essere viva e lo sarà sino al termine della stagione. Domenica si sfida Montecchio, con questo spirito e mantenendo costante il rendimento, non è proibito sperare.

 

Primo set

 

Pronti via e Mondovì mostra subito i muscoli. La capolista ha il dente avvelenato per il ko dell’andata. Vuole subito mettere la sfida nei giusti binari sin dalla prima battuta. Rivero colpisce a ripetizione, la difesa di Caserta è siderale nelle sue percentuali in ricezione e ciò rende di fatto difficilissima la fase offensiva. (23-10). Le padrone di casa trovano punti con tutto il sestetto. La Golden Tulip pare essere rimasta al fischio finale della sfida. Il primo set si colora di rossoblù. 25-11

 

Secondo set

 

Monfreda scuote le sue ragazze. Qui comincia la vera partita delle casertane. La Volalto Caserta sferra un break vincente (3-6). L´ace di Rivero accorcia le distanze (5-6), ed è Bici a “segnare” il pareggio (6-6). Le padrone di casa prendono la rincorsa (8-6) e, nella metà campo avversaria, entra Marangon per Silotto (che rientrerà sul 10-8).  Capitan Biganzoli ed un ottimo turno in battuta di Bici consente alle monregalesi di allungare sino al +5 (13-8). Le ospiti non si arrendono e, grazie alle battute di Denysova, prima raggiungono le rivali (14-14),  poi le superano (14-15). Inizia una fase di punto a punto (19-19), poi le pumine inseriscono la marcia giusta e, trascinate dal pubblico, si portano in vantaggio, chiudendo anche il secondo set a proprio favore. 25-21.

 

Terzo set

 

L’inizio del parziale è tutto di marca piemontese. Bici, Biganzoli e Rivero colpiscono a ripetizione. La LPM scatta pericolosamente in avanti. Caserta, però, ha il sangue gelido e nel suo dna non esiste la parola resa. Cvetnic e Denysova riprendono a mettere palla a terra. (14-10).  L’errore in attacco della capolista ed un siluro della Denysova porta le dragonesse sul meno uno. (15-14). Tayè e Mabilo provano a far sentire il loro peso al centro. La difesa alza le percentuali. La Golden Tulip impatta. (16-16). Mondovì capisce che non è il caso di rilassarsi. La VolAlto ci crede. Muro di Manig, soprasso. (17-18). Le campane giocano bene i cambi palla e conservano il piccolo vantaggio. (19-20). Coach Delmati ha il suo bel da fare per spronare la squadra.  La trance agonistica è tutta rosanera. Denysova griffa il suo punto numero sette della sfida ed è il massimo vantaggio casertano. (19-21).  Mondovì non chiude più, al di al della rete  il gelido vento dell’est spezza la difesa piemontese. La Denysova è una furia. Prima  firma il set point. (20-24), poi chiude definitivamente il parziale. 25-21

 

Quarto set

 

La quarta frazione segna un sostanziale equilibrio nelle sue fasi di avvio. (7-6). Biganzoli in primo tempo apre il break che porta le locali sul più otto (14-6). Il servizio della piemontese diventa una arma molto insidiosa per la ricezione delle campane.  Adesso Caserta non riesce più a giocare bene in attacco. Diventa prevedibile offrendo sistematicamente alla capolista il fianco per comodi contrattacchi. Rivero è martello infallibile. La fast della Mabilo stoppa il parziale negativo. (14-7), ma la salita si fa adesso decisamente irta. Mondovì ne piazza altri quattro consecutivi e di fatto manda il set in archivio. (18-7).  La VolAlto prova a rendere meno pesante il passivo. (18-10). Memore del recente passato, però, le padrone di casa non si disuniscono e portano il parziale a casa con relativa tranquillità. 25-11

 

LPM BAM MONDOVI – GOLDEN TULIP VOLALTO 3-1

(25-12; 25-21; 20-25; 25-11)

LPM Mondovì: Bici 10, Rolando, Costamagna, Biganzoli 13, Sciolla, Demichelis 3, Tonello 12, Mazzotti, Rivero 21, Rebora 14, Agostino, Camperi. All. Delmati

Golden Tulip VolAlto: Cvetnic 9, Barone (L), Silotto 5, Manig 2, Denysova 12, Marangon, Tajè 5, Mabilo 8. All. Monfreda. Vic Della Volpe

Arbitri: Traversa e Jacobacci

 

 

 

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