Piazze del Sapere e Donne di Carta

Nella Enoteca “Vigna Felix” in via C. Battisti 50 a Caserta in data 19-10-2019 alle ore 16.00 si  terrà l’ incontro tra le delegazioni della rete delle Piazze del Sapere e l’Associazione Carta dei Diritti della Lettura Napoli e Campania. Sarà un ulteriore momento di conoscenza e di scambio di buone pratiche tra due delle principali realtà che operano da oltre 10 anni nell’area metropolitana, impegnate nella diffusione della cultura e della lettura come fattore di coesione sociale e di apprendimento permanente.  In questa occasione verrà presentata e diffusa anche alle altre reti di associazioni la Carta dei Diritti della Lettura, documento che in 8 articoli – stilati nello stile della Costituzione italiana – rivendica il principio che leggere sia un diritto della persona e non un privilegio, e uno strumento critico per comprendere la realtà che ci circonda, e non un’attività limitata all’oggetto-libro.

L’incontro sarà presentato da Pasquale Iorio e Giovanna Marrone, con la partecipazione di autorevoli esponenti della rete Donne di Carta, come l’antropologa Teresa Lucente, autrice del volume “La Quadratura del cerchio   Incarnazione e libertà nel “ Liber Divinorum Operum” di Ildegarda di Bingen”, che verrà presentato insieme con anna Catapano dell’Associazione “Parole tra noi leggere” di Avellino.

In questo incontro, verrà avviato anche un percorso di rete tra le associazioni e gli enti per avanzare una proposta alla Regione Campania di deliberare un Patto per la Lettura (con riferimento agli articoli della Carta), sul modello dell’esperienza già approvata nella Regione Toscana nel mese di luglio scorso.

Alleghiamo il testo della Carta Dei diritti alla Lettura, che vi chiediamo formalmente di sottoscrivere e di aiutarci a divulgare.

Ufficio Stampa                                                       15 ottobre 2019

 

Carta dei Diritti alla Lettura

Presentazione

Quando mi chiedono di cosa si occupa Donne di carta, la prima risposta che mi viene in mente è che Ddc si occupa di promozione della lettura. Ma quando racconto in che modo Donne di carta porta avanti i suoi progetti, quando racconto la filosofia dell’associazione, vedo spesso sguardi interrogativi perché quello di cui parlo ha sempre a che fare con un concetto di lettura che si stacca da quello tradizionale e dall’oggetto libro.

Quello che racconto è quello che facciamo e quello che facciamo nel quotidiano ha a che fare con la lettura molto più di quanto pensiamo: la lettura è interpretazione, decodificazione, comprensione di testo scritto, orale e iconografico; la lettura è una attività che mettiamo in pratica anche quando prendiamo il tram, prepariamo il pranzo, andiamo in palestra.                              La lettura che promuoviamo è questa e credo che saper leggere veramente stia tornando a essere una priorità. Viviamo immersi in segnali veloci, che non lasciano spazio alla riflessione: guardiamo senza vedere, udiamo senza ascoltare, parliamo senza dire, tocchiamo senza sentire. Riceviamo segnali a cui rispondiamo prontamente, reagendo, senza mai scegliere veramente le nostre azioni.

Leggere è il contrario di tutto questo, è una attività complessa che ci insegna a vedere, dire, ascoltare e sentire. Leggere richiede azione e condivisione, non è solo dovere che a scuola si continua a imporre senza mai far capire quanto sia bello; non è solo il piacere del tempo libero sotto l’ombrellone.                                                                                                                           Leggere è un diritto inalienabile della persona, perché fornisce gli strumenti fondamentali per interpretare e conoscere il mondo. Questa è la lettura che Donne di carta promuove.  La Carta dei Diritti della Lettura è il nostro manifesto e il nostro riferimento, alla sua seconda edizione ristampata in occasione del decennale dell’Associazione Donne di carta.                 Stefania Molajoni

Le “Tappe” della Carta

La Carta è nata il 3 gennaio 2011 prima sul web come Petizione raccogliendo tantissime adesioni al punto da convincerci a stampare i nostri Articoli dotandoli di una Premessa (donata dalla scrittrice Michela Murgia) e di un Commentario.

Poi è diventata un libricino (un Instant Book, pubblicato dalla casa editrice Il Caso e Il Vento) e la sua inaugurazione, l’8 febbraio 2011 a Bastia Umbra, ha visto un coro di lingue diverse recitare, chi a memoria e chi traducendo all’impronta, i suoi 8 Articoli: in filippino, in giapponese, in portoghese, in russo, in francese, in tedesco, in spagnolo, in ingles Questo evento ha ricevuto una medaglia di rappresentanza dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano come augurio e come riconoscimento.

Gli articoli della Carta de Diritti della Lettura

Art.1

«Leggere è un Diritto della persona senza distinzione di condizioni sociali, di età, di lingua, di opinioni politiche, di razza, di religione, di salute e di sesso.

Art. 2

Leggere è un’attività individuale e sociale che coinvolge la mente, le emozioni e i sensi e non si limita né privilegia l’apprendimento e l’interpretazione della scrittura (lettura libraria) ma è applicabile in diversi ambiti e con diversi strumenti. Pertanto è dovere sociale incrementare forme e attività di avviamento, di agevolazione e di sostegno permanente alla lettura che creino, con eguali opportunità, un’educazione all’ascolto, al pensiero critico, alla condivisione e allo scambio di saperi.

Art. 3

Leggere favorisce lo sviluppo della personalità, le relazioni affettive e sociali, le possibilità espressive e gli scambi interculturali ponendosi come un sostanziale concorso al progresso materiale e immateriale della società. Pertanto è dovere sociale concorrere alla lotta contro l’analfabetismo, primario e di ritorno, contro l’impoverimento delle lingue e delle conoscenze, e le condizioni che li rendono radicati, diffusi e sommersi.

Art. 4

È diritto irrinunciabile della persona che legge esercitare su ogni testo la propria competenza linguistica. Pertanto è dovere sociale facilitare la comprensibilità dei testi in funzione del destinatario e dei contesti d’uso, valorizzare ogni lingua madre e locale e proporre forme di diffusione dei testi che consentano la verifica e/o la reperibilità della lingua originale.

Art.5

È diritto irrinunciabile della persona che legge esercitare su ogni testo le proprie facoltà di lettura. Pertanto, nel caso specifico di disabilità fisiche e cognitive, transitorie e/o permanenti, è dovere sociale incrementare forme ausiliari e strumenti che facilitino l’apprendimento, lo sviluppo e l’esercizio della lettura.

Art.6

È diritto irrinunciabile della persona che legge godere dell’uguaglianza delle opportunità di lettura ed esercitare una libera scelta degli strumenti e degli oggetti di lettura. Pertanto è dovere sociale rappresentare, in modo equo, negli oggetti di lettura la varietà e il valore delle differenze culturali, di orientamento sessuale, di credenze religiose e politiche incrementandone la diffusione e concorrendo alla rimozione degli ostacoli che limitano di fatto questo diritto promuovendo le condizioni, gli strumenti e le attività che lo rendano effettivo.

Art. 7

È diritto irrinunciabile della persona che legge usufruire di “case della lettura”, pubbliche e gratuite, che rendano accessibile e praticabile la lettura in tutte le sue forme. Pertanto è dovere sociale agevolare le condizioni di crescita e di sviluppo di dette realtà, anche tramite forme di collaborazione con privati, per garantire una politica culturale adeguata alle esigenze formative della persona e rispettosa delle differenze culturali delle comunità.

Art.8

È diritto irrinunciabile della persona che legge l’accesso facilitato al patrimonio che costituisce Memoria storica e linguistica delle comunità. Pertanto è dovere sociale valorizzare le memorie scritte e orali, singole e collettive, trasformandole in una risorsa attiva e comune e promuovendo strumenti e forme di conservazione, trasmissione, circolazione e riuso».

carta_dei_diritti_lettura_2011

firmiamo.it/la-carta-dei-diritti-della lettura

Prime adesioni

Donne di Carta Napoli e Campania

Le Piazze del Sapere/Aislo Campania

 

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