Quando la scienza diventa cultura: Lezione pubblica di Astronomia nel Parco della Reggia.

Come programmato nella conferenza stampa del  17marzo, dove furono illustrate agli organi di informazione una serie di importanti  iniziative finalizzate  alla valorizzazione del Complesso Vanvitelliano, ieri sera, sabato 13, nei Giardini della Reggia si è puntualmente tenuto l’evento denominato “e lucean le stelle”    Tale evento  singolare e inedito,  ideato dall’Associazione Arma Aeronautica casertana, dopo l’approvazione del Direttore della Reggia Mauro Felicori, è stato organizzato di concerto con l’U.M.A.C. (l’Associazione Unione Maddalonese Amici del Cielo) insuperabili nel settore astrofilo per l’alta professionalità ed esperienza decennale maturata anche sul campo con centinaia di osservazioni dal vivo.   Alla serata osservativa del cielo estivo con l’individuazione della luna, dei pianeti, degli astri e delle varie costellazioni, hanno partecipato oltre 2.700 persone molte delle quali hanno addirittura portato al seguito teli e coperte al fine di sdraiarsi sui ” prati regali ” per meglio osservare la volta celeste senza anchilosare il prezioso collo. Ha destato molto piacere la massiccia presenza tra il pubblico di intere famiglie con genitori e molti bambini che hanno partecipato alla kermesse stellare con vivo interesse senza distrarsi un attimo.  Grazie alla strategica posizione della location per l’assenza di inquinamento luminoso e alla classica serata d’agosto fresca e asciutta, l’ormai noto Professor Michele Maddaloni, Presidente dell’U.M.A.C. ed esperto astrofilo, ha saputo per ore incantare i presenti con una mega e intensa pubblica lezione dal vivo di astronomia con il solo aiuto di un puntatore laser per indicare la posizione degli astri nella volta del firmamento. La curva dell’attenzione non è mai calata anche perché ogni tanto interveniva il suo braccio destro giovanissimo Professor Vincenzo di Siena che, quale esperto di storia antica, effettuava continui collegamenti e raccordi mitologici con gli astri e costellazioni che man mano venivano indicati.  Ovviamente  il mese di agosto ci regala un Triangolo Estivo molto alto nel cielo ma non solo. Se dal punto di vista stellare, infatti, gli astri brillanti sono tantissimi essendo presenti Cigno, Aquila e Lira ma soprattutto Sagittario e Scorpione, dal punto di vista del profondo cielo la presenza della Via Lattea dal Sagittario al Cigno fino a Cefeo consente di osservare un numero davvero alto di ammassi aperti, nebulose estese e planetarie e di ammassi globulari. A nordest del brillante asterismo del Quadrato di Pegaso  si individua con facilità la costellazione di Andromeda. Con il passare delle ore, sotto Cassiopea sorge la costellazione che assume un’importanza rilevante grazie alla presenza del radiante delle Perseidi, lo sciame meteorico del 12 agosto. Proprio tra Cassiopea e Perseo è presente il famoso Doppio Ammasso del Perseo che è una sovrapposizione osservabile  soprattutto con strumenti come telescopi e perché no anche con un buon binocolo a largo campo.  Quello che non ci è stato possibile vedere è qualche caduta di stella propiziatoria che tanto si attendeva ma, ohimè, l’orario di servizio dei custodi terminava alle 23.30 circa e come è noto, il periodo più favorevole dello sciame delle Perseidi,  astronomicamente calcolato,  cadeva dalle 00.30 in poi.  Possiamo comunque affermare  che tale particolare evento, per numero di presenze in rapporto alla notizia non troppo pubblicizzata, rientra comunque in una sorta di guinness dei primati che ci ha reso particolarmente felici gratificandoci per tutti i sacrifici sostenuti nel ” costruire letteralmente la serata   a costo zero “.   Tutto è stato reso possibile sempre grazie a una ” miriade di volontari ” che fanno grande l’Italia e, nel nostro piccolo caso, grazie a uomini che seppur gratuitamente ma con indiscussa professionalità, hanno saputo tenere alto l’ordine e la  sicurezza nel veicolare nel crepuscolo e successivo orario notturno ben 2700 intervenuti. Ci si riferisce agli uomini del Servizio di Protezione Civile di Caserta, di Macerata Campana e del Servizio di Volontariato Giovanile di Caserta, ai preziosissimi Soci dell’associazione Nazionale Carabinieri di Caserta, all’Unità del SVZ 118 e non per ultimo al Capo Cantiere dei lavori di restauro delle facciate della Reggia tuttora in progress, “Mastro Alberto” che in quattro e quattr’otto ha realizzato il maxischermo . E’ doveroso ringraziare il sempre presente dott. Vincenzo Mazzarella solerte Funzionario della Valorizzazione Reggia e, perché no, il Presidente dell’Associazione Arma Aeronautica di Caserta Gen. Elia Rubino ideatore del Service con i suoi alter ego Vice Presidenti Colonnelli Peppino Casapulla e Domenico Petrillo.      ” Qual è il segreto per riuscire a costruire un evento  a costo zero? :  detto fatto; ” bisogna credere in un proposito, contribuire  con le proprie capacità, volontariamente e con passione a ……. solo così si può ottenere un grande evento “.

 

Addetto stampa e R.E. Col. Petrillo dott. Domenico

domenico.petrillo50@gmail.com   –    assarmaeronaiticacaserta.altervista.org.

 

 

 

 

 

 

0 Comments

No comments!

There are no comments yet, but you can be first to comment this article.

Leave reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *