Sant’Antimo, campionati interregionali junior e senior di Taekwondo il Team di Nicola Fusco (Taekwondo CASERTA)

SANT’ANTIMO (Napoli) – Il 25 e 26 febbraio 2017 si sono disputati a Sant’Antimo (NA) presso il centro sportivo Sant’Antimo i campionati interregionali junior e senior di Taekwondo, con la squadra del MAestro Nicola Fusco “Taekwondo CASERTA”.

Oltre quaranta le squadre partecipanti provenienti da tutta la regione e anche da quelle limitrofe. Il Taekwondo Caserta era presente con 7 atleti il sabato in cui la gara era riservata alle cinture colorate e con 6 la domenica per le cinture nere. In entrambi i giorni le prestazioni dei ragazzi del Maestro Fusco sono state straordinarie, conquistando 4 medaglie d’oro, 2 d’argento e 1 di bronzo il sabato e 3 ori, 1 argento e un bronzo la domenica con le cinture nere.

Il primo oro era di Giada Palmiero che, sola in categoria, si aggiudicava il primo posto per mancanza di avversarie. Peccato per la giovane atleta casertana allenatasi duramente per prepararsi alla sua prima gara, e trovatasi sola in categoria.

Le medaglie d’oro combattute arrivano però subito dopo. La prima con Vincenzo Fiorillo nella -73kg junior cinture gialle, all’esordio anche lui, che vinceva semifinale e finale restando in vantaggio dall’inizio alla fine, pur prendendo qualche rischio di troppo dovuto all’inesperienza. Secondo oro dall’ormai esperto Marco D’Aniello nella -74kg cinture rosse che bissa il successo di un mese fa all’internazionale di Busto Arsizio regalandosi una vittoria di grande autorità: KO tecnico al terzo round in un match che lo ha visto sempre superiore e mai in difficoltà. Il terzo oro della giornata era di Bassirou Mboup, atleta senegalese con appena 4 mesi allenamento, “adottato” dal Taekwondo Caserta che cerca di aiutare per quanto possibile i ragazzi meno fortunati. Nella -74kg senior cinture gialle, il colosso casertano sembra essere un atleta già esperto e vince quasi senza fatica la finale per 18-4 con relativo KO tecnico anche per lui. Le medaglie d’argento arrivano da Giuseppe Pasquariello nella +78kg junior cinture rosse e da Leila Boscaino nella -55kg junior cinture gialle. Pasquariello disputa una grande semifinale con repentini ribaltamenti di punteggio da una parte e dall’altra, fin quando a metà terzo round, con una spettacolare tecnica acrobatica chiude il match. Purtroppo, forse appagato dalla vittoria in una semifinale durissima, non riesce a ripetersi nella finale certamente alla sua portata e contro un avversario meno difficile. Perde di due punti e si ferma al secondo posto. L’argento di Leila Boscaino passa da una semifinale vinta in meno di due round per 16-1 con l’atleta casertana che esordiva alla sua prima gara un po’ timorosa. Ma dopo pochi secondi iniziava a surclassare la malcapitata avversaria di calci al viso, finchè il coach non buttava la spugna. La finale, disputata quasi immediatamente, veniva gestita male, sia per non aver richiesto più tempo di riposo, sia perché nonostante fosse stanca la Boscaino accettava un confronto aperto continuando ad attaccare. L’inesperienza e la stanchezza la facevano fermare sul 7-5, consentendo all’avversaria di recuperare e passare in vantaggio con tre calci alla corazza, quando poi Leila stremata si accasciava a terra senza forze e costringeva gli arbitri a chiudere l’inconto dando la vittoria all’altra. Argento.

L’unico bronzo veniva da Abou Traore, proveniente dalla Costa D’Avorio, nella -80kg cinture gialle e all’esordio in gara, incontrava un atleta esperto e molto alto che non gli dava scampo in semifinale. La domenica, dedicata alle cinture nere si apriva con la vittoria di un ritrovato Raffaele Laezza nella -48kg junior che entrava un po’ teso sul quadrato dopo oltre 8 mesi lontano dai campi della Campania. Bastava però qualche minuto di rodaggio che il funambolo della squadra casertana dimostrasse tutte le sue doti tecniche e atletiche, vincendo i primi due incontri con ampio margine (la semifinale addirittura per KO tecnico al terzo round), e si trovasse in finale con un forte atleta di Napoli. Una finale molto tirata e sempre punto a punto veniva sbloccata da un velocissimo calcio al viso che portava Raffaele in vantaggio per 7-3. Una distrazione all’ultimo secondo e arrivava la punizione: calcio al viso subìto e 7-6, ma era troppo tardi. Vittoria e titolo per Laezza. Nella -68kg junior non era da meno Pasquale Di Micco, che al primo incontro superava in soli due round l’atleta di Salerno 37-0. La semifinale non veniva disputata per abbandono, mentre in finale si trovava contro un forte e alto atleta di Napoli, vecchia conoscenza e col dente avvelenato perché già sconfitto qualche mese fa nel Lazio in finale. Niente da fare anche stavolta, la classe di Di Micco e la sua voglia di vincere unita alle sue doti tecniche lo facevano primeggiare per 11-2 e con un calcio al viso messo a segno all’ultimo secondo. Vittoria e titolo con commovente corsa verso gli spalti e abbraccio al papà suo primo tifoso. Il terzo oro era di Roberta Desiderio, ormai in grande forma. Non avendo avversarie nella -73kg senior doveva salire alla +73 dove incontrava una atleta molto alta e possente. Intimorita nei primi momenti del match si faceva mettere sotto non riuscendo a contrastare la potenza fisica dell’avversaria. Con qualche accorgimento e alcuni consigli messi in pratica, metteva a segno dei punti alla corazza più uno al viso che chiudeva definitivamente il match e le consegnava l’oro anche in questa categoria. Peccato per Martina Heluani argento nella -46kg junior che ancora non riesce ad entrare concentrata dal primo minuto. A sua difesa bisogna dire che è stata ammalata e lontana dagli allenamenti la settimana precedente la gara, e quindi con poco fiato non è riuscita a colmare totalmente il gap di 7 punti subiti all’inizio dell’incontro. 9-11 il punteggio finale e argento per lei. Ultima medaglia in ordine cronologico è il bronzo di Ester Sole che dopo due giorni passati ad arbitrare si toglie anche lo sfizio di farsi un combattimento. La semifinale si disputa all’inizio nel segno del rispetto e della correttezza, anche perché le due atlete erano conoscenti. Ester passa in vantaggio per 1-0 ma dopo diversi tentativi viene raggiunta e superata. Sull’1-2 però una scorrettezza gratuita e un comportamento poco leale dell’avversaria spingono la casertana ad abbandonare l’incontro, delusa ed amareggiata. Da menzionare la bella gara di Raffaele Fiore, purtroppo non a medaglia, che nella -63kg rende la vita difficile all’atleta che dopo altri 3 incontri si classificherà al secondo posto nel girone. Alla fine la classifica società: con 6 atleti, 3 medaglie d’oro, 1 d’argento e 1 di bronzo il Taekwondo Caserta si piazza al 4° posto. Un solo oro in più sarebbe valso il secondo posto per la squadra casertana.

Per le altre attività del Team del Maestro Nicola Fusco, per i corredi fotografici delle gare, e per gli appuntamenti degli allenamenti collegarsi al sito http://www.taekwondocaserta.it , sul medesimo portale è possibile trovare luoghi, orari e contatti dove si riunisce o è possibile unirsi al Team del Maestro Nicola Fusco http://www.taekwondocaserta.it/dove-siamo/ .

Per il corredo fotografico degli eventi di cui alla presente nota giornalistica si rimanda al link http://www.taekwondocaserta.it/2017-campionati-interregionali-combattimento-junior-e-senior-campania/.

Si suggerisce per le attività visitare anche il profilo della Palestra Unica https://www.facebook.com/palestraunica/ .

Caserta, 28 febbraio   2017                           Ufficio Stampa

0 Comments

No comments!

There are no comments yet, but you can be first to comment this article.

Leave reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *