Scontro tra due treni, almeno 20 morti e molti feriti.

Tragedia dopo le 11,30 nel binario unico tra Corato-Andria. Quasi sicuro l'errore umano. Non è stata segnalata la presenza dei convogli nella stessa tratta. E' una disgrazia che si poteva evitare?

Il rombo degli elicotteri che volano basso sotto un cielo a tratti coperto da una cappa di afa insopportabile e lo strillo delle sirene. Un odore soffocante di gasolio che toglie il respiro ai tanti che si sono addentrati nell’uliveto dove affluiscono tutte le ambulanze del 118, per prestare i soccorsi. La scena è raccapricciante. Quei due vagoni, l’uno dentro l’altro, due treni locali, si sono scontrati frontalmente sulla linea monobinario Corato-Andria che collega il Nord Barese a Bari. Uno scontro terribile, con almeno 10 morti. Tre le inchieste sulla tragedia: una della Procura della Repubblica di Trani (sostituto procuratore Francesco Giannella), una interna di Ferrotramviaria che gestisce la linea, e una del ministero dei Trasporti. A causare l’incidente la mancata comunicazione della presenza di due treni in quella stessa tratta ferroviaria di un solo binario. Non ci sono indagati, per il momento il fascicolo aperto dalla Procura di Trani per omicidio plurimo colposo è a carico di ignoti. I treni passeggeri sono utilizzati in prevalenza da lavoratori ma anche da turisti. A quanto si apprende da Ferrovie del Nord Barese, su quel tratto sono anche in corso i lavori di raddoppio ma non ci sarebbe nessuna connessione con l’incidente. L’impatto è stato violentissimo, perciò tutti i passeggeri sono stati scaraventati come proiettili in avanti.

AGGIORNAMENTI DURANTE LA GIORNATA:

Ultimo aggiornamento ore 21:33​ – Secondo quanto riportano diverse fonti, le vittime sarebbero ora 25.

Aggiornamento ore 20:54 – Tra le vittime accertate c’è il giovanissimo Antonio Summo, 15enne di Ruvo di Puglia. Lo fa sapere il sindaco della città ruvese, Pasquale Chieco, che è stato presente sia nelle campagne dove è avvenuta la tragedia, sia all’obitorio dove ha portato il cordoglio ai familiari del giovane ragazzo che ha perso oggi la vita.

Aggiornamento ore 20:05 – Comincia a scendere il buio sul luogo del dramma ma i lavori proseguono senza sosta. Proprio in questi attimi la zona è sorvolata dall’elicottero che sta accompagnando il premier Matteo Renzi che farà un primo sopralluogo sul luogo dell’incidente e poi si sposterà a Bari in Prefettura per un vertice con tutti gli enti coinvolti nella cronaca di oggi.

Aggiornamento ore 18:40 – Sale a 23 il numero delle vittime, con 50 feriti coinvolti nello scontro. 22 persone sarebbero state recuperate già prive di vita dalle macerie, mentre l’ultima vittima sarebbe morta in ospedale.

Aggiornamento ore 18:15 – Tra le vittime accertate ci sarebbe anche un marocchino pendolare che viveva a Gravina di Puglia e che prendeva quel treno per andare a lavoro. Le notizie non sono ancora ufficiale ma si annovera tra le vittime – probabilmente – anche un minorenne.

Aggiornamento ore 18:00 – Personale della Polizia Ferroviaria esperto in disastri ferroviari appartenente al N.O.IF. (Nucleo Operativo Incidenti Ferroviari) sta raggiungendo il luogo nelle campagne del Barese dove questa mattina è avvenuto lo scontro tra due treni. Lo ha disposto il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, gli agenti saranno a disposizione della Procura titolare delle indagini, affiancando nel corso delle indagini il personale del Compartimento Polizia Ferroviaria della Puglia. Il N.O.IF, costituito nel 2011, è formato da personale specializzato nell’incidentalità ferroviaria e ha già supportato l’autorità giudiziaria nell’indagine sul disastro di Viareggio avvenuto nel 2009. Sul posto è presente anche il procuratore aggiunto della Repubblica di Trani Francesco Giannella: sarebbe stato aperto un fascicolo a carico di ignoti per omicidio colposo plurimo e disastro ferroviario.

Aggiornamento ore 17:54La prima vittima identificata dovrebbe essere Fulvio Schinzari, 53enne commissario di Polizia, che aveva ricoperto incarichi anche a Canosa di Puglia e Trani: era in viaggio su uno dei convogli in compagnia di una delle sue figlie della quale al momento non si sa nulla.

Aggiornamento ore 17:20 – L’Asl BT rende noto il numero aggiornato di feriti: 35 sono ricoverati all’ospedale “Bonomo” di Andria, 6 all’ospedale “Dimiccoli” di Barletta, 7 all’ospedale “Vittorio Emanuele II” di Bisceglie. Rimane a 20 il numero delle vittime fino ad ora confermate ma le cui identità non sono ancora note.

Aggiornamento ore 17:03 – Tra le venti vittime del disastro ferroviario in Puglia sembra confermato che ci sia anche uno dei due macchinisti. L’altro, invece, sarebbe sopravvissuto ma in gravi condizioni. Nel tardo pomeriggio le autorità diffonderanno i nomi delle vittime, riportano le fonti di TgCom24.

Aggiornamento ore 16:50 – Tramite l’account ufficiale su Facebook, Ferrotramviaria ha diffuso questa dichiarazione: “In merito all’incidente ferroviario che ha coinvolto i nostri treni sulla tratta Corato – Andria, circolano su alcuni siti internet ed alcuni blog, false dichiarazioni attribuite al presidente di Ferrotramviaria SpA, Gloria Pasquini, circa presunte responsabilità. Si chiarisce che al momento l’azienda non ha rilasciato alcuna dichiarazione ufficiale”.

Aggiornamento ore 16:40 – Il numero delle vittime accertate sarebbe di 20 persone per il momento, e avrebbe perso la vita anche uno dei due macchinisti. Intanto le TV nazionali stanno seguendo in diretta la notizia, e persino le grandi testate giornalistiche internazionali hanno rilanciato la notizia, che sta scuotendo l’Italia intera. Ci si continua a interrogare sulle cause della tragedia: Michele Formisano, esponente dell’Or.S.A. – intervistato da SkyTg24 – ha affermato che nel tratto in cui è avvenuto l’incidente ci sarebbe un buco tecnologico, e che la circolazione dei treni verrebbe regolata attraverso il cosiddetto “blocco telefonico”. I convogli viaggiavano a circa 100 km/h al momento dell’impatto: certamente uno dei due treni non sarebbe dovuto transitare in quel momento, visto che si tratta di un binario unico, ma resta da appurare se le cause siano state umane o tecniche.

Aggiornamento ore 16:03 – L’Ordine degli Psicologi della Puglia sta intervenendo con uno staff di Psicologia dell’Emergenza per sostenere i feriti e i parenti delle vittime dell’incidente ferroviario accaduto sulla linea Bari Nord tra Corato e Andria: dall’ospedale di Andria vengono coordinate le operazioni di assistenza psicologica ai familiari delle vittime, mentre in Regione è stata attivata un’unità di crisi.

Aggiornamento ore 15:45 – Il Servizio Protezione Civile della Provincia di Barletta – Andria – Trani rende noto che presso il Palazzetto dello Sport di Viale Germania ad Andria è allestito un centro di accoglienza per parenti delle vittime ed un centro di informazione per il ricongiungimento familiare dei passeggeri coinvolti nel tragico incidente di questa mattina. Il numero presso cui è possibile contattare i responsabili della struttura è il seguente: 331-1713103. Tutti i mezzi e le unità del Servizio di Protezione Civile della Provincia risultano impiegate sul posto per le attività di soccorso. ulteriori recapiti telefonici presso cui è possibile contattare il centro di accoglienza per parenti delle vittime e di informazione per il ricongiungimento familiare dei passeggeri coinvolti nel tragico incidente di questa mattina, sono: 331-1713103; 0883-299750; 0883-299416; 0883-299411.

Aggiornamento ore 15:05 – Non sono state ancora identificate le vittime, che saranno portate all’Istituto di Medicina Legale di Bari dove sarà anche allestita la camera ardente. Nelle vicinanze dei vagoni dilaniati dall’impatto è stata effettuata la cosiddetta “prova del silenzio”, è stato chiesto a tutti i presenti di far silenzio per cercare di cogliere eventuali lamenti di feriti non ancora individuati. Non dovrebbero esserci ancora feriti intrappolati, e perciò il numero delle vittime potrebbe aggravarsi drasticamente al termine delle operazioni di soccorso e di rimozione delle macerie. Nel frattempo è stato comunicato che il personale medico è al completo, pertanto non occorrono altri operatori medici come invece era stato invece diramato in un primo momento. In serata dovrebbe giungere in Puglia il premier Matteo Renzi.

Aggiornamento ore 14:46 – Secondo quanto avrebbe riferito il direttore del Pronto Soccorso del “Dimiccoli” di Barletta, Cosimo Cannito, il bilancio delle vittime sarebbe salito a 14. Nel frattempo l’ufficio diocesano comunica che la festa unitaria degli oratori di Barletta prevista oggi nei giardini del Castello, in segno di lutto e solidarietà con le vittime dell’odierno incidente ferroviario, è rinviata in data da stabilirsi.

Aggiornamento ore 14:45 – Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ha inviato due ispettori sul luogo dell’incidente ferroviario. E’ quanto annuncia una nota del ministero dei Trasporti precisando che Delrio, che si sta recando sul posto, ha già preso contatti con le Ferrovie dello Stato per garantire il massimo supporto dei tecnici di Rfi Spa alle indagini e a Ferrotramviaria Spa, che gestisce la linea.

Aggiornamento ore 14:33 – Tutti gli ospedali sono stati allertati al momento del disastro: il bilancio attuale parla di 11 decessi confermati e 35 feriti, di cui 3 sono stati trasportati all’ospedale “Dimiccoli” di Barletta in prognosi riservata. Sul posto sono giunti i familiari delle vittime: le notizie restano frammentarie e si respira un forte clima di tensione.

Aggiornamento ore 14:28 – Pare che tra le vittime ci sia una madre e un bambino, ma si attendono conferme ufficiali.

Aggiornamento ore 14:25 – La scena è straziante: decine di persone sotto shock e tantissimi feriti, alcuni dei quali sono riusciti a divincolarsi da soli tra le macerie dei convogli. “E’ una scena surreale” racconta chi è sul posto. “Una scena spaventosa, allucinante”, dice un agente di polizia, con la divisa impolverata e i guanti sulle mani impegnato a scavare tra i detriti. L’uomo è tra i primi giunti sul posto dopo l’impatto e ha raccontato all’ANSA, che riporta queste dichiarazioni: “Ho visto persone morte, altre che chiedevano aiuto, persone che piangevano. La scena più brutta della mia vita“.

Aggiornamento ore 14:18 – I soccorsi proseguono alacremente, e nel frattempo circola la seguente comunicazione: «A causa del tragico evento che ha colpito la nostra città e quelle limitrofe, c’è urgente bisogno di sangue, gruppo sanguigno 0 positivo. Per l’occasione il centro emotrasfusionale dell’ospedale di Andria sarà aperto anche questo pomeriggio».

Aggiornamento ore 14:05 – Sono finalmente giunti sul posto i mezzi dei Vigili del Fuoco dotati di gru per rimuovere le lamiere ancora incastrate. Si continuano a cercare le cause che hanno provocato il drammatico scontro: dalle prima ricostruzioni – non ancora confermate – potrebbe trattarsi di un errore umano, probabilmente un rosso non rispettato, ma il condizionale è d’obbligo.

Aggiornamento ore 13:58 – La Polizia ha diramato il seguente avviso: “Avviso urgente a tutti i medici e infermieri della provincia nord di Bari – Servono medici ed infermieri. Gravissimo incidente scontro frontale tra treni della Bari-Nord tra Andria e Corato. Mettersi in contatto con la polizia locale al numero 080.8721014″. Intanto il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio ha chiamato la società Rfi per chiedergli di mettersi a disposizione e dare tutto il supporto alle società coinvolte (che non sono del gruppo Fs, si tratta di due treni della società privata Ferrotramviaria SpA) e alle indagini.

Aggiornamento ore 13:51 – Ci sarebbero persone ancora incastrate tra le lamiere dei due treni, ma i soccorsi restano complessi. La zona è perennemente sorvolata da elicotteri ed è stato allestito un campo per i soccorsi sanitari: a tutti i presenti viene distribuita acqua, visto che l’incidente è avvenuto in aperta campagna.

Aggiornamento ore 13:50 – Il bilancio delle vittime sembra sempre più drammatico, ora sarebbero 11 le vittime accertate e 18 i feriti ricoverati negli ospedali della zona. Intanto sopraggiungononumerosissime le dichiarazioni di cordoglio e rabbia sulla vicenda da parte dei rappresentanti politici e istituzionali.

Aggiornamento ore 13:30 – E’ appena giunto sul posto il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, insieme al consigliere regionale di Barletta Ruggiero Mennea che ai nostri microfoni dichiara: «La situazione è drammatica: restano solo i rottami delle carrozze, macerie e detriti sono ovunque e si presume che si siano vittime ancora incastrate sotto le macerie. I corpi di alcune vittime sono qui in attesa di riconoscimento. Aspettiamo che giungano sul posto i mezzi pesanti per rimuovere le carrozze e appurare che non ci siano altre vittime ancora. Siamo in attesa di sapere quanti siano i passeggeri a bordo dei due convogli: la situazione è veramente apocalittica – continua Mennea – I soccorsi sono stati tempestivi e puntuali, così come l’assistenza sanitaria e logistica. Nessuno di noi si aspettava questo disastro».

Aggiornamento ore 13:20 – Sono terribili le immagini che giungono dal luogo dell’incidente: a condividerle è il sindaco di Corato Massimo Mazzilli. «È’ un disastro, come se fosse caduto un aereo. I soccorsi e la Protezione Civile è tutta sul posto, purtroppo ci sono vittime». A guardare l’immagine dall’alto si vedono i vagoni letteralmente sbriciolati nell’impatto e pezzi di lamiere volati per decine di metri nella campagna ai lati dei binari. Proprio le foto scattate dai vigili del fuoco danno l’idea della violenza dello scontro tra i due convogli: al centro si vede quel che rimane dei vagoni più direttamente coinvolti, praticamente soltanto pezzi di lamiera sparsi ovunque. Uno dei treni ha soltanto due vagoni rimasti pressoché intatti; l’altro solo l’ultimo, quello di coda.

Aggiornamento ore 13:18 – «Ora è il momento delle lacrime, bisogna capire le responsabilità. Non ci fermeremo finché non verrà fatta chiarezza su questo incidente». Sono le parole del capo del governoMatteo Renzi, sconvolto dalla tragica notizia dell’incidente. Sul luogo si sta recando anche il Capo della Protezione Civile Nazionale Fabrizio Curcio.

Aggiornamento ore 13:16 – Sarebbe accertato il numero di dieci vittime.

Aggiornamento ore 13:00 – E’ giunto pochissimi minuti fa un comunicato stampa diramato da Ferrovie dello Stato, in cui si esprime cordoglio per le vittime. “Il Gruppo FS esprime il proprio cordoglio per le vittime dell’incidente ferroviario che ha coinvolto questa mattina, fra Andria e Corato, due treni della società privata Ferrotramviaria SpA. Ferrovie dello Stato Italiane attraverso le sue società, Rete Ferroviaria Italiana e Trenitalia, ha offerto la piena disponibilità di tutte le strutture e i tecnici per ogni supporto operativo che si rendesse necessario in questo particolare momento. I dipendenti del Gruppo FS Italiane sono vicini alle famiglie delle vittime, ai feriti e ai colleghi di Ferrotramviaria”.

Aggiornamento ore 12:46 – «Credo ci siano molti morti». Sono le parole del comandante della Polizia Municipale di Andria, Riccardo Zingaro, intervistato da Rainews24. «C’è stato uno scontro frontale su un unico binario, alcune carrozze sono completamente accartocciate e i soccorritori stanno estraendo dalle lamiere le persone, molti sono anche i feriti». L’incidente è avvenuto sull’unico binario che collega le stazioni di Andria e Corato, mentre sono in corso i lavori per il raddoppio della linea. Sul posto sta sopraggiungendo anche il governatore della Regione Puglia Michele Emiliano e il pm della Procura di Trani che dovrebbe aprire un’inchiesta in merito. Intanto continuano le delicate operazioni di soccorso: gli operatori del 118 stanno lavorando per mettere in sicurezza la situazione di emergenza. I soccorritori avrebbero estratto dalle lamiere di uno dei due treni un bambino di pochi anni: era ancora in vita ed è stato portato via con l’elicottero.

Aggiornamento ore 12:42 – Ferrotramviaria comunica che è stato istituito un servizio di bus sostitutivi nel tratto da Barletta e Corato. Ecco la comunicazione ufficiale su Twitter.

Aggiornamento ore 12:34 – Alcune fonti riportano che il numero delle vittime sarebbe salito a cinque, oltre a decine di feriti. La macchina dei soccorsi è partita.

Aggiornamento ore 12:18 – Le fonti della Polizia Ferroviaria di Bari, che sta seguendo le operazioni, riferiscono di uno scenario terribile e di attimi molto concitati. Non si conosco ancora le cause del violento impatto. Al momento il traffico ferroviario sulla tratta è totalmente bloccato e congelato: perciò i disagi si ripercuoteranno anche per tutti i pendolari che partono oggi da Barletta.

Aggiornamento ore 12:12 – L’impatto sarebbe avvenuto in aperta campagna, mentre i due convogli si trovavano a percorrere la tratta tra Andria e Corato. Sul posto sono prontamente accorse le ambulanze del 118 per soccorrere i feriti e la Polfer per ottemperare ai rilievi del caso. A bordo dei due treni c’erano numerose persone a bordo: attimi di panico e di paura mentre sono ancora in corso i soccorsi.

Aggiornamento ore 11:55 – Nell’incidente avrebbero perso la vita quattro persone.

0 Comments

No comments!

There are no comments yet, but you can be first to comment this article.

Leave reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *