Sul Coronavirus, dal Post

A oggi sono stati segnalati 231.139 casi positivi in Italia.
Sono le 18 e 16.
Lo scorso 9 marzo una persona da poco tornata dall’Europa si presentò presso il pronto soccorso del St Augustine’s Hospital di Durban, in Sudafrica. Aveva sintomi compatibili con la COVID-19 ed era rimasta per poco nell’ospedale, ma un tempo sufficiente per infettare un’altra persona, che era stata trasportata al pronto soccorso per un ictus.

Il primo paziente era stato mantenuto in un ambiente separato rispetto al resto del reparto di emergenza, ma comunque in comunicazione con una sala utilizzata per le attività di rianimazione, dove era stata trattata la persona con l’ictus. I due pazienti erano stati inoltre visitati dallo stesso medico, di turno nel reparto di emergenza.

Il 13 marzo, quattro giorni dopo il passaggio del paziente infetto, il secondo paziente era diventato febbricitante e la probabile causa di contagio di uno degli infermieri, che avrebbe poi manifestato i primi sintomi della COVID-19 il 17 marzo. La catena dei contagi sarebbe poi proseguita interessando decine di persone ricoverate o al lavoro nell’ospedale sudafricano.

La diffusione dell’epidemia presso il St Augustine’s Hospital è stata meticolosamente studiata da un gruppo di ricercatori dell’Università di KwaZulu-Natal, che ha da poco pubblicato la più dettagliata ricostruzione pubblicata finora sulle modalità con cui il coronavirus si diffonde in una struttura ospedaliera. Gli autori hanno intervistato il personale e i pazienti, ricostruito i loro spostamenti tra i vari reparti e i contatti che hanno avuto. Hanno anche realizzato planimetrie accurate degli ambienti ospedalieri, per visualizzare meglio ogni spostamento e contatto tra chi era contagioso e chi ha poi contratto il virus.

Lo studio spiega che il contagio si è diffuso per lo più tramite il personale sanitario, anche tra reparti diversi, e non necessariamente con medici e infermieri che si sono poi ammalati. L’ipotesi è che la trasmissione del coronavirus sia stata in molti casi indiretta, tramite l’utilizzo delle stesse strumentazioni (termometri e stetofonendoscopi, per esempio) o più semplicemente attraverso le mani del personale sanitario. Non sono state invece trovate prove convincenti su eventuali contagi per via aerea, tramite le goccioline infette di saliva (droplet) emesse con tosse e starnuti dai ricoverati contagiosi.

La ricerca sudafricana è preziosa perché offre nuovi spunti interessanti per capire come il coronavirus invade un ospedale.

Oggi, in Italia
La Protezione Civile ha comunicato che dall’inizio dell’epidemia in Italia sono stati rilevati 231.139 casi positivi, 584 in più di ieri, quando ne erano stati segnalati 397 in più rispetto al giorno precedente. I morti totali sono 33.072, quindi 117 in più di ieri. Nei reparti di terapia intensiva sono ricoverate 505 persone con COVID-19.

Autarchia
Il commissario per l’emergenza coronavirus, Domenico Arcuri, durante un’audizione in commissione Affari sociali alla Camera, ha detto che l’Italia diventerà autosufficiente nella produzione di mascherine chirurgiche: «Entro fine settembre sul mercato ci saranno solo mascherine chirurgiche italiane». Secondo il commissario già dal mese di giugno in Italia si potrà produrre un milione di mascherine al giorno attraverso 51 macchinari acquistati dallo Stato.

Commissione
Ieri il Consiglio regionale della Lombardia ha eletto il presidente della Commissione d’inchiesta sulla gestione regionale dell’epidemia da coronavirus, chiesta dall’opposizione (Partito Democratico e Movimento 5 Stelle). Secondo lo statuto regionale il presidente di una commissione di questo tipo viene indicato dalla minoranza – visto che dovrebbe indagare sulla maggioranza – ma a sorpresa è stata eletta Patrizia Baffi, l’unica consigliera lombarda del partito di Matteo Renzi, Italia Viva, sostenuta dai soli voti di quasi tutta la maggioranza di centrodestra composta da Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia. L’elezione sta portando a grandi polemiche, e a dubbi su come la Commissione affronterà il lavoro d’inchiesta.

Ricorderai
Il sindaco di Milano, Beppe Sala, ha criticato le Regioni che stanno ipotizzando di istituire dopo la riapertura dei confini regionali (dovrebbe avvenire il 3 giugno) limitazioni all’afflusso di turisti provenienti dalla Lombardia, a causa dell’elevato numero di persone contagiate: «Qui parlo da cittadino, prima ancora che da primo cittadino: quando deciderò dove andare per un weekend o per una vacanza, me ne ricorderò». Le modalità di riapertura dei confini regionali sono ancora in discussione, tra chi propone soluzioni uguali per tutti e chi chiede che ogni Regione decida per conto proprio.

Nuove regole
A inizio settimana la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome ha pubblicato un documento che aggiorna le linee guida per ciascuna attività, da rispettare per ridurre i contagi da coronavirus, comprendendo le regole per cinema e teatri (che però riapriranno solo dal 15 giugno), per le sagre e per le aree giochi per bambini. Le trovate riassunte qui.

Idrossiclorochina 
Dopo le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha sospeso l’impiego dell’idrossiclorochina sui malati di COVID-19, revocando «l’autorizzazione all’utilizzo di idrossiclorochina per il trattamento dell’infezione da SARS-CoV-2, al di fuori degli studi clinici, sia in ambito ospedaliero che domiciliare».
A ball boy disinfects the official Derbystar match ball during the German Bundesliga second division soccer match between SpVgg Greuther Fuerth and VfL Osnabrueck in Fuerth, Germany, 26 May 2020.

750 miliardi
La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha presentato al Parlamento Europeo la proposta della Commissione sul Fondo per la ripresa, il principale strumento europeo per sostenere l’economia durante la pandemia. “Next Generation EU” si basa sull’accordo tra Francia e Germania, con un fondo da 500 miliardi di euro da raccogliere sui mercati finanziari per distribuire sussidi garantiti dal bilancio dell’Unione Europea. La Commissione ha precisato come intende destinare questi fondi, e ha aggiunto alcuni prestiti a tasso agevolato: in totale l’intero pacchetto proposto è di circa 750 miliardi. L’Italia dovrebbe ricevere 172,7 miliardi di euro, la quota più alta destinata a un singolo Paese: 81,8 miliardi di euro in sussidi e 90,93 miliardi sotto forma di prestiti a tasso agevolato. Le cifre sono indicative e di massima.

Cummings
Da alcuni giorni nel Regno Unito si parla molto del “caso Cummings” con accuse al principale consigliere del primo ministro, Boris Johnson, di aver violato le restrizioni per il coronavirus, viaggiando con la sua famiglia attraverso l’Inghilterra per passare la quarantena a casa dei genitori, nonostante la moglie mostrasse già i sintomi da COVID-19. Il governo sperava di risolvere la questione con la conferenza stampa in cui Dominic Cummings, lunedì, ha spiegato le sue ragioni ribadendo di non aver violato le regole, ma le cose sono peggiorate. Indeed.

Cøngiunti
Da inizio settimana, la Danimarca ha aperto i confini alle coppie che erano state separate durante le chiusure dovute al contenimento del coronavirus. Il ricongiungimento dei partner è possibile fornendo nome, indirizzo e dettagli di contatto del proprio compagno o della propria compagna che vive in Danimarca e prove che dimostrino la relazione, come il registro delle chiamate telefoniche, fotografie, messaggi di testo o mail. I residenti in Finlandia, Islanda, Germania, Norvegia e Svezia possono quindi entrare in Danimarca a patto che dichiarino di avere un compagno o una compagna nel paese.

Noi ci sentiamo domani, non dovrete dimostrarci niente. Ciao!

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