Sul Coronavirus, dal Post

A oggi sono stati segnalati 234.013 casi positivi in Italia.
Sono le 18 e 12.
In un palazzo piuttosto anonimo nella zona di corso Como a Milano, famosa soprattutto per i suoi locali e gli aperitivi, ci sono uffici e ambienti che ricordano quelli delle aziende della Silicon Valley. I grandi spazi aperti, con aree di svago e una saletta con erba finta e amache per il relax, sono quelli di Bending Spoons, società che si occupa dello sviluppo di applicazioni per smartphone e che ha realizzato Immuni, l’app con la quale il governo confida di tenere meglio sotto controllo l’epidemia da coronavirus.

Bending Spoons è stata fondata nel 2013 da quattro amici e in pochi anni ha avuto notevoli evoluzioni. Oggi conta circa 150 dipendenti, che lavorano per lo più negli uffici di corso Como con orari flessibili, la possibilità di accedere alla sede in qualsiasi momento della giornata e con un bar per fermarsi a bere qualcosa alla fine del lavoro. Dai loro computer sono nate applicazioni di successo, come il gioco Live Quiz, che hanno reso l’azienda uno dei principali produttori di app per iPhone al mondo, con un fatturato che nel 2019 è stato di quasi 91 milioni di euro, circa 32 in più rispetto all’anno precedente.

Fino a qualche mese fa gli sviluppatori di Bending Spoons non avrebbero mai immaginato di progettare e realizzare un’applicazione per il tracciamento dei contatti, pensata per aiutare a tenere sotto controllo un’epidemia. Dopo avere vinto il bando pubblico, hanno lavorato per quasi due mesi allo sviluppo di Immuni, confrontandosi con numerose difficoltà tecniche, alcune indecisioni da parte del governo e la necessità di offrire un sistema sicuro soprattutto per la tutela della privacy degli utenti, considerato che si parla di salute.

Nelle ultime settimane in molti hanno criticato l’iniziativa soprattutto per i ritardi accumulati e per l’arrivo dell’applicazione in una fase molto diversa da quella di emergenza, e a tratti caotica, di un paio di mesi fa. In realtà l’Italia è uno dei primi paesi ad avere pronta un’app per il contact tracing basata sulle soluzioni messe a disposizione da Google e Apple a fine maggio, che hanno reso più semplice e affidabile la creazione di applicazioni di questo tipo. 

Dall’8 giugno per Immuni inizierà un breve periodo di sperimentazione in Liguria, Marche, Abruzzo e Puglia, ma l’applicazione è già disponibile da qualche giorno su App Store (iOS) e Google Play Store (Android) e finora è stata scaricata da oltre un milione di persone. 

Abbiamo raccolto informazioni e testimonianze da chi in questi mesi ha lavorato a un progetto unico nel suo genere, per capire come funziona Immuni, che cosa fa e soprattutto se potrà davvero funzionare per tenere meglio sotto controllo la diffusione dell’epidemia da coronavirus. Trovate tutto qui.

Oggi, in Italia
La Protezione Civile ha comunicato che dall’inizio dell’epidemia in Italia sono stati rilevati 234.013 casi positivi, 177 in più rispetto a ieri, quando ne erano stati segnalati 321 in più rispetto al giorno precedente. L’incremento indicato oggi è il più basso da quando vengono comunicati i dati, a fronte di un numero di tamponi analizzati nella media. 

I morti totali sono 33.689, quindi 88 in più rispetto a ieri. Nei reparti di terapia intensiva sono ricoverati 338 pazienti con COVID-19.

Alcol
Nella sua quotidiana diretta Facebook sulla situazione dell’emergenza coronavirus, il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha annunciato di aver firmato ieri una nuova ordinanza che renderà di nuovo possibile da oggi vendere e consumare alcol da asporto anche dopo le 19. «Spero di non pentirmene», ha detto sorridendo.

+600
La Banca Centrale Europea (BCE) ha annunciato che aumenterà di 600 miliardi di euro il suo piano di acquisti straordinario contro gli effetti della pandemia, il cosiddetto PEPP. Alla sua conclusione, prevista tra circa un anno, il PEPP avrà quindi un valore totale di circa 1.350 miliardi di euro. L’annuncio dell’aumento delle risorse destinate al PEPP era atteso, ma è stato comunque accolto molto bene da osservatori e investitori. Le borse europee sono tutte in crescita e lo spread tra titoli di stato italiani e tedeschi è sceso in pochi minuti di 15 punti ed è rimasto a poca distanza dal valore che aveva prima dell’inizio della pandemia (l’Italia sarà uno dei paesi che probabilmente beneficeranno di più dal piano di acquisti della BCE).

Aiuti
A proposito di economia, il governo tedesco ha annunciato un nuovo piano straordinario di spesa per la Germania per fronteggiare la crisi economica causata dal coronavirus. Il piano prevede un taglio dell’IVA fino a dicembre, un sussidio da 300 euro per ogni figlio e nuovi incentivi per l’acquisto delle auto elettriche. Il piano avrà un valore complessivo pari a 130 miliardi di euro, che saranno spesi tra il 2020 e il 2021.

Frontiere
Dal 3 giugno l’Italia ha riaperto i confini con i paesi dell’Unione Europea. Dal 15 giugno anche la maggior parte degli altri paesi europei dovrebbe concedere la libera circolazione, anche se con qualche differenza, soprattutto nei confronti delle nazioni più interessate dal coronavirus.

🇬🇧 Il Regno Unito ha deciso che i cittadini stranieri che vogliano entrare nel paese dall’8 giugno dovranno sottoporsi a una quarantena di 14 giorni.
🇪🇸 Dal 22 giugno la Spagna conta di aprire senza limitazioni le frontiere con Francia e Portogallo, sono comunque previste eccezioni e una quarantena di due settimane per chi proviene da altri paesi.
🇳🇴 La Norvegia aprirà dal 15 giugno i propri confini alla Danimarca e alla Finlandia, ma non alla Svezia. 

🇪🇺 Qui trovate le decisioni degli altri paesi.

Iran
Nell’ultima settimana il governo iraniano ha autorizzato il ritorno al lavoro di tutti gli impiegati statali, la riapertura delle palestre, gli incontri quotidiani in moschea e rimosso le restrizioni ancora in vigore per le attività commerciali. In precedenza aveva permesso la riapertura dei bazar locali, dei centri commerciali e dei ristoranti, nel tentativo di far ripartire l’economia, in enorme difficoltà già prima dell’inizio dell’epidemia da coronavirus. L’Iran, a differenza di altri paesi che stanno sperimentando riaperture graduali, ha iniziato a registrare da circa un mese un aumento progressivo di nuovi casi, toccando negli ultimi giorni i picchi di circa 3mila nuovi contagiati al giorno raggiunti a fine marzo, durante la fase più acuta dell’epidemia nel paese. In molti si chiedono se non abbia rimosso le restrizioni troppo presto.

Idrossiclorochina
Secondo un primo studio, l’idrossiclorochina non aiuta a prevenire la COVID-19, la malattia provocata dal coronavirus. Lo studio è stato condotto su 821 persone positive e i risultati sono stati presentati mercoledì da ricercatori canadesi e statunitensi e pubblicati sul New England Journal of Medicine. L’OMS ha invece annunciato che riprenderà i test per verificare se il farmaco sia utile per trattare i pazienti già malati.
Isidre Correa è un paziente malato di Covid-19 ricoverato in terapia intensiva dal 14 aprile nell’Hospital del Mar, a Barcellona; il 3 giugno, giorno in cui è stata scattata la foto, è stato spostato in un altro reparto dove continuerà la degenza. Nella foto, il personale della terapia intensiva lo accompagna sul lungomare (David Ramos/Getty Images)

Mare
La foto che vedete qui sopra è una storia. Mostra il personale della terapia intensiva dell’Hospital del Mar di Barcellona che accompagna un proprio paziente, Isidre Correa, al sole sul lungomare della città. Correa era stato ricoverato in ospedale il 9 aprile dopo essersi ammalato di COVID-19 e il 14 era stato spostato in terapia intensiva. Il 3 giugno, dopo essere risultato negativo al coronavirus, è stato spostato in un altro reparto dell’ospedale dove continuerà la degenza. Il reparto di terapia intensiva dell’ospedale era solito accompagnare i suoi pazienti sul lungomare per favorire il loro recupero psicologico ed emotivo, oltre che fisico, ma il programma era stato interrotto nelle settimane di picco della pandemia.

Noi ci sentiamo domani, solari. Ciao!

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