Sul Coronavirus, dal Post

A oggi sono stati segnalati 234.531 casi positivi in Italia.
Sono le 18 e 11.
Negli ultimi giorni due tra le più importanti riviste scientifiche in ambito medico, Lancet e il New England Journal of Medicine (NEJM), hanno ritirato due studi sulla sperimentazione di farmaci contro la COVID-19, che avevano avuto grandi ripercussioni sui lavori di ricerca per nuovi trattamenti contro la malattia causata dal coronavirus.

Lo studio ritirato da Lancet aveva indotto l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) a interrompere i test sull’idrossiclorochina, un antimalarico che aveva dato qualche risultato incoraggiante nel trattamento dei pazienti, ma che secondo la ricerca ora ritirata poteva avere in alcuni casi effetti collaterali gravi sui malati di COVID-19. Il farmaco era finito al centro dell’attenzione un paio di settimane fa, quando il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, aveva detto di avere iniziato ad assumere l’idrossiclorochina per prevenire l’infezione da coronavirus, nonostante l’assenza di evidenze scientifiche circa la sua utilità per evitare la COVID-19.

La ricerca ritirata dal NEJM diceva invece che l’assunzione di alcuni farmaci per regolare la pressione non comportava maggiori rischi di morte per i malati di COVID-19, come era stato invece indicato da altri studi. 

Entrambe le ricerche avevano come autore principale il cardiochirurgo Mandeep Mehra (Brigham and Women’s Hospital, Università di Harvard), un medico molto rispettato e con centinaia di studi pubblicati, e si basavano su un grande set di dati sanitari fornito dall’azienda Surgisphere. Dopo la pubblicazione della ricerca su Lancet, in molti avevano segnalato come fosse strano che una società così piccola, con meno di una decina di impiegati, possedesse informazioni su migliaia di pazienti ottenute da ospedali con cui diceva di avere stretto accordi. Era singolare soprattutto perché questo genere di informazioni richiede contratti molto dettagliati e consensi informati da parte dei soggetti coinvolti, difficilmente gestibili da un gruppo di lavoro ristretto.

Nei giorni seguenti alle due pubblicazioni è emerso che i dati di Surgisphere non erano stati verificati con gli approfondimenti necessari da parte di Mehra e degli altri autori. L’azienda aveva inoltre comunicato di non essere disposta a fornire ulteriori dettagli sui dati sanitari in proprio possesso, per non violare gli accordi di riservatezza con i suoi clienti. Per questo Mehra e i suoi colleghi hanno dovuto riconsiderare le loro pubblicazioni, che sono state infine ritirate da Lancet e NEJM.

Non accade spesso che studi pubblicati su riviste scientifiche di questo livello siano ritirati, e che ciò accada così velocemente dopo la loro diffusione. La vicenda dimostra come la ricerca di soluzioni contro la pandemia abbia portato alla pubblicazione frenetica di ricerche, con decine di nuovi studi che vengono pubblicati ogni giorno, con poco tempo per verificarne l’affidabilità, talvolta anche da parte delle riviste scientifiche più rispettate

In Italia, oggi
La Protezione Civile ha comunicato che dall’inizio dell’epidemia in Italia sono stati rilevati 234.531 casi positivi, 518 in più di ieri, quando ne erano stati segnalati 177 in più rispetto al giorno precedente. Sui 518 di incremento delle ultime 24 ore, 402 sono in Lombardia, la regione in assoluto con più casi positivi rilevati, ormai quasi 90mila.

I morti totali sono 33.774, quindi 85 più di ieri. Nei reparti di terapia intensiva sono ricoverati 316 pazienti con COVID-19.

Baffi
La consigliera regionale della Lombardia Patrizia Baffi si è dimessa da presidente della commissione di inchiesta sulla gestione dell’epidemia da coronavirus nella regione. L’elezione di Baffi, l’unica consigliera lombarda di Italia Viva, era avvenuta lo scorso 26 maggio ed era stata molto contestata perché era stata eletta solo con i voti del centrodestra, che governa la regione.

Treno
Trenord da un paio di giorni ha vietato ai suoi passeggeri di trasportare la biciclette sui propri treni privi di appositi spazi. L’azienda che gestisce il trasporto ferroviario regionale in Lombardia ha spiegato di avere assunto questa decisione “per motivi di sicurezza e per garantire l’osservanza delle norme sul distanziamento” previste per contenere il contagio da coronavirus. I treni dotati di spazi per le biciclette ci sono, ma non sono moltissimi.

Controlli
Il ministero dell’Interno ha comunicato che il 4 giugno, il secondo giorno di riapertura dei confini tra le regioni, sono state controllate 66.197 persone, 196 delle quali sono state sanzionate e 7 denunciate per essersi allontanate dalla propria dimora nonostante si trovassero in quarantena. Le attività commerciali sottoposte a controlli sono stati invece 22.502, sono stati sanzionati 25 imprenditori ed è stata disposta la chiusura per 6 attività.

Mascherine
La Guardia di finanza di Firenze ha sequestrato 620mila mascherine con marchio CE falsificato (che dovrebbe certificare che siano conformi alle norme europee). Le mascherine, con un valore complessivo di 1,1 milioni di euro, erano distribuite nelle province di Firenze, Roma, Milano e Rovigo ed erano state importate dalla Cina da un’azienda veneta. I titolari dell’azienda sono stati denunciati per frode nell’esercizio del commercio.

Immuni
Ieri vi abbiamo raccontato come è nata e come funziona Immuni, l’applicazione con cui il governo confida di contenere meglio l’epidemia nei prossimi mesi. Per problemi tecnici legati per lo più ad alcune scelte di Apple (iOS) e di Google (Android), l’applicazione per ora non può essere utilizzata su alcuni modelli di smartphone. Trovate una breve guida qui.

Coppa Italia
Il calcio professionistico in Italia ripartirà tra venerdì 12 e sabato 13 giugno con le due semifinali di ritorno di Coppa Italia: Juventus-Milan e Napoli-Inter. Lo ha confermato ieri sera il ministro dello Sport Giovanni Spadafora, anticipando di un giorno le date ipotizzate inizialmente per le semifinali.

Calcio
Rimanendo intorno al calcio, l’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini è finito in mezzo a un piccolo caso dopo che si è scoperto che quando partecipò a una partita di Champions League il 10 marzo scorso a Valencia, in Spagna, aveva sintomi riconducibili alla COVID-19. Negli ultimi giorni il comportamento di Gasperini è stato estesamente criticato, e ne ha parlato perfino l’assessora alla Sanità della Comunità Valenciana. Secondo il quotidiano sportivo Marca, il Valencia ha chiesto un intervento della UEFA, l’organo di governo del calcio europeo.

Svizzera
Il governo svizzero ha confermato che dal 15 giugno le frontiere della Svizzera saranno riaperte a tutti gli stati dell’Unione Europea, al Regno Unito, e agli stati dell’Associazione europea di libero scambio (Islanda, Norvegia e Liechtenstein). In precedenza il governo aveva annunciato l’apertura completa delle frontiere solo per Germania, Austria e Francia, sempre a partire dal 15 giugno.

Come riaprono le frontiere in Europa 🇪🇺

Konrad
A proposito di Europa: è iniziata la seconda stagione del podcast di Konrad, la sezione del Post che si occupa di cose europee. Nella prima puntata parliamo dell’impatto delle misure assunte contro gli effetti del coronavirus sull’economia, fra MES, Fondo per la ripresa e molto altro ancora. Potete ascoltarla qui.
E se non volete perdervi le cose importanti sull’Europa, Konrad è anche una newsletter, gratuita per tutti: potete iscrivervi qui.

Archivi
Durante i mesi di isolamento domestico dovuto alla pandemia da coronavirus, in molti si sono dedicati ad attività di ogni genere: c’è chi ha imparato a fare il pane o la pizza, chi ha avviato un orto sul proprio balcone, chi ha completato un puzzle da tremila pezzi e chi ha collaborato col più grande archivio sulle vittime del nazismo, per digitalizzarne i documenti. In due mesi circa 120mila nomi, date di nascita e numeri di matricola di persone imprigionate nei campi di concentramento nazisti sono stati aggiunti in forma digitale agli Arolsen Archives, un tempo noti come International Tracing Service, grazie al lavoro di migliaia di volontari che hanno scelto di partecipare al progetto “Every Name Counts”, cioè “Ogni nome è importante”. È il risultato inatteso della pandemia per il più grande archivio sulle vittime del nazismo.

Weekend
Sta per iniziare un nuovo fine settimana, il primo da quando è diventato possibile muoversi superando i confini regionali: per molti sarà l’occasione per rivedere parenti e amici, dopo mesi trascorsi a sentirli per messaggio, al telefono o con chiacchierate in videochat. Noi come sempre vi segnaliamo un po’ di cose, per pensare ad altro e avere altro da raccontare agli amici.
Iniziamo con qualche consiglio su audiolibri e podcast da ascoltare, proseguiamo con le novità di giugno di Netflix e con storia, foto e video di Clint Eastwood, che ha da poco compiuto 90 anni. Se siete in vena di poesie, qui trovate qualche ispirazione con Ungaretti, mentre qui trovate meravigliose foto vintage dal Festival di Cannes, che quest’anno non sarà organizzato nella sua forma consueta. Altrimenti, per ricordare come eravamo messi qualche settimana fa: storia di un isolamento estremo.

Noi ci sentiamo lunedì, ma come sempre saremo pronti a scrivervi prima se dovesse succedere qualcosa di notevole. Buon fine settimana, senza confini. Ciao!

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