Sul Coronavirus, dal Post

A oggi sono stati segnalati 240.436 casi positivi in Italia.
Sono le 18 e 37.
Nel fine settimana sono stati superati i 10 milioni di casi positivi al coronavirus rilevati in tutto il mondo, con oltre mezzo milione di morti riconducibili alla COVID-19. Come sappiamo da tempo, i dati ufficiali forniscono una rappresentazione parziale della realtà, perché è impossibile censire tutti gli infetti e i decessi dovuti all’epidemia. Le informazioni di cui disponiamo sono comunque sufficienti per farsi un’idea dell’estensione del contagio nel nostro pianeta.

Dopo la Cina, l’Europa è stata per mesi l’area geografica con il maggior numero di casi e di morti. I dati raccolti da più di venti paesi europei indicano che dalla metà di marzo sono morte circa 200mila persone in più rispetto a quanto ci si sarebbe attesi in un anno normale, sulla base degli andamenti degli scorsi anni. 

Una ricerca svolta da Newsworthy, iniziativa giornalistica svedese di analisi dati, ha rilevato come l’aumento dei decessi sia stato particolarmente disomogeneo in Europa e su base regionale più che nazionale. Suddividendo il continente in “microregioni”, è stato possibile individuare un gruppo di 50 aree che da sole hanno registrato la metà delle morti in eccesso. 

La provincia di Bergamo, in Italia, è stata una delle prime a essere interessate dal coronavirus in Europa, e alla fine di aprile ha fatto registrare quasi il 350 per cento di morti in più del solito, l’incremento più alto tra quelli rilevati nell’analisi. In Italia e in Svezia l’epidemia si è concentrata in specifiche aree geografiche, mentre in altri paesi come il Regno Unito si è rivelata molto più diffusa e distribuita in maniera omogenea nei vari territori. 

In tutto, 136 micro-regioni su 500 – il 27 per cento, una su quattro – hanno registrato un significativo dato di morti in eccesso, cioè almeno il 25 per cento di morti in più rispetto al solito. Altre 158 micro-regioni hanno registrato un aumento contenuto delle morti.

Trovate l’analisi completa, con mappe, grafici e molti spunti per comprendere meglio l’impatto della pandemia in Europa qui.

In viola scuro le micro-regioni che hanno registrato più del 25 per cento di morti in eccesso rispetto al solito; in viola chiaro dove l’aumento è stato superiore al 5 per cento

In Italia, oggi
Secondo gli ultimi dati della Protezione Civile, dall’inizio dell’epidemia in Italia sono stati rilevati 240.436 casi positivi, 126 in più rispetto a ieri, quando ne erano stati segnalati 175 in più rispetto al giorno precedente. Quello odierno è il più basso incremento dei casi totali dal 23 giugno scorso.

I morti dall’inizio dell’epidemia sono 34.744, quindi 6 in più rispetto a ieri. In terapia intensiva sono ricoverate 96 persone con COVID-19, terzo giorno consecutivo con meno di cento casi in questo tipo di reparti.

Frontiere
A proposito di Europa, è stato stretto un accordo tra gli stati membri per riaprire parzialmente le frontiere esterne dell’Unione Europea a partire dal primo luglio, dopo quasi tre mesi di chiusura a causa della pandemia da coronavirus. Si comincerà con una ventina di paesi per i quali saranno ripristinati voli, treni e altre forme di trasporto. Da qualche ora circolano liste e anticipazioni nelle quali si parla di esclusioni per gli Stati Uniti, dove i nuovi casi continuano ad aumentare, ma è bene attendere una versione definitiva e ufficiale dell’elenco.

Stati Uniti
Negli Stati Uniti da giorni i nuovi casi di coronavirus aumentano sensibilmente rispetto al giorno precedente. L’aumento è in parte riconducibile al maggior numero di test effettuati, ma è anche conseguenza del fatto che diversi stati, in particolare quelli del sud, stanno individuando un numero di casi notevolmente più alto rispetto alle scorse settimane. Gli andamenti sono definiti preoccupanti da molti esperti.

Biciclette
Per chi viaggia in treno in Lombardia: Trenord, l’azienda che gestisce il trasporto ferroviario regionale, ha comunicato che le ultime due carrozze di alcuni treni “saranno dedicate al trasporto delle biciclette dei lavoratori del Food Delivery”. La comunicazione arriva dopo che a inizio giugno Trenord aveva deciso, ricevendo per questo diverse critiche, di vietare il trasporto di biciclette sui treni che non avevano uno spazio apposito, motivando la scelta anche per ragioni sanitarie e di distanziamento fisico. Il divieto aveva creato seri problemi ai molti rider che abitando fuori Milano devono raggiungere ogni giorno la città in treno, per poter lavorare.
La vicenda, però, non è ancora finita. 🤷‍♂️

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Bergamo, ieri 28 giugno, per la cerimonia in ricordo dei morti per il coronavirus (ANSA/UFFICIO STAMPA QUIRINALE)
Cervello
Nei casi più gravi la COVID-19 comporta soprattutto complicazioni a carico dell’apparato respiratorio, ma può avere effetti su molte altre parti del corpo: compreso il cervello. Uno studio svolto nel Regno Unito, e di recente pubblicato sulla rivista scientifica Lancet Psychiatry, ha rilevato come il coronavirus possa causare problemi a livello neurologico e psichiatrico, portando a ictus, demenza e psicosi. Questi effetti, per quanto meno frequenti rispetto a quelli che interessano i polmoni, possono essere riscontrati sia nei pazienti anziani e quindi più a rischio, sia nei pazienti più giovani.

Catastrofe
Nel suo nuovo numero, il settimanale britannico Economist ha pubblicato un editoriale che, partendo da quanto successo negli ultimi mesi con la pandemia da coronavirus, parla della necessità di pensare di più e meglio a eventuali – seppur in certi casi remote – catastrofi che potrebbero colpire il mondo. L’editoriale inizia citando quella che sembra essere una “testarda ignoranza” dell’umanità nei confronti di eventi poco probabili che però potrebbero avere un grandissimo impatto sulle vite di tantissime persone, anche quando le possibili attività di prevenzione e preparazione non sono eccessivamente costose. In questi termini, la pandemia da coronavirus può essere vista come un ottimo, anche se tragico, esempio.

Squali
Durante i mesi di isolamento causato dal coronavirus, mentre gran parte degli eventi sportivi mondiali venivano cancellati, le agenzie di scommesse hanno dovuto inventarsi soluzioni creative per continuare a lavorare. In molte hanno puntato sugli e-sport – le competizioni fatte con i videogiochi – ma come racconta il New York Times, a inizio giugno l’agenzia online MyBookie ha proposto ai suoi clienti qualcosa di più strano: scommettere sui viaggi degli squali bianchi attraverso l’oceano. La trovata non è però durata molto a lungo.

Noi ci sentiamo domani, tali e squali. Ciao!

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