Sul Coronavirus, dal Post

A oggi sono stati segnalati 240.760 casi positivi in Italia.
Sono le 18 e 13.
La diffusione del coronavirus dipende da un numero ristretto di infetti.

Se ne sono ormai accorti diversi ricercatori, grazie alle loro analisi sull’andamento della pandemia. Stando alle evidenze che hanno raccolto, buona parte degli infetti non trasmette ad altri il coronavirus e questo incide sulle modalità con cui si distribuiscono i contagi tra la popolazione.

Ben Althouse, un epidemiologo presso l’Institute for Disease Modeling (Washington, Stati Uniti), lo ha spiegato con un’efficace analogia: ”È come lanciare un fiammifero acceso tra i ramoscelli per avviare un fuoco. Ne lanci uno e non succede niente. Ne lanci un altro, ma i ramoscelli non s’incendiano. Alla fine un fiammifero raggiunge il punto giusto, e all’improvviso si accende il fuoco”.

Proprio come gli incendi, anche le malattie infettive si sviluppano in modi diversi. Alcune, come l’influenza, si diffondono costantemente tra più persone, mentre altre come il morbillo tendono a diffondersi a ondate, con pochi infetti che contagiano un maggior numero di persone. Gli studiosi delle malattie infettive lo sanno da tempo, ma finora non sono riusciti a spiegare di preciso che cosa determini questa differenza nelle modalità di diffusione dei virus.

Secondo uno studio pubblicato ad aprile nella sua forma preliminare, quindi da prendere con qualche cautela, circa il 10 per cento degli infetti con coronavirus è responsabile dell’80 per cento dei nuovi contagi. Altre ricerche sono arrivate a conclusioni simili, segnalando quindi che il coronavirus si diffonde da un numero relativamente ristretto di individui, tra tutti quelli che sono infetti. Sono i cosiddetti “super diffusori” di cui si era parlato molto all’inizio dell’epidemia, e sui quali stanno proseguendo le ricerche per capire che cosa li renda più contagiosi della media.

Un’ipotesi è che in alcune persone i virus riescano a replicarsi molto di più rispetto ad altre, e che quindi abbiano una maggiore capacità di diffondere agenti infettivi nell’ambiente circostante. Alcuni ricercatori sospettano però che le caratteristiche dei singoli incidano solo fino a un certo punto, e che siano invece le condizioni ambientali a essere determinanti e a fare sì che si verifichi un “evento da super diffusione”.

Oggi, in Italia
Secondo gli ultimi dati della Protezione Civile, in Italia dall’inizio dell’epidemia sono stati rilevati 240.760 casi positivi, 187 in più di ieri, quando ne erano stati segnalati 142 in più rispetto al giorno precedente.

I morti totali dall’inizio dell’epidemia sono 34.788, quindi 21 in più rispetto a ieri. Nei reparti di terapia intensiva sono ricoverate 87 persone con COVID-19.

Bonus
Da oggi è possibile richiedere il cosiddetto “bonus vacanze” per questa estate, un contributo previsto dal “Decreto rilancio” dello scorso 17 maggio con cui il governo confida di sostenere il settore del turismo. Il bonus consiste in un contributo per il pagamento dei servizi offerti da alberghi, bed & breakfast e agriturismi italiani nel periodo da oggi al 31 dicembre del 2020. Ha un valore massimo di 500 euro e può essere richiesto da tutte le famiglie con ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente) inferiore a 40mila euro.

In coda
Da settimane sulle autostrade della Liguria ci sono code di chilometri e chilometri: alcune sono state causate da incidenti, ma la maggior parte dipende da cantieri e lavori di manutenzione. Questi ultimi hanno provocato un duro confronto che ha coinvolto politici locali, il ministero dei Trasporti e Autostrade per l’Italia. In tanti si stanno chiedendo in particolare perché tutti questi lavori siano stati organizzati proprio all’inizio della stagione estiva, rallentando e scoraggiando il flusso turistico, per giunta in un anno in cui l’epidemia da coronavirus ha già messo in grande difficoltà il settore.

Merkel
All’inizio del 2020 Angela Merkel, a 65 anni, era considerata una leader praticamente finita. Dopo avere annunciato che si sarebbe ritirata dalla politica alla fine del suo quarto mandato da cancelliera nel 2021, il suo capitale politico si era assottigliato al punto da non consentirle di proteggere la sua erede designata da una polemica interna, mentre i sondaggi la davano in continua discesa. I giornali l’avevano definita “un’anatra zoppa”, priva di sostegno persino all’interno del suo partito, che come le forze conservatrici di mezza Europa si stava spostando sempre più a destra: cioè sempre più lontano da lei. La pandemia da coronavirus ha però cambiato tutto.

Australia
Il governo dello stato di Victoria, in Australia, ha adottato nuove misure restrittive per arginare l’epidemia da coronavirus. A partire dal primo luglio, e per un mese, 300mila residenti in più di 30 quartieri periferici a nord di Melbourne dovranno rimanere a casa e potranno uscire solo per gli acquisti essenziali, per esigenze sanitarie, di lavoro o per effettuare attività fisica.
PRAGUE, CZECH REPUBLIC – JUNE 30: Residents sit to dine on a 500 meter long table set on the Charles Bridge, after restrictions were eased following the coronavirus pandemic on June 30, 2020 in Prague, Czech Republic. Some 2,000 seats are proposed with people being invited to bring and share food and drinks to welcome summer. The country has eased nationwide lockdown restrictions, although last week it reported 260 new coronavirus cases, its highest daily tally since April 8. (Photo by Gabriel Kuchta/Getty Images)

Festa
Ieri a Praga (Repubblica Ceca) circa 2mila persone si sono radunate sul Ponte Carlo, una delle principali mete turistiche della città, per partecipare a un grande banchetto pubblico organizzato per la fine della crisi dovuta all’epidemia da coronavirus. I partecipanti – che in gran parte non indossavano mascherine e non rispettavano le distanze di sicurezza – sono stati invitati a portare cibo da casa e a condividerlo con gli altri. L’evento è stato organizzato da un gruppo cittadino e dal Consiglio comunale. In realtà l’epidemia è tutt’altro che finita in Repubblica Ceca, e proprio il 30 giugno sono stati registrati 149 casi positivi e 1 morto. Le foto, come quella che vedete qui sopra, fanno una certa impressione.

L’umanizzazione della tecnologia dopo il coronavirus 📈

Ecco, no
Un gruppo di ricercatori in Cina ha rilevato un incremento nella diffusione di un virus influenzale negli allevamenti di maiali, con il potenziale per causare una nuova pandemia tra gli esseri umani. L’eventualità al momento appare remota, ma gli esperti invitano a non sottovalutare i rischi posti dal virus, soprattutto in un momento in cui governi e organizzazioni sanitarie in tutto il mondo stanno affrontando l’emergenza causata dal coronavirus. Proprio la pandemia in corso potrebbe offrire importanti lezioni per evitare errori e sottovalutazioni, migliorando i sistemi di prevenzione contro le malattie infettive dalle quali non siamo immuni e di cui non possediamo ancora un vaccino.

Noi ci sentiamo domani, previdenti. Ciao!

0 Comments

No comments!

There are no comments yet, but you can be first to comment this article.

Leave reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *