TAVOLA ROTONDA IN WEBINAR CON PIETRO VICENTI, GINO TRITTO, TANIA PARENTE , LUCIA PETRELLA , GIULIA DI NARDO E MATILDE MAISTO

Cancello ed Arnone (Redazione) – E’ stata un’altra interessante videoconferenza, quella programmata per ieri 21 Maggio 2020 alle ore 20,00. Il Dr. Gino Tritto già avevo avuto il piacere di conoscerlo qualche giorno fa, ieri, invece, sono stata lieta di   conoscere il Dr. Pietro Vicenti che è un esperto Nutrizionista. Ha una laurea in Medicina e Chirurgia con Specializzazione in Farmacologia, inoltre ha un diploma in Omeopatia, Omotossicologia e Discipline Integrate. Ha altresì, conseguito anche un diploma in Elettroagopuntura secondo Voll ed un master di Perfezionamento clinico in Omeotapia, Omotossicologia e Discipline Integrate. E’ ideatore e promotore del progetto Meno, Meglio, Sostenibile (MMS).

Come possiamo noi stessi notare è un curriculum di grandissimo rispetto, ma di che cosa preferisce occuparsi in prevalenza? – Gli chiedo.

Bella domanda mi risponde Pietro Vicenti, ma vede io sono un medico specializzato in omeopatia, vicepresidente nazionale – e presidente per la Puglia – dell’A.I.S.I.C. (Associazione Italiana Contro lo Stress e l’Invecchiamento Cellulare), per cui il percorso che ho preferito perseguire, se così possiamo dire, è stato quello della specializzazione in omeopatia. Comunque prima di tutto ho conseguito la laurea in medicina e chirurgia, con specializzazione accademica in farmacologia. Ho proseguito con il diploma triennale in omeopatia e omotossicologia e anche con quello in elettroagopuntura secondo Voll. Attualmente, oltre alla professione di medico omeopata, insegno anche presso l’Università della Calabria e sono docente Aiot (omotossicologia) e Amideay (elettroagopuntura secondo Voll).

Poi prosegue: esercito per scelta la professione di medico specializzato in medicina naturale, cioè mi “sforzo” di capire la persona, il malato, e non la malattia. Ognuno di noi reagisce diversamente alle patologie e ai diversi fattori di stress quotidiano che, come stimoli particolarmente forti o come stimoli deboli persistenti, costringono il nostro organismo ad adattarsi, mettendo in atto la malattia, vera e propria lotta del nostro sistema di difesa contro le omotossine, tossine tossiche per l’uomo. L’organismo cerca di eliminarle o di renderle il più innocue possibili. La malattia ed il sintomo sono un epifenomeno. In realtà bisogna guardare all’intera persona, capire il contesto genetico ed ambientale in cui viviamo.

E’ necessario, Vicenti continua – avvalersi di strumenti adeguati, di studiare la condizione energetica degli organi e degli apparati, di studiare il metabolismo, le proporzioni, di capire se quello che mangiamo è confacente al nostro sistema. Solo dopo questi accorgimenti si può indicare la terapia farmacologica più adatta e senza effetti collaterali, anche se i rimedi omeopatici non hanno effetti collaterali, difficilmente creano problemi, però così come fanno bene, possono anche far male semplicemente se la gente assume rimedi che non sono adatti al caso in questione.

L’incontro con il Dr. Vicente è stato veramente interessante e mi ha coinvolta personalmente, tanto che ho tralasciato una serie di domande che avevo preparato per lui, solo per il piacere di sentirlo parlare e trarre dalle sue parole numerosi spunti per il mio personale benessere fisico, ma a quanto pare soprattutto mentale.

Grazie dr. Vicenti, appuntamento a presto!

Matilde Maisto

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