Terremoto ad Ischia e Casamicciola, l’impegno delle Forza Armate

di NUNZIO DE PINTO

CASERTA

CASERTA – A seguito dello sciame sismico che ha colpito l’isola d’Ischia nella serata di ieri, lunedì 21 agosto 2017, le Forze Armate hanno messo a disposizione della Protezione Civile, nel corso della notte, personale, mezzi e assetti tecnici per i primi interventi di supporto alla popolazione, così come in qualsiasi altra emergenza che colpisce il territorio italiano. Non dimentichiamo, infatti, gli interventi a seguito delle scosse sismiche ad Amatrice e dintorni. In particolare, dopo una prima ricognizione alle ore 23.00 da parte di personale militare presente sul posto e a seguito della riunione del Comitato Operativo presso la Protezione Civile, già dall’una di notte, alcuni elicotteri dell’Aeronautica Militare e dell’Esercito sono impiegati per il trasporto sull’isola di personale specialistico dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile, nonché di materiali speciali e attrezzature varie. Nel frattempo, sono stati posti in prontezza anche militari, elicotteri e navi della Marina Militare, nonché personale specialistico del genio dell’Esercito, in grado di intervenire nell’arco di poche ore, laddove fossero richiesti. Inoltre, nella mattinata di oggi, martedì 22 agosto 2017, sono previste attività di ricognizione aerea da parte di velivoli AMX e di un Predator dell’Aeronautica Militare per mettere a disposizione della Protezione Civile ulteriori informazioni al fine di elaborare una migliore valutazione dei danni e una mappatura dell’area. Tecnologie e mezzi delle Forze Armate sono impiegabili sia per scopi militari che civili. Tale capacità di fornire un servizio utile per la collettività nazionale – la cosiddetta dual use – si concretizza in attività in concorso e a supporto degli interventi della Protezione Civile, come dimostra anche l’impegno ininterrotto delle Forze Armate, da agosto dello scorso anno, nelle zone colpite dal terremoto in centro Italia. Vogliamo ricordare che sono stati oltre 18.000 i soldati dell’Esercito che sono stati impegnati anche a Ferragosto in attività operative, in Italia e all’estero. Di questi, circa 7.000 presidiano il territorio, in concorso alle Forze dell’Ordine, nell’ambito dell’Operazione Strade Sicure-Terra dei Fuochi, contribuendo alla sicurezza della popolazione. Dall’inizio dell’Operazione, il 4 agosto 2008, hanno consentito l’arresto di oltre 15.500 persone di cui 280 dall’inizio del 2017, ne hanno controllato e identificato quasi 2.930.000, circa 290.000 solo quest’anno e sequestrato oltre 2,2 tonnellate di sostanze stupefacenti, oltre 30 kg nell’anno corrente. Oltre 4.000 soldati, invece, sono impegnati all’estero, in 14 Paesi, in missioni sotto egida ONU, UE e NATO, in particolare in attività di assistenza delle Forze Armate e di Sicurezza locali volte alla stabilizzazione delle aree di interesse strategico nazionale. A questi 11.000 soldati si aggiungono altri 7.000 che si trovano in stato di prontezza per esigenze nazionali e di coalizioni internazionali, per un totale di 18.000 militari. Tra questi, particolarmente attivi in questo periodo sono gli assetti dell’Aviazione dell’Esercito che in concorso alla Protezione Civile, sono impegnati nella campagna antincendio boschiva. A loro ed alle loro famiglie rivolgiamo il ringraziamento e plauso per i sacrifici, la dedizione, il senso di responsabilità e la professionalità con cui affrontano, anche in questi giorni, il proprio compito.

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