Tratti di mare in vendita alla Francia, Centro Civico Campania: “Alto tradimento del Governo”

 CASERTA. “Condizioni inaccettabili, l’Italia sta perdendo la sua identità nel silenzio generale”. È con queste parole che il componente del movimento “Centro Civico Campania”, Cesare Diana, lancia un allarme in relazione alla cessione di tratti di mare alla Francia. 

 

“Il governo Gentiloni – dice Diana – ha regalato tratti di mare delle coste di Liguria, Toscana e Sardegna alla Francia, con il recente accordo di Caen. Punto di incontro scaturito da precedente trattativa con lo stesso Gentiloni, all’epoca ministro degli esteri del ‘meraviglioso’ governo Renzi.

 

Con questo regalo, non ratificato dal nostro parlamento – spiega -, la Francia ha già modificato le acque territoriali della Corsica da 12 a 40 miglia, mentre nella parte Nord occidentale della Sardegna, si arriva addirittura fino a 200 miglia. Alcuni pescherecci italiani sono già stati fermati dalla guardia costiera francese.

 

Il tratto di mare interessato è tra i più pescosi di Italia. Sardi e liguri sono arrabbiati ed anche noi italiani dobbiamo dovremmo esserlo, anche per un altro motivo. Nello spazio regalato alla Francia, c’è una mega riserva di gas da 1,4 trilioni di metri cubi di gas e 0,42 miliardi di barili di petrolio. Non è dato sapere cosa abbiamo avuto in cambio dal nostro “amico” Macron. 

 

I Francesi, non essendo stato ratificato l’accordo dal Parlamento Italiano, hanno proceduto all’occupazione tramite un decreto europeo. L’Italia ha tempo sino al 29 marzo 2018 per fare ricorso tramite il governo.

 

Praticamente – conclude – abbiamo subito un’onta che, a nostro avviso, è da considerarsi alto tradimento da parte del Governo e di quelle istituzioni che dovrebbero tutelare l’integrità territoriale”.

 

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