Tre match per gridare al campionato: la Volalto c’è!

(Antonio Luisè) – Tre partite per cambiare la storia del proprio torneo, tre sfide per arrivare al giro di boa del campionato con ambizioni rinnovate e sempre più concrete speranze di salvezza diretta. Tre match per gridare al campionato: la Volalto c’è!.
Pavia, Olbia e Club Italia, tre appuntamenti dove servirà prendere sempre e comunque punti. Il 2014, nonostante si sia chiuso con la sconfitta nel derby, rimane un anno storico, straordinario per il club rosanero. L’augurio è che anche questo 2015 sappia regalare pari soddisfazioni.
Si comincia domenica pomeriggio con la trasferta di Pavia dove la Volalto sarà ospitata dalla Riso Scotti.
“ Trasferta difficile, ma non impossibile – afferma Federica Barone – le sconfitte patite nelle che hanno chiuso l’anno, fanno covare a entrambe forti sentimenti di rivalsa. In più, noi abbiamo assoluto bisogno di muovere la classifica. La nostra salvezza passa proprio attraverso sfide con questo tipo di rivali”.
Formazione storica del volley nazionale, il team caro al presidente Francesco Carta vanta nel suo recente passato anche diversi campionati nella massima serie. A dire il vero non furono anni esaltanti da un punto di vista sportiva visto che si conclusero con una salvezza e due retrocessioni, ma che, comunque, consentirono al club pavese di consolidarsi nel panorama pallavolistico italiano. Il campionato scorso fu chiuso al sesto posto che consentì la disputa dei play off promozione. La corsa alla serie A1 s’interruppe, però, subito con l’eliminazione ad opera di Scandicci. Oggi la Riso Scotti occupa la settima posiizone con tredici punti all’attivo ed è reduce dal netto ko subito contro la capolista Neruda Bolzano, una sconfitta che ne ha momentaneamente tarpato i propositi di agganciare il treno play off.
Settima con tredici punti all’attivo, la formazione pavese è reduce dal netto ko subito contro la capolista Neruda Bolzano, una sconfitta che ne ha momentaneamente tarpato i propositi di agganciare il treno play off.
Sinora ha avuto un cammino abbastanza regolare anche se, rispetto alle ambizioni della vigilia, ha forse dovuto rivedere i suoi obiettivi. Stella assoluta della squadra è la palleggiatrice brasiliana Fernandinha. Medaglia d’oro con la selezione verde oro alle ultime olimpiadi di Londra 2012, la regista è da considerarsi una top player assoluta di questo sport. In panchina la Riso Scotti è guidata da Braia che, generalmente, comincia le partite scegliendo questo sestetto: è questa la formazione Bianchi-Assirelli al centro, Catena e Flavia ricevitrici-schiaccitrici, Celeste Poma libero, Garavaglia opposto e, come prima detto, Fernandinha in palleggio. La loro casa è il Palaravizza, impianto intitolato al noto imprenditore Giuliano Ravizza, fondatore della Pellicceria Annabella. Su questo parquet ha dato ampi sprazzi della sua infinita classe anche il signor Oscar, qui ancora ricordato con inarrivabile ammirazione.
“ Avversarie da cui guardarsi bene – prosegue il libero rosanero – rivali contro le quali dovremo essere, sportivamente parlando, molto cattive, ciniche. La giusta carica agonistica, la fame di successo, è sempre la miglior alleata, il valore aggiunto che consente di elevarsi su cime altrimenti proibitive”.
Il decimo posto con il quale si apre l’anno solare obbligherebbe la Volalto allo spareggio salvezza con Piacenza. Due i modi per evitarlo: agguantare la nona posizione, mettere tra se e l’undicesima almeno cinque lunghezze di vantaggio. Entrambe le soluzioni presuppongono la conquista di punti.
“ Lo sappiamo e certamente contiamo in queste tre gare di portarne a casa quanti più è possibile”. Parole di leader, parola di Federica Barone.

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