Tutela dell’ambiente e difesa del terriorio, se ne discute, questa mattina a Piedimonte Matese

di Daniele Palazzo

PIEDIMONTE MATESE-“I Consorzi di Bonifica e l’Agricoltura per la difesa dell’Ambiente e la prevenzione del Rischio Idrogeologico”, questo il tema portante del seminario che, promosso  promossa dal Consorzio del Sannio Alifano, si terrà, questa mattina, a partire dalle ore 10.30, nella splendida cornice della sala conferenza dell’istituto professionale alberghiero “E.V. Cappello” di Piedimonte Matese. L’evento, che ha potuto trovare attuazione grazie anche e soprattutto all’ottimo lavoro svolto dal Presidente dell’organismo proponente, Prof. Pietro Andrea Cappella, sarà più pregno e completo per l’annunciata partecipazione del Direttore Generale dell’Associazione Nazionale dei Consorzi di Bonifica, di Irrigazione e di Miglioramento Fondiario (ANBI), Dott. Massimo Gargano. Tenuto conto delle novità introdotte recentemente, in sede di Consiglio dei Ministri, con le nuove disposizioni regolamentarie in materia di tutela e salvaguardia della salute idro-geologica del territorio e delle linee-giuda a cui devono attenersi Consorzi di Bonifica ed Enti similari onde perseguire e centrare gli obiettivi a cui sono preposti,  lo scopo dichiarato della manifestazione è e rimane quello di individuare le giuste metodiche attuative ed operative onde fornire a chi si occupa di tutela e salvaguardia dell’ambiente le armi giuste per vincere la difficile battaglia contro il disastro imperante in materia e, così, garantire una maggiore messa in sicurezza del territorio. Nell’economia della mattinata di confronto sul tanto dibattuto argomento, si cercherà anche di stabilire il ruolo che l’Ente guidato da Cappella, unitamente alla Coldiretti e a tutte le altre organizzazioni di settore, dovranno avere se davvero vogliono difendere come si deve l’ambiente e prevenire con fare vincente il dissesto del territorio afferente al bacino di propria competenza, che abbraccia una vastissima area dell’Alto Casertano, l’intera estensione della provincia di Benevento e i territori di alcuni Comuni dell’Alta Irpinia. Dopo l’introduzione dei lavori, alla quale provvederà lo stesso Cappella, il “testimone” sarà raccolto dai Sindaci di Piedimonte Matese, Vincenzo Cappello, e di Alife, Giuseppe Avecone, nonché  dal Presidente della Camera di Commercio di Caserta e di Coldiretti Tommaso De Simone, che si incaricheranno di porgere ai convenuti i ringraziamenti e i saluti istituzionali. Prima di passare all’argomento centrale del seminario stesso, ci sarà spazio e tempo per la presentazione del libro dell’artista alifano Gianni Parisi intitolato “Dalla Terra dei Fuochi alla terra dei…..cuochi”, che, reduce del caloroso successo ottenuto in occasione della presentazione all’interno degli spazi espositivi allestiti dall’A.N.B.I. e dalla Coldiretti nell’ambito del fortunato Expò internazionale di Milano, sarà illustrato a dovere, oltre che dall’autore, dal Presidente dell’Istituto di Storia Patria di Terra di Lavoro, Alberto Zaza D’Aulisio, dalla giornalista Manuela Piancastelli, esperta in gastronomia del territorio e coltura dl vino e del buon bere, e dal Docente dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, Federico Marazzi. Poi, giusta la moderazione del Direttore Amministrativo dell’Ente consortile e Presidente della Comunità Montana del Matese, Fabrizio Pepe, spazio aperto agli attesi interventi del Presidente della V Commissione Ambiente del Consiglio Regionale della Campania, On. Gennaro Oliviero, e del Componente della Segreteria particolare del Ministro per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Dott. Corrado Martinangelo. Al Direttore Gargano il  delicato compito di trarre l conclusioni dell’importante rendez-vous, attraverso il quale che si porranno le basi per il delineamento dell’azione imminente e futura dei Consorzi di Bonifica, specialmente per quello che concerne la difesa e la messa in sicurezza del territorio la salvaguardia dell’ambiente e, non ultime, la valorizzazione e l’ottimizzazione delle risorse agricole zonali, che, va detto, hanno potenzialità che, se sfruttate e promosse come si conviene, possono fare ancora la differenza, proiettando l’intero comprensorio dell’Alto Casertano e del Sannio-Alifano verso vette di progresso e conquiste sempre più ambite e prestigiose.

1

0 Comments

No comments!

There are no comments yet, but you can be first to comment this article.

Leave reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *