Tutti devono avere il diritto e il dovere di pregare sulle tombe dei propri Cari senza andare all’estero

ISTITUTO DELLA REALE CASA DI SAVOIA

Napoli, 1 novembre 2015

La commemorazione dei fedeli defunti fa ricordare i propri cari e ricorda il senso della vita e della morte.Tutti hanno il diritto di pregare e deporre fiori sulle tombe dei loro cari e lo Stato ha il dovere di aiutare i cittadini a compiere questo gesto. Però non tutti gli italiani possono avere degna sepoltura in Patria.

Ricordiamo: Re Vittorio Emanuele III, morto il 28 dicembre 1947, sepolto provvisoriamente in Egitto

La Regina Elena, Principessa del Montenegro, morta il 28 novembre 1952, sepolta provvisoriamente in Francia.

Re Umberto II morto il 18 marzo 1983 a Ginevra, sepolto provvisoriamente in Francia.

La Regina Maria Josè, Principessa del Belgio, morta il 27 gennaio 2001 a Ginevra, sepolta provvisoriamente in Francia.

Oltre che chiedere per giustizia e rispetto della Storia la traslazione delle spoglie dei Sovrani italiani nella Basilica del Pantheon di Roma, i Monarchici dell’Istituto della Reale Casa di Savoia pongono una domanda: perchè si continua a vietare agli Italiani di pregare e deporre fiori sulle tombe dei Loro Sovrani e Capi di Stato in Patria?

Segreteria I.R.C.S.

0 Comments

No comments!

There are no comments yet, but you can be first to comment this article.

Leave reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *