Una vita per i diritti. Continua il viaggio

 

 

 

 

 

 

E’ stata una serata veramente emozionante e piena di evocazioni quella trascorsa sabato 22-09 nella sala del centro sociale del Comune di Casapesenna per la nuova tappa del viaggio in Terra di lavoro del libro “Una vita per i diritti, la cultura e lo sviluppo locale”, da me curato ed edito da Rubbettino. In particolare è stata sorprendente la partecipazione di molte decine di persone, con tanti giovani, insieme a cittadini e vecchi militanti della sinistra e del sindacato. In secondo luogo per me è risultato emozionante ritornare in una sala dedicata ad Antonio Cangiano, a cui sono stato personalmente vicino negli anni terribili in cui venne gambizzato da un commando della camorra e poi spirò a seguito delle ferite riportate.

Casapesenna è stata per molto tempo al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica per aver dato i natali ad uno dei boss più spietati del cosiddetto “clan dei casalesi”, Michele Zagaria, che ora è in carcere, dopo tanti anni di latitanza, a volte anche avventurosa. Ora finalmente è governata da un sindaco che ha improntato il mandato della sua amministrazionealla difesa della legalità e cittadinanza democratica, in una terra che rimane difficile, per certi versi di frontiera, tristemente nota come patria di Gomorra, dei fuochi e dei veleni.

E’ stato bello e sorprendente incontrare nel corso dell’incontro un nutrito gruppo di consiglieri e di componenti della Giunta (a partire dalla vice-sindaca e dalla responsabile alla cultura). Insieme con loro abbiamo parlato del libro con il sindaco Marcello De Rosa, con la referente di Agrorinasce Michela Ucciero, l’assessora Michelina Nocera e con il giornalista Mario de Michele, che in questi giorni continua ad essere vittima di attentati per le sue indagini e denunce, a volte troppo irruenti. L’evento ha rappresentato  una ottima occasione per esprimere condanna agli aggressori e solidarietà al direttore di Campanianotizie (un giornale on line a diffusione regionale) e a tutti i suoi colleghi che in questa fase stanno subendo minacce e ritorsioni. Il diritto alla libertà di opinione va considerato come un pilastro fondamentale per la nostra vita democratica.

Particolare interesse ha destato la lettura della bella ed intensa lettera del VE Raffaele Nogaro, figura simbolo per le battaglie dei diritti e dell’accoglienza, anche per la presenza in sala del parroco della cittadina don Vittorio, che ha seguito con attenzione il dibattito. A conclusione il sindaco e la giovane assessora hanno ribadito che l’incontro dedicato ai diritti è stato il primo di una programmazione in cui si punterà a fare in modo che la cultura e la conoscenza possano diventare dei volani di socialità, di crescita e di riscatto per una intera comunità. A nome della rete delle Piazze del Sapere abbiamo dichiarato di poter collaborare a questo progetto, anche con il coinvolgimento di personalità del mondo dell’editoria e delle istituzioni.

La prossima tappa ci porterà a Firenze, ospiti di associazioni del terzo settore nel Teatro Bobolino, con illustri relatori, come Claudio Martini, già Senatore e presidente Regione Toscana, Severino

 

 

Saccardi, direttore del prestigioso mensile Testimonianze ed il coordinatore della rete Edaforum, coordinati da Raffaele Picardi, Presidente di ItaliaXIlMondo.

Ufficio Stampa

www.lepiazzedelsapere.it                                                    Caserta, 22 settembre 2018

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