Vangelo di domenica 20 Luglio 2020

Quali sono i Tesori della Vita

Vangelo di Matteo 13,44-46

‘Il regno di Dio è simile a un tesoro nascosto in un campo. Un uomo lo trova, lo nasconde di nuovo, poi, pieno di gioia corre a vendere tutto quello che ha e compera quel campo.
‘Il regno di Dio è simile a un mercante che va in cerca di perle preziose. Quando ha trovato una perla di grande valore, egli va, vende tutto quel che ha e compera quella perla.

Gesù di Nazaret mette tutta la sua vita, la sua passione convinta, il suo insegnamento e i gesti di liberazione, guarigione, salvezza al servizio del Regno di Dio, cioè del mondo che Dio vuole, del suo sogno su un’umanità di giustizia, pace, fratellanza; è una realtà pienamente storica che si ispira alla trascendenza e che in essa troverà il suo definitivo compimento; si può dire una immanenza e trascendenza congiunta che coinvolge profondamente Gesù e tutte le donne e gli uomini che desiderosi di fanne parte, di parteciparvi e contribuire alla sua edificazione.Per comunicare i diversi aspetti e le dinamiche del Regno di Dio Gesù si esprime in parabole.Quelle che si leggono oggi nel Vangelo (Matteo 13,44-46) sono brevi e come sempre profonde nel contenuto e nel suo significato permanente e ora attuale per noi.La realtà del Regno di Dio le mette costantemente in relazione noi persone umane e il Dio umanissimo di Gesù propone dimensioni di grande valore proprio come il tesoro che un bracciante agricolo ha inaspettatamente trovato mentre sta arando un campo; o come una perla rara adocchiata da un ricco trafficante di preziosi in un bazar.Ambedue i protagonisti vendono tutto quello che hanno per potere godere del tesoro e della perla preziosa.Seguono la stessa dinamica: scelgono in modo deciso e radicale e di questo sentono nell’ intimo del loro cuore e della loro coscienza una rispondenza pienamente positiva per la loro vita.Nel Regno di Dio la scelta è personale e spirituale ma è insieme sociale, comunitaria e politica, del senso e del bene comune; la descrizione delle parabole riguarda la mentalità`, ma si stratta solo di un indicatore a dimensioni profonde che riguardano la sensibilità del cuore, la vigilanza della coscienza e l’apertura dell’intelligenza.Il tesoro e la perla preziosa sono l’amore profondo, l’amicizia sincera, la disponibilità`, la gratitudine, la perseveranza, la pazienza attiva, sono la non violenza attiva, la giustizia, la pace, la fratellanza, la cura della casa comune.Sono le indicazioni della sapienza antica del non fare male e d’operare il bene. Il tesoro è scoprire la continuità di insegnamenti di fonti diverse, con gli stessi contenuti e la medesima finalità`; quelli del Vangelo della prossimità e del filosofo Seneca che dice: “Una persona veramente umana si dimostra nel porgere la mano al naufrago, indicare la via a chi è smarrito, dividere il pane con l’affamato”. E ugualmente le parole dei giorni scorsi dello psicoanalista Massimo Recalcati: “non si può ridurre la natura a nera risorsa da sfruttar impunemente; il Paese deve aver un sistema di sanità pubblica su tutto il territorio, una scuola capace di garantir informazione, ricerca,formazione. La libertà non può coincidere con una proprietà` dell’individuo, non può essere ridotta al capriccio di far quello che si vuole. Senza la solidarietà`, la libertà è una parola vuota.”Ambiente naturale, salute, scuola, lavoro, libertà e solidarietà congiunte sono tesori di cui ribadire il valore e per cui dedicarsi.

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