Variante al Puc, il Partito democratico che lumi sul cartiere della “clinica del dente”

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RECALE. Il cantiere, fermo da qualche tempo, della struttura che dovrebbe ospitare il nuovo Studio Dentistico Polispecialistico a Recale ha suscitato l’attenzione del circolo cittadino del PD. A preoccupare i democratici è il fatto che la sospensione dei lavori, oltre a far presagire un allungamento dei tempi di realizzazione di un impianto che rappresenta una parte consistente della variante al PUC approvata nel 2014, alimenta ipotesi di revisione al ribasso del progetto. «La realizzazione di una struttura adeguata per il centro SDP – commenta il segretario PD Michele Lasco – rappresenta un’importante opportunità di crescita per la nostra città, potendo offrire agli utenti di tutta la regione un servizio che trova ben pochi competitori in Campania. Inoltre la sua nuova ubicazione offrirebbe un collegamento migliore a chi viene da fuori e risolverebbe un serio problema di congestione della viabilità cittadina. Ci allarma però constatare che il cantiere è fermo ormai da qualche tempo. A ciò si aggiunge la notizia, appresa dall’albo pretorio comunale, dell’apertura di un contenzioso fra l’Ente comunale e la Compagnia di assicurazione in merito al pagamento degli oneri concessori del permesso di costruzione rilasciato alla S.D.P. Infatti, un eventuale ridimensionamento del progetto, eventualità che rientra pienamente nelle prerogative del costruttore, porterebbe a rivedere proporzionalmente gli oneri di urbanizzazione dovuti al Comune. Una delle ultime crisi che ha investito l’attuale maggioranza aveva come motivo proprio il mancato incasso delle rate degli oneri concessori dovuti da SDP e, da quello che ci risulta, queste cifre ancora oggi non sono nella disponibilità dell’Ente. Purtroppo, sono soldi già messi a bilancio e il loro mancato o parziale introito potrebbe inficiare tutto l’impianto della previsione di spesa: su questo argomento – conclude Michele Lasco – chiediamo che la dottoressa Patrizia Vestini e l’intera giunta forniscano adeguati chiarimenti a noi e alla cittadinanza tutta». «Questi segnali – ribadisce Angelo Anemola, membro del direttivo PD – non sono proprio incoraggianti, perché in qualche modo prefigurano l’eventualità che il Comune, incassando molto meno del previsto, si trovi ad affrontare la prima fase post dissesto con un bilancio già in rosso. Non cerchiamo colpevoli, perché il cambio di scenario non era prevedibile, ma sarebbe per noi importante sapere quanto è seria la cosa e quali sono le contromisure che l’amministrazione sta studiando per tamponare l’eventuale ammanco. La sezione recalese del PD continuerà a seguire attentamente la questione, accanto alle altre attività politiche di partito. Domenica mattina – conclude Anemola – i suoi iscritti saranno in Piazza Matteotti dalle 9.30 con un gazebo informativo sulle ragioni del ‘Sì’ al referendum costituzionale, in attesa di incontrare i cittadini nel dibattito con Lucia Esposito che si terrà mercoledì 30 novembre alle 18.00 nella Biblioteca comunale di Recale».

 

Recale, 26 novembre 2016

 

PD Recale

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