Vasta operazione di vigilanza antibracconaggio delle Guardie Venatorie ENPA ed ITALCACCIA

 ACERRA – Prosegue senza sosta l’azione antibracconaggio da parte dei Volontari dell’ANPA e, in questa occasione, anche di ITALCACCIA. L’Operazione è iniziata a notte fonda nelle campagne di Acerra e Marigliano, dopo alcune segnalazioni anonime pervenute negli uffici degli Associazioni ambientaliste. La Task Force, composta dai due nuclei antibracconaggio, è entrata immediatamente in azione ponendo fine ad attività illegali contro il mondo venatorio. I Volontari si sono portati sul posto segnalato dove udivano distintamente il suono inconfondibile del richiamo elettroacustico che emetteva il canto delle Quaglie (Coturnix coturnix), specie assolutamente non cacciabile in questo periodo in quanto, oltre alla chiusura generale della caccia, è anche fauna in piena attività di riproduzione.  Immediatamente le guardie ENPA E ITALCACCIA provvedevano ad ispezionare il luogo per capire se ci fossero reti od altro materiale per uccellagione ma con esito negativo. A questo punto l’apparecchiatura veniva subito rimossa dal luogo informando le Autorità competenti. L’identica scena si è ripetuta nel territorio di Marigliano. Giunti sul posto non appena percepito il punto preciso con una sofisticata apparecchiatura elettronica e dopo aver percorso un tratto a piedi, tra rovi e sterpaglie,  veniva ritrovato l’ennesimo richiamo. Il tutto era sotto una pianta all’interno di un secchio di plastica, formato da una batteria per l’alimentazione dell’impianto, un timer regolato con orario, anche questo emetteva il canto delle quaglie. Dopo aver provveduto alla disattivazione ed ispezionato il luogo limitrofe si procedeva alla rimozione ed alla denuncia contro ignoti, sequestrando il tutto e mettendolo a disposizione dell’autorità competenti. Le Guardie Volontarie della predetta Task Force hanno sottolineato che trovandosi nel periodo di chiusura generale della caccia, momento ideale per la migrazione per alcuni volativi, questo fenomeno porta i bracconieri ad abbattere e/o catturare quantità incontrollabile di fauna, senza mettere in conto che in questo periodo si fanno molto più danni di quello che si immagina, tenendo conto che con la cattura o l’abbattimento di un solo capo si rischia di eliminarne almeno 15. L’ENPA sottolinea che in questo periodo innalzerà il livello dei controlli antibracconaggio sul territorio cercando di eliminare del tutto questi illeciti penali che mettono al repentaglio l’estinzione di specie di uccelli che anno dopo anno vedono i loro numeri calare drasticamente.

Nunzio De Pinto

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