Visitare la città di Mantova

 1Mantova

Splendida città adagiata sulle rive del fiume Mincio, in prossimità dell’allargamento di esso in tre laghi, Superiore, di Mezzo e Inferiore, non potrai non essere conquistato da Mantova per la sua tranquillità e la sua pacatezza davvero esemplari. Questa splendida città lombarda, passata alla storia per le sue vicende nel periodo del Rinascimento italiano ed europeo, è stata inserita da pochi anni nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO proprio per le sue bellezze storiche e artistiche, e con questa guida vi daremo qualche informazione importante per visitare i suoi splendidi luoghi.

2Palazzo Ducale

  La vostra visita non può che partire dal Palazzo Ducale, importante e maestosa reggia cittadina a partire dal 1200. Infatti fu per molto tempo la sede dei Gonzaga come una vera città palazzo, costituita da numerosi edifici collegati tra loro ed immensi giardini. Oggi il Palazzo Ducale è un museo, le cui stanze sono ricche di famose opere d’arte, come quelle di Andrea Mantegna, ma non tutte sono aperte al pubblico.

7Castello di San Giorgio

Il Castello di San Giorgio è stato costruito alla fine del 1300, è riconoscibili per le sue 4 torri, di cui quella Nord-est ospita la famosa Camera degli Sposi affrescata da Andrea Mantegna.

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Da visitare è Palazzo Sordello, considerato il vero cuore della Mantova Rinascimentale

3Cattedrale di San Pietro

La Cattedrale di San Pietro, ovvero il Duomo della città di Mantova, risale agli inizi del 1400, e fu ricostruita dopo un brutto incendio che la danneggiò notevolmente, e numerosi furono gli interventi di rifacimento fino al 1700, quando fu realizzata l’attuale facciata in marmo di Carrara. Sede vescovile della città, all’interno vi è conservato il corpo di Sant’Anselmo da Baggio, il patrono di Mantova.

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Da vedere, inoltre, il Teatro di Bibiena, capolavoro di Antonio Bibiena per opera di Maria Teresa D’Austria, fu inaugurato nel 1769 con un concerto di un giovanissimo Mozart. Il “Teatro Scientifico dell’ Accademia” presenta un’austera facciata neoclassica, opera del Piermari.

 

4Basilica di Sant’Andrea

Altra chiesa molto importante e degna di visita è sicuramente la Basilica di Sant’Andrea progettata da Leon Battista Alberti, situata in Piazza Mantegna; al di sotto vi è una cripta che ospita i Sacri Vasi contenenti la terra intrisa del Sangue di Cristo, portata qui da San Longino, i quali durante le festività pasquali vengono portati in processione in adorazione. All’interno di una delle cappelle della Basilica vi è il monumento funebre di Andrea Mantegna, artista molto attivo nel periodo rinascimentale, il quale operava per la famiglia dei Gonzaga, ed è anche grazie a lui che si deve la fama della città di Mantova.

5 bisPalazzo Te

Un edificio civile molto importante è il cinquecentesco Palazzo Te, opera di Giulio Romano, sorto in una zona anticamente paludosa e fatta bonificare dai Gonzaga. Questo veniva usato come luogo di svago per i signori locali, i quali si rifugiavano qui per riposarsi o per dare feste e ricevimenti. Proprio qui si trova una delle più belle rappresentazioni del nostro paese: la Sala dei Giganti. Entrando in questa stanza si ha l’illusione prospettica di entrare nel dipinto vero e proprio, grazie alla tecnica di pittura utilizzata.

 

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Un magnifico tempio è presente a Mantova, il Tempio di San Sebastiano, realizzato su un progetto di Leon Battista Alberti, fu adibito a svariati usi fino al 1925, quando è stato adibito a famedio dei caduti mantovani in tutte le guerre.

 

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Il Palazzo di San Sebastiano fu costruito per volere di Francesco II che vi abitò sino alla sua morte. Nel salone principale vi erano le nove tele del Mantegna raffiguranti i” “Trionfi di Cesare”, in seguito vendute all’Inghilterra.  Dal 2005 è stato trasformato nel Museo della città. Nelle sale che conservano ancora affreschi del passato (come la Camera delle Frecce e del Sole) sono esposti molti dipinti, statue, busti ed altre opere.

6Torta Sbrisolona

Non dimentichiamo la gastronomia di questa splendida città! Infatti non potrete tornare a casa senza aver assaggiato alcuni dei piatti più famosi della zona, primo fra tutti il risotto alla pilota, caposaldo della cucina mantovana che deve il nome agli operai addetti alla pilatura del riso, chiamati appunto piloti. Viene cotto con proporzioni precise di riso e acqua, tempi di cottura molto rigorosi e condito con salsiccia rosolata nel burro. Tra i dolci il più buono rimane la torta Sbrisolona, altro simbolo della città, nato come piatto povero di origine contadina. Viene fatto un mix tra farina di frumento e farina di mais, strutto, uova e mandorle, anticamente sostituite dalle nocciole in quanto più economiche, e si cuoce in forno fino ad ottenere una frolla molto friabile e leggera.

Buon  Viaggio a tutti!

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