Associazione Internazionale Regina Elena al 12° pellegrinaggio al Santuario di Vicoforte

Domenica 28 novembre, in occasione del 12° pellegrinaggio dell’Associazione Internazionale Regina Elena al Santuario Basilica Regina Montis Regalis di Vicoforte (CN), nella data del richiamo a Dio di Elena del Montenegro “Regina della Carità” nel 1952 e della fondazione del sodalizio nel 1985, nel rispetto delle norme sanitarie per la lotta alla pandemia di Covid-19, una folta delegazione del sodalizio ha partecipato alla S. Messa, poi si è recata nella Cappella di S. Bernardo, dove le salme della Regina Elena e di Re Vittorio Emanuele III sono state traslate nel dicembre 2017.

Il Mausoleo Sabaudo custodisce anche la tomba del fondatore del Santuario, il Duca di Savoia Carlo Emanuele I (1580-1630), figlio e successore del Duca Emanuele Filiberto.

Dopo l’intervento del Rettore, don Franco Tarò, ha preso la parola il Delegato nazionale Milo Ferrua, insieme ai Delegati nazionali Carmen Cadar ed Alfio Torrisi, in rappresentanza del Presidente nazionale impegnato con la stessa cerimonia nella chiesa di S. Cassiano a Biella.

Era presente il Labaro nazionale e la Presidente del Coordinamento Sabaudo, Maura Aimar.

Di fronte alla tomba della Regina Elena, nel Mausoleo Sabaudo, Milo Ferrua ha dichiarato:

“L’Associazione Internazionale Regina Elena organizza tradizionalmente due pellegrinaggi annuali, oltre a numerose visite, al Santuario Basilica di Vicoforte: il 5 aprile nell’anniversario della consegna della “Rosa d’oro della Cristianità” nel 1937 alla Regina Elena, conferita da Papa Pio XI, ed il 28 novembre nella data del suo richiamo a Dio nel 1952 e della fondazione del   sodalizio nel 1985.

Quest’anno abbiamo aggiunto due pellegrinaggi: l’8 settembre ed il 24 ottobre, per i 125 anni del matrimonio della Regina Elena, dopo l’omaggio a Luigi Einaudi a Dogliani e prima dell’inaugurazione nel pomeriggio di due mostre presso il Real Castello di Racconigi e la Fondazione Cavour di Santena.

Oggi tutti i nostri dirigenti sono rimasti nella loro zona di origine per onorare la memoria della “Regina della Carità”: il Presidente, Cav. Gr. Gr. Ilario Bortolan, partecipa alla S. Messa a Biella nella chiesa di San Cassiano, i Vicepresidenti sono a Bergamo e a Napoli e così gli altri, da Modena a Montpellier, dalla Savoia a Messina.

Ringrazio i nostri delegati nazionali Carmen Cadar e Alfio Torrisi, la Presidente del Coordinamento Sabaudo Maura Aimar e tutti i partecipanti.

Il Presidente ci ha delegato al Santuario Basilica della Natività di Maria Santissima, dove la Regina è stata sepolta il 15 dicembre 2017, nel Mausoleo sabaudo, accanto al consorte.

In questo tempio, già nel 1682, risuonò l’invocazione “Regina Montis Regalis, ora pro nobis”.

Ringraziamo per l’accoglienza il Rettore, don Franco Tarò, e rivolgiamo un pensiero a chi ci ha preceduto nella vita eterna, in particolare Mons. Bartolomeo Bessone, e per chi soffre.

Dall’8 dicembre all’8 gennaio l’associazione riprenderà l’iniziativa dei “pasti itineranti” per le persone anziane isolate, in primis quelle non autosufficienti, insieme alla distribuzione di prodotti utili per l’igiene e per proteggersi dal contagio. Ovviamente, non sarà una semplice consegna di pasti o di viveri ma un momento di vicinanza, di ascolto e di condivisione.

Complessivamente, il sodalizio ha incrementato gli aiuti alle persone in situazione di bisogno, aumentando del 40% il sostegno alle famiglie.

L’associazione ha fatto rete con tante altre persone, perché «Nessuno si salva da solo».

Per il S. Natale nessun anziano già soccorso sarà lasciato solo: non mancheranno sorprese, pranzi caldi e regali, come nella migliore tradizione, nel rispetto delle misure anti Covid-19. I volontari andranno a casa delle persone per portare affetto e vicinanza, che è quello che manca di più. In un anno così difficile, vogliamo mostrare a tutti un segno d’unità e di speranza: dalla crisi si esce con la carità concreta, sobria ed esercitata direttamente a favore di chi ha bisogno”.

E’ seguita la lettura della preghiera per l’Associazione Internazionale Regina Elena, redatta nel 1990 dal Patrono di allora, S.E.R. Mons. Bertrand Lacaste, Vescovo emerito di Oran.

Dopo una meditazione, guidata da don Tarò, una preghiera personale e la benedizione impartita dal Rettore, tutti hanno raggiunto la parte superiore del Monastero, per un’ottima colazione sociale.

E’ seguita anche la visita della Basilica e una quindicina di partecipanti è salita sulla cupola, che ha due diametri, di circa 36 m e 25 m.

Prossimo pellegrinaggio al Santuario di Vicoforte l’8 gennaio 2022.

Preghiera per l’Associazione Internazionale Regina Elena

“Padre Santo,

Voi che avete inviato Vostro figlio per rivelare il Vostro disegno di salvezza sul mondo

chiamando tutti gli uomini a diventare Vostri figli, ed il Vostro Spirito Santo

per guidarli verso la santità,

noi Vi rendiamo grazia per suscitare in ogni tempo nella Vostra Chiesa dei modelli di vera carità.

Voi avete così chiamato la Vostra serva Elena di Savoia.

Distaccandosi da tutte le cose di questo mondo e soprattutto seguendo Gesù Cristo,

Ella è diventata per Vostra grazia madre e regina di tutti i poveri.

Oggi, noi Vi preghiamo di esaltarLa nella Vostra Chiesa; incoronando i suoi meriti,

Voi coronerete i Vostri stessi doni, suscitando così per noi

una testimonianza modello di servizio verso i poveri

che ci ripete che il Regno di Dio è là, accessibile agli uomini del nostro tempo.

E Voi, serva di Dio, intercedete per noi.

Ottenete a vostro esempio la generosità nel sacrificio e la sollecitudine

nel servizio verso i nostri fratelli sull’esempio della carità di Cristo.

Attraverso la Vostra preghiera, conducete anche noi verso uno spirito autentico di ecumenismo,

Voi che avete vissuto intensamente la lacerazione tra i cristiani, affinché, guidati dallo Spirito Santo,

la nostra preghiera ed il nostro esempio contribuiscano a rendere

l’unica testimonianza che il Cristo ha richiesto:

“Che tutti siano uniti, affinché il mondo possa credere che Voi mi avete inviato”.

+ Bertrand Lacaste, Vescovo emerito di Orano

Patrono dell’Associazione Internazionale Regina Elena – 18.03.1990

Dopo una meditazione, guidata da don Tarò, una preghiera personale e la benedizione impartita dal Rettore, tutti hanno raggiunto la parte superiore del Monastero, per un’ottima colazione sociale.

E’ seguita anche la visita della Basilica e una quindicina di partecipanti è salita sulla cupola, che ha due diametri, di circa 36 m e 25 m.

Tante sono le cupole che abbelliscono con le loro eleganti linee curve bellissime chiese e per la stragrande maggioranza sono costruzioni a base circolare: tali il Pantheon di Roma, Basilica di S. Maria dei Martiri, con un diametro di oltre 43 m, il famoso cupolone vaticano di San Pietro ed il capolavoro di Brunelleschi a S. Maria del Fiore di Firenze. Esiste, tuttavia, un’altra tipologia di cupola, quella ellissoidale o ellittica, che appoggia su un tamburo ovale e l’esempio più grande mai realizzato (in muratura) si trova nel monregalese: è la cupola del Santuario della Natività di Maria di Vicoforte, alto ben 74 m.

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