Guerra totale. Tra bombe alleate e violenze naziste. Napoli e il fronte meridionale 1940-1944 di Gabriella Gribaudi

Guerra totale. Tra bombe alleate e violenze naziste. Napoli e il fronte meridionale 1940-1944 di Gabriella Gribaudi

Editore: Bollati Boringhieri

Collana: Nuova cultura

Anno edizione: 2005

In commercio dal: 26 maggio 2005

Pagine: 657 p., Brossura

  • EAN: 9788833915845

La riflessione sui bombardamenti e sulle guerre è sempre stata, soprattutto in Italia, vittima di interpretazioni influenzate da rigide posizioni politiche. L’autrice rifiuta lo sterile dibattito ideologico tra revisionismo e ortodossia per ragionare liberamente sulla guerra, sulle ragioni e sulle dinamiche della violenza. Per fare ciò si cala sul territorio – Napoli è stata la città più bombardata d’Italia e il territorio campano e del basso Lazio subì i raid aerei del 1943 e l’avanzata degli alleati – confrontando la documentazione militare con quella degli archivi locali e nazionali, con le testimonianze, le memorie individuali, familiari, di gruppo, di comunità.

Si tratta di un libro straordinario quanto mastodontico: “La guerra totale” scritto dalla Prof.sa Gabriella Gribaudi. E’ il resoconto tragico, triste, impietoso, degli effetti della guerra sulla popolazione civile di Napoli e del suo territorio. L’autrice fa parlare i protagonisti, cita i documenti, riporta le relazioni del tempo. Ne esce un quadro che commuove, avvince ed emoziona dalla prima all’ultima delle oltre 600 pagine. I fumosi e frammentati racconti dei nostri genitori e la filmografia talvolta adattata ad esigenze di sceneggiatura, trovano nelle pagine del libro la definitiva e rigorosa cronaca di un periodo storico che si potrebbe definire con l’aggettivo apocalittico. I vincitori, i vinti, i partiti, i dittatori, gli eserciti, le strategie, le alleanze, risultano lontani, quasi assenti. La vera protagonista è invece l’umanità straziata e lacera del popolo napoletano. In quelle tristi giornate il tram, veicolo popolare per eccellenza, appare sovente una vittima con il suo carico umano quando viene colpito dalle bombe nemiche; unico ed insostituibile amico per gli spostamenti da un quartiere all’altro in mancanza di altri mezzi; insperato alleato quando funge da barricata per difendersi dai tanks tedeschi durante le “Quattro giornate”.

NOTE AUTOBIOGRAFICHE

Università di Napoli Federico II

BIOGRAFIA

Nata e laureata a Torino in Storia, Gabriella Gribaudi vive a Napoli dal 1974, dove è arrivata in qualità di borsista del Centro di Specializzazione e Sviluppo per il Mezzogiorno di Portici, allora diretto da Manlio Rossi Doria.  Dal 1983 al 1992 ha lavorato come ricercatrice presso il dipartimento di Discipline Storiche dell’Università di Napoli Federico II. Professore associato dal 1992, ha lavorato presso l’Università di Bari dal 1992 al 1993. Nel 1994 si è trasferita presso la Facoltà e il Dipartimento di Sociologia dell’Università di Napoli Federico II. E’ professore ordinario in storia contemporanea dal 2002.

Dal 2001 al 2007 è stata direttrice del Dipartimento di Sociologia dell’Università Federico II.

Ha fatto parte del collegio del dottorato in “Storia delle donne e dell’identità di genere” (consorzio fra Università di Napoli “Orientale” e “Federico II”, Roma La Sapienza, Firenze) e del collegio di dottorato in Scienze sociali e statistiche presso il Dipartimento di Scienze sociali. Attualmente è membro del collegio di dottorato in “Studi sulla criminalità organizzata” dell’Università di Milano.

E’ membro della direzione della rivista di fascia A  “Quaderni storici”.

E’ membro del Consiglio Scientifico di REASOPO (Reseau Européen d’Analyse des Sociétés Politiques) Parigi

E’ stata presidente dell’AISO (Associazione Italiana di Storia Orale) dal 2006 al marzo 2013.

Ha lavorato e lavora a ricerche nel campo della storia sociale del Mezzogiorno. Si è anche occupata di temi metodologici quali le relazioni fra storia e scienze sociali, fra micro e macro-contesti, fra memoria e storia.

Ha condotto studi approfonditi sul tema della seconda guerra mondiale e delle violenze ai civili: una storia vista attraverso il confronto continuo tra la documentazione ufficiale e l’esperienza di donne e uomini, tra una visione dall’alto e una visione dal basso degli eventi. Da questa ricerca è scaturito il volume  Guerra totale. Tra bombe alleate e violenze naziste. Napoli e il fronte meridionale 1940-44, Bollati Boringhieri, Torino 2005, pp. 657,  con cui ha vinto il Premio Napoli per la saggistica.

Ha diretto una grande ricerca su Napoli e i circuiti criminali e illegali dal dopoguerra a oggi. Ha organizzato una conferenza internazionale “Città, criminalità, illegalità” (Napoli, 6-7 dicembre 2006). Gli atti della conferenza sono pubblicati nel libro Traffici criminali. Camorra, mafie e reti internazionali dell’illegalità, Bollati Boringhieri, Torino 2009.

Attualmente continua a lavorare sul tema della criminalità organizzata, collaborando con un gruppo interdisciplinare apertosi in dipartimento sull’argomento,  e sul tema della memoria: le memorie individuali e collettive, il confronto con le metanarrazioni nazionali, le memorie e il trauma (memorie e guerra, memorie e catastrofi). Ha inoltre iniziato una ricerca sulle memorie del terremoto del 1980 in Campania e in Irpinia con una comparazione con altre catastrofi naturali. Su questi temi ha organizzato nel 2010 un primo convegno internazionale su La memoria delle catastrofi, Università di Napoli Federico II 25-26 novembre 2010 e un secondo su  “L’esperienza e la memoria delle catastrofi naturali. Un confronto pluridisciplinare”  11-12 ottobre 2018.

Ha realizzato, all’interno del Dipartimento di Sociologia un “Laboratorio Multimediale di Storia orale”. Le registrazioni presenti in cassette sono circa 350; le più recenti sono state realizzate con videocamera digitale. Le tematiche intorno a cui sono state raccolte sono “la guerra” e “le catastrofi”. A partire da questa esperienza ha intrapreso la  costruzione di un grande archivio multimediale di testimonianze orali e audiovisuali (Archivio Multimediale delle Memorie) sui temi della guerra, dei terremoti, della città vista attraverso le storie dei suoi abitanti: www.memoriedalterritorio.it

Sul tema della memoria e sul ruolo della testimonianza nella storia e in altri ambiti disciplinari ha organizzato il convegno  “Testimoni, testimonianze nella storia, nelle transizioni, nei tribunali” 8-9 marzo 2018.

Ha realizzato un cortometraggio sulle vicende degli ebrei a Napoli dal 1938 al 1945, finanziato dal Comune di Napoli, dall’Università “Federico II” (Dipartimento di Sociologia) e dall’Associazione 27 gennaio, dal titolo “Dal cancello secondario. Storia di ebrei a Napoli”. E’ stato proiettato in occasione della celebrazione napoletana del giorno della Memoria il 27 gennaio 2001, presso l’Albergo dei Poveri (presenti il sindaco e il rettore dell’Università di Napoli).

Ha realizzato  un documentario sulle stragi naziste Terra bruciata. Massacri nazisti in Campania, presentato nella rassegna cinematografica Memoria dei testimoni e testimonianza delle immagini, a cura del Goethe-Institut Turin, Cinema Massimo, Torino 22 gennaio 2003.

Dal febbraio al marzo 2008 è stata visiting scholar presso la Columbia University (New York). Ha condotto una lecture intitolata  “Allied bombing in Italy: military strategies, the experience and memories of local populations”.

Dal 2008 al 2010 è stata advisor nella ricerca diretta dal professor Richard Overy della Exeter University: BOMBING, STATES AND PEOPLES IN WESTERN EUROPE 1940-1945.

Dal settembre 2017 è membro del Direttivo della SISSCO (Società Italiana per lo Studio della Storia Contemporanea)

Nel 2017-2018 è stata membro della commissione di abilitazione nazionale (ASN)  nel settore disciplinare 11/A3.

PUBBLICAZIONI

Volumi.

Combattenti sbandati prigionieri. Esperienze e memorie di reduci della Seconda Guerra Mondiale, Donzelli, Roma 2016.

Traffici criminali. Camorra, mafie e reti internazionali dell’illegalità, Bollati Boringhieri, Torino 2009, cura, introduzione (pp.9-30) e saggio:  Clan camorristi a Napoli: radicamento locale e traffici internazionali (pp.187-240).

Le guerre del Novecento, l’ancora del mediterraneo, Napoli 2007, cura, introduzione e capitolo I bombardamenti in Italia, pp.87-112.

Guerra totale. Tra bombe alleate e violenze naziste. Napoli e il fronte meridionale 1940-44, Bollati Boringhieri, Torino 2005.

Terra bruciata. Le stragi naziste sul fronte meridionale (a cura di), l’ancora del mediterraneo, Napoli 2003, cura, introduzione, cap. 1, 7,8, 9, 10, 13.

Donne, uomini, famiglie. Napoli nel novecento, L’Ancora, Napoli 1999.

A Eboli. Il mondo meridionale in cent’anni di trasformazione, Venezia, Marsilio, 1990.

Mediatori. Antropologia del potere democristiano nel Mezzogiorno, Rosenberg e Sellier, Torino, 1980 (seconda edizione 1991).

Fra i saggi:

The use of violence and gender dynamics within camorra clans in M. Massari, V. Martone (eds.), “Mafia Violence. Political, Symbolic, and Economic Forms of Violence in Camorra Clans”, Routledge, 2018

Neapolitan Mothers: Three Generations of Women, from Representations to Reality in P.Morris and P.Willson (ed. by) La Mamma. Interrogating a National Stereotype, Palgrave Macmillan, New York 2018, pp.131-160.

  1. Bombing on Italy, in Andrea Giardina (a cura di) Storia mondiale dell’Italia, Laterza, pp.670-675.


Resistere alla guerra. Le memorie e le esperienze delle donne nel secondo conflitto mondiale in Guido Formigoni e Daniela Saresella (a cura di) 1945. La transizione del dopoguerra, Viella, Roma 2017, pp.119-136.



Gabriella Gribaudi, Olivier Wieviorka and Julie Le Gac Two Paths to the Same End? The Challenges of the Liberation in France and Italy, in Seeking Peace in the Wake of War. Europe, 1943-1947 (Edited by Stefan-Ludwig Hofmann, Sandrine Kott,Peter Romijn and Olivier Wieviorka) Amsterdam University Press, 205

Guerra, catastrofi e memorie dal territorio  in M. Salvati e L. Sciolla ( eds), L’Italia e le sue regioni (1945-2011), Vol. 3. Pratiche, memoria e varietà linguistica. Luoghi e memorie (Gabriella Gribaudi eds), Ed. TRECCANI, Roma 2015.

Violenza e affari. I clan napoletani tra dimensione locale e proiezione internazionale in Brancaccio, Castellano (a cura di) Affari di camorra. Famiglie, imprenditori e gruppi criminali, Donzelli, Roma 2015.

Le memorie plurali e il racconto pubblico della guerra. Il ruolo delle fonti orali nella riflessione storiografica sul secondo conflitto mondiale,  in “Italia contemporanea”, n. 275, 2014, pp. 217-249.

Pare adesso…. Quando mi viene in mente pare proprio adesso…”. Bombardamenti a stupri di massa: la memoria del trauma fra narrazioni pubbliche e ricordi individuali. / “Zdi se sedaj…  ko se spomnim na to, se zdi prav zdaj…”. Bombardiranja in monozicna posiltsva spomin na tramvo med javnim pripovedonjem in individualnimi spominiin Atti del congegno internazionale “Storia e memoria– Trieste 9-10 maggio 2013,  Trieste 2014.

L’impatto della guerra aerea sulla popolazione civile in “Storia e memoria”, n1./2013, pp.39-68, ISSN 1121-9742

Introduzione con Anna Maria Zaccaria a Terremoti. Storia memoria narrazioni (a cura di Gabriella Gribaudi e Anna Maria Zaccaria) numero monografico di “Memoria/memorie”, n.8, 2013, pp.7-18.

La questione meridionale in L’Italia tra due secoli (a cura di Elena Bignami), Pendragon, Bologna 2013, pp.165-198, ISBN 978-8865982938.

Tra discorsi pubblici e memorie private. Alcune riflessioni sui bombardamenti e sulla loro legittimazione in Nicola Labanca (a cura di ) I bombardamenti aerei sull’Italia, Il Mulino, Bologna 2012, pp.305-321, ISBN 978-88-15-23816-0

Le genre de la guerre. Mémoire et historiographie de la Seconde Guerre Mondiale en Italie in Genre, femmes, histoire en Europe (a cura di Anna Bellavitis e Nicole Edelman), Presses Universitaires de Paris Ouest, Parigi 2011, pp. 365-382, isbn : 978-2-84016-100-4

The True Cause of the “Moral Collapse”: People, Fascists and Authorities under the Bombs. Naples and Countryside, 1940-1944 in C.Baldoli, A.Knapp and R.Overy (ed.) Bombing, States and Peoples in Western Europe 1940-1945, Continuum International Publishing Group, London – New York, 2011, pp.219-238.

Introduzione e cura (con Marcella Marmo)  a Donne di mafia, numero monografico di “Meridiana”, n.67,  2010.

Donne di camorra e identità di genere in Donne di mafia, numero monografico di “Meridiana”, n.67,  2010, pp.145-154.

Terremoti. Esperienza e memoria in Terra, numero monografico di “Parolechiave”, n.44, 2010, pp.85-106.

Camorra-Clans und die Kontrolle von Territorium in heutigen Neapel, in „Historische Anthropologie. Kultur Gesellshaft Alltag“ Jahrgang 18 – Heft 3 – 2010, pp.423-450.

Bombing and Land War in Italy: Military Strategy, Reactions, and Collective Memory in Experience and Memory. The Second World War in Europe, Edited by Jörg Echternkamp and Stefan Martens, New York 2010.

Nord e Sud: una geografia simbolica, in “Contemporanea”, n1, gennaio 2010. pp.105-123

Bombardierungen und Landkrieg in Italien: Militärische Strategie und Erinnerung der Bevölkerung  in Jörg Echternkamp/Stefan Martens (Hrsg.), Der Zweite Weltkrieg in Europa Erfahrung und Erinnerung,  Schoeningh, Paderborn-Munchen-Wien-Zurich, 2007.

Introduzione a H. E. Nossack, La fine. Amburgo 1943, Il Mulino, Bologna 2005, pp.7-27.

Narrazioni pubbliche, memorie private. La costruzione dei discorsi nazionali e il caso campano in Crimini e memorie di guerra (edited by L.Baldissara e P.Pezzino), l’ancora del mediterraneo, Napoli 2004, pp.209-246.

Naples 1943. Espaces urbains et insurrection in « Annales. Histoire, Sciences Sociales », n.5, septembre-octobre 2003, pp. 1079-1104.

Violenza e responsabilità nella guerra,  in “Quaderni Storici”, n.100, 1999.

Images of the South, in Introduction to Italian Cultural Studies, ed. by D.Forgacs and B.Lumley, Oxford Univ.Press, 1996, pp.72-87.

Klientelismus im Parteiensystem. Staat und Burger in einer suditalienischen Stadt, 1945-1994, in “Historische Anthropologie. Kultur. Gesellschaft. Alltag”, Bohlau Verlag Koln Weimar Wien, n.1, 1995, pp.1-33.

Libro istruttivo e commovente. Presenta una documentazione eccezionale e soprattutto una riflessione profonda sulle sofferenze indicibili recate dalla guerra alla popolazione comune. Molto bello il capitolo sulle “quattro giornate”. Illuminante quello sugli “stupri di massa”.

Questo emozionante lavoro porta all’attenzione ciò che la retorica della Resistenza e la memoria storica hanno praticamente gettato nel dimenticatoio. Le indicibili sofferenze che la gente dovette subire dai bombardamenti prima e dai tedeschi e dalla spedizione francese poi: le famiglie annientate, i rastrellamenti, le rappresaglie, gli stupri di massa. Tutto questo rivive tragicamente nelle testimonianze di chi ha vissuto in prima persona gli orrori della guerra, assurda “continuazione della politica” allora come oggi. Un escursus necessario per comprendere fino in fondo(?) la follia della guerra.

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