LETTERA APERTA AI CANDIDATI SINDACI DI CASERTA

Il WWF Caserta (Organizzazione di Volontariato) e Italia Nostra Caserta (sez. Antonella  Franzese), associazioni da decenni presenti e attive sul territorio casertano, ognuno per le proprie specificità e competenze, rivolgono ai candidati sindaci tutti un accorato appello affinché accolgano e concretizzino le istanze delle scriventi associazioni, istanze formulate per il miglioramento della vivibilità della città e ormai ineludibili per gli standard di una città moderna, sostenibile, civile e già espresse e condivise pubblicamente in convegni, manifestazioni pubbliche, documenti.

L’azione decennale delle nostre associazioni ha contribuito al cambiamento della mentalità dei nostri concittadini ed elettori, oggi più sensibili alle problematiche ambientali e soprattutto più attenti agli abusi che si perpetrano ai danni del territorio e alla pratica di politiche di salvaguardia e tutela del un patrimonio comune.

Pertanto le scriventi associazioni segnalano gli aspetti più importanti che la futura amministrazione non può ignorare, per una gestione della città che garantisca il benessere generale e che faccia risalire la valutazione nella classifica economica-sociale della città , che  oggi si trova agli ultimi posti :

  • Urbanistica: in riferimento al redigendo PUC, è necessario, anche in coerenza con l’impostazione del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale,  bloccare il consumo del suolo e  recuperare i quartieri periferici degradati e privi di infrastrutture. Le caserme che verranno dismesse dovranno essere utilizzate per dotare la città delle attrezzature pubbliche di cui necessita, in particolare del verde pubblico: il MACRICO deve  essere integralmente destinato a Verde pubblico totalmente inedificabile (F2 del vigente PRG).

Il PUC di Caserta dovrebbe essere impostato sulla centralità del Sito UNESCO: la Reggia e il Parco, l’Acquedotto Carolino e il Belvedere di S.Leucio.

 Si attende inoltre il completamento del Policlinico, incompatibile con l’attività dei           cementifici.          

Altra priorità è la realizzazione di un Piano per la bonifica dei siti destinati allo smaltimento dei rifiuti e il potenziamento dell’impiantistica per la raccolta differenziata.

Caserta città dei giardini e del sito UNESCO: questa è la visione sulla quale deve necessariamente essere impostata ogni ipotesi progettuale e programmatica.

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