Racconti di viaggi

Nella sala del CIDIS Onlus di Caserta – un centro di accoglienza per migranti, soprattutto bambini e giovani – si è tenuta in data 30-10-2021 la presentazione del nuovo libro di Vittorio Russo “Racconti di viaggi. Geografie, storie e cose”, Teti editore. Si tratta di un’opera che arricchisce la già abbondante produzione di narrativa del mondo e di viaggiatore del nostro autore, che al suo attivo annovera già diverse pubblicazioni, alcuen di vera eccellenza, come “L’India nel cuore”, “Transiberiana”, “L’uzberkistan di Alessandro Magno”, per citare solo alcuni titoli.

L’autore è stato per decenni capitano di lungo corso, è giornalista, viaggiatore e scrittore, che con i suoi libri ci porta dentro mondi a noi lontani, in tanti paesi e continenti da lui visitati. Va anche detto della sua passione per ricerche e studi sulle origini delle religioni e del cristianesimo. Come lo ha definito Ennio Cavalli nella sua dotta prefazione al volume: “Vittorio è tutt’uno con le sensazioni che suscita, con i riscontri che annovera a ogni pubblicazione, a ogni cambio di latitudine e di confidenze,a ogni palleggio, a ogni permuta. Devoto perditempo, scrittore raffinato, uomo di pensiero e di cultura, amante della vita e dell’ignoto”.

Nel suo intervento introduttivo Mario Luise (già sindaco di Castel Volturno, a sua volta scrittore) ha tracciato un profilo critico e biografico dell’autore, sottolineando che in questo volume sono raccolti una serie di racconti che sono dei veri e propri viaggi del pensiero, frutto di una voglia di esplorare altri mondi, dalla curiosità di conoscere altri popoli con le loro tradizioni, attraverso narrazioni di geografie, storie, dimensioni sfumate e tempi di altre età ed epoche (a volte misteriose e stupefacenti). Come hanno rilevato a loro volta Clementina Romano (già dirigente scolastica) e Giovanna Traetto (psicologa) la lettura scorre fluida e ci attira, anche grazie ad una scrittura abile e cristallina, che ci trascina, ci incanta e spesso ci stupisce.

In questo luogo di accoglienza nel centro di Caserta l’autore ha dialogato con tanti cittadini e giovani presenti in sala, provenienti da varie parti del mondo: dal Nord Africa (Marocco e Tunisia) all’Albania e Ucraina in Europa, dal Bengladesh al Nepal fino al Sud America (Perù), come ha evidenziata Irma Halili (operatrice del centro). Hanno seguito il dibattito con attenzione anche tante altre persone provenienti da Napoli, da Castel Volturno da molti definita come una sorta di Africa in italia, e da Cancello Arnone (con una delegazione di cui faceva parte anche l’esx sindaco Mattia Branco), un territorio che vede una massiccia presenza di braccianti provenienti dall’India e dal Tamil e che lavorano nei vari allevamenti di bufale. Vi erano anche alcune amiche scrittrici come Adriana Valerio e Maddalena Della Valle.

Va anche annotato che il volume, a partire dalla copertina, viene impreziosito con varie cartografie, che lo rendono ancora più attrattivo.

Infine, l’autore ha fatto omaggio di copie dei suoi volumi alla biblioteca multietnica che stiamo allestendo come Piazze del Sapere proprio nella sede del Cidis e che verrà inaugurata con un nuovo evento il prossimo 20 novembre.

Pasquale Iorio                                                                                   Caserta, 30 ottobre 2021      

Le Piazze del Sapere                         

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