113 anni dalla nascita del servo di Dio Agostino Ernesto Castrillo

DOMENICA PROSSIMA, SENTITA CONCELEBRAZIONE LITURGICA PRESIEDUTA DAL VESCOVO AIELLO

di Daniele Palazzo

 

PIETRAVAIRNO-Il 18 febbraio prossimo è una data molto importante per i fedeli della diocesi di Teano-Calvi e di tutto l’Alto Casertano. E’ la giornata in cui ricorre il 113° anniversario  della nascita, in Pietravairano, del Servo di Dio Agostino Ernesto Castrillo, che ebbe i natali a Pietravairano nel lontano 1904. L’evento sarà ricordato nel corso di una solenne concelebrazione liturgica che, teatro il santuario diocesano di Maria SS, delle Grazie, in Cappelle di Teano, sarà presieduta dal Vescovo della diocesi di Teano-Calvi, Mons. Arturo Aiello, e presenziata dal provinciale dell’O.F.M. per la Puglia e il Molise, Padre Donato Sardella. Nato a Pietravairano il 19 febbraio di centotredici abbi fa, Agostino Ernesto Castrillo, che, fin dalla più tenera età, aveva mostrato chiari segni di vocazione alla vita religiosa, fu ordinato presbitero, in Molfetta(Ba), l’11 giugno del 1927. ventisei anni dopo, il 13 dicembre del 1953, l’allora Vescovo di Foggia, Mons. Maria Fortunato Farina, lo eleva al rango di Vescovo, permettendogli di esercitare il suo ministero presso la sede assegnatagli dalla Santa Sede, vale a dire San Marco Argentano, on provincia di Cosenza. dove morì appena due anni più tardi, precisamente il 16 ottobre del 1955. Padre Castrillo, terzogenito di una famiglia di ben quindici figli, vestì l’abito francescano nella Provincia dei Frati Minori di San Michele Arcangelo di Puglia e Molise. L’ordinazione presbiterale l’11 giugno del 1927, nel Santuario della Madonna dei Martiri, di Moltetta, subito dopo aver conseguito la laurea in Filosofia e Teologia. Eccelsa guida spirituale della comunità d’anime facente capo alla parrocchia foggiana di “Gesù e Maria” a cominciare dal 1936, nel 1946, Agostino Ernesto Castrillo viene  chiamato a rivestire il ruolo di Direttore Spirituale del Pontificio Ateneo Antoniano, di  Roma e, successivamente, di Ministro Provinciale della provincia pugliese-molisana dell’Ordine dei Frati Minori. Malgrado i due delicati compiti affidatigli dai suoi superiori e in considerazione dell’importanza del lavoro svolto nella Parrocchia affidata alle sue amorevoli cure spirituali, l’Arcivescovo di Foggia, contrariamente ad ogni protocollo in casi del genere, gli fa espressa richiesta di continuare anche nel suo ministero di pastore di anime nella realtà parrocchiale affidatagli dieci anni prima. La richiesta del presule foggiano basata soprattutto sul fatto che, specialmente  negli anni difficili della Seconda guerra mondiale, durante la quale il capoluogo pugliese fu fatto segno di feroci e sconquassanti bombardamenti, l’anima consacrata targata Pietravairano si era segnalata anche er la sua grande e disarmante umanità, portando aiuto e conforto , sia sul piano spirituale  che su quello materiale, a chiunque si trovasse in difficoltà. Queste le toccanti parole del Cardinale Salvatore De Giorgi durante la cerimonia per il centenario della sua nascita: “Un parroco innamorato di Cristo e del suo gregge che nello spirito della povertà francescana privilegiava i poveri dei quali si faceva voce e difesa, gli ammalati ai quali dedicava il massimo delle cure e del tempo a sua disposizione, i giovani nei quali vedeva il futuro della Chiesa e della società, e nello stile della itineranza francescana faceva delle strade e delle case di Foggia, i luoghi preferiti dell’annuncio del Vangelo.” Padre Agostino, che trovò morte in seguito ad un terribile tumore polmonare che lo portò alla tomba in pochi mesi, si distinse anche per la dignità e l’alto senso di Gesù Cristo e del suo Vangelo con cui affrontò il suo gravissimo malanno. Non a casi, spesso ammoniva gli amici in questo modo: “Non compatitemi: sono contento di soffrire! Questo è il mio compito di Vescovo: pregare e soffrire.” Dopo la conclusone della specifico iter diocesano, datata 21 febbraio 1999, è in corso la causa della sua beatificazione. In conclusione, va detto che, nell’organizzazione dll’evento di domenica prossima, 18 febbraio, hanno avuto parte attiva anche i soci dell’Associazione “Pro-Servo di Dio Agostino Ernesto Castrillo”, di Pietravairano, che vede dinamico Presidente il Sacerdote Don Pasqualino Di Feola.

 

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