Buon Mercoledì

Buona giornata con i dipinti di Alfred Sisley

Alfred Sisley, pittore Impressionista, nasce a Parigi, 30 ottobre 1839 da genitori inglesi e, pur essendo considerato anglo-francese, rimase cittadino britannico per tutta la vita, anche se tentò due volte, senza successo, di avere la cittadinanza francese.

Il padre, un facoltoso commerciante di cotone e caffè, vorrebbe che il figlio seguisse gli affari di famiglia; per questo nel 1857, finiti gli studi, lo manda a Londra.

Ma presto gli interessi di Alfred si rivelano di altra natura, più che al commercio, dedica gran parte del tempo alla visita dei musei e allo studio di Turner e Constable.

Tornato a Parigi nel 1861 Alfred Sisley inizia a frequentare i corsi nell’atelier di Charles Gleyre, una delle scuole più in voga nella Parigi dell’epoca.

Tra gli allievi dello studio figurano anche i giovani Pierre-Auguste Renoir, Claude Monet e Frédéric Bazille, con i quali stringe subito amicizia che prosegue anche fuori dello studio.

Autoritratto Alfred SisleyFoto di Alfred SisleyLe tele di questo periodo raffigurano perlopiù i dintorni di Parigi e la Foresta di Fontainebleau, dove l’artista, in compagnia di Monet, Renoir e Bazille, compie numerose spedizioni per dipingere dal vero quel paesaggio dagli alberi secolari che già aveva ispirato gli artisti francesi delle generazioni precedenti.

Dopo la chiusura dello studio di Gleyre, nel 1864, continua a studiare arte come allievo di Camille Corot e partecipa al Salon nel 1866, con due dipinti; Alfred Sisley cercherà di tornarci anche in seguito e ci riuscirà nel 1868 e 1870.

I dipinti degli anni 1870-1874, raffigurano i villaggi raggruppati attorno alla grande curva della Senna a ovest di Parigi, dove gli impressionisti, attratti dalla convivenza di tradizione rurale e modernità, avevano formato una colonia.

In queste tele emerge la poesia semplice della vita di periferia che l’artista coglie meglio di ogni altro.

Grazie alla generosità del facoltoso padre, Sisley trascorse una giovinezza felice; Renoir lo presenta come un “piacevole essere umano” e dice anche che “non poteva resistere alla vista di una sottoveste”.  Nel 1866, Alfred Sisley sposa Marie Lescouezec, dalla quale l’anno successivo ha un figlio.

La guerra Franco- Prussiana sconvolge la vita dell’artista e dei suoi amici: Bazille, muore al fronte e Sisley si trova senza l’assegno paterno, fallito in seguito al conflitto.

Schizzo di Alfred Sisley A corto di mezzi Sisley si rende contro che la pittura, da grande passione, deve diventare anche la principale fonte di sostentamento. Per risparmiare non torna nella costosa Parigi e rimane in campagna a pochi kilometri da Argenteuil, dove si è stabilito Monet. E proprio Monet, nel 1872, lo presenta a Paul Durand-Ruel, un gallerista che gli acquista qualche tela e che, l’anno successivo, ne espone quattro nella sua galleria di Londra.

Nel 1874, Alfred Sisley partecipa alla prima mostra degli impressionisti, presso lo studio del fotografo Nadar, dopodiché trascorre alcuni mesi in Inghilterra ad Hampton Court, sul Tamigi, dove dipinge opere d’arte dai colori vivaci, ricchi di verve e immediatezza.

Tornato dall’Inghilterra, si stabilisce a Marly-le-Roi ad una ventina di kilometri da Parigi, dove, nel 1876, dipinge gli effetti dell’alluvione.
Opera Alfred Sisley
Il paese e la campagna offrono al pittore un’ampia quantità di motivi, che egli dipinge in tutte le condizioni climatiche, raggiungendo una raffinatezza straordinaria nell’applicazione della poetica e della tecnica impressionista.

Con il gruppo degli impressionisti espone di nuovo nel 1876, nel 1877 ma purtroppo il gallerista Durand-Ruel subisce un tracollo finanziario e non acquista più le opere degli impressionisti e questo colpisce particolarmente Sisley e Monet che dipendevano da lui.

Con Monet, Alfred Sisley organizza una fallimentare vendita all’asta di opere. Perseguitato dai creditori, Alfred Sisley cambia continuamente residenza. Da Marly si trasferisce a Sèvres dove rimarrà fino al 1880, inaugurando una nuova stagione nella sua arte: lo stile diventa più ritmico, la tavolozza più intensa e ogni tocco di pennello è più legato alle emozioni risvegliate dal soggetto che ritrae.

La povertà continua a perseguitare il pittore che cambia ancora residenza, da Sevres a Veneux-Nadon e nel 1882 a Moret-sur-Loing dove la situazione economica migliora leggermente perché Durand-Ruel riprende ad acquistargli qualche opera.

Durand-Ruel gli organizza una personale, con una settantina di opere in mostra, ma il disinteresse del pubblico è palpabile.

Amareggiato e sempre più isolato, Alfred Sisley si rifiuta di esporre all’ultima mostra degli impressionisti, nel 1886, e il gallerista Durand-Ruel continua a proporre le sue opere sia nella galleria di Parigi che in quella di New York.

Negli ultimi anni della sua vita Sisley si cimenta con un soggetto del tutto nuovo, dipingendo una serie di marine che mostrano la costa deserta e ventosa davanti ad un mare agitato.

Opere forti e toccanti in cui Sisley, alla fine della carriera, si mostra ancora capace di commuoversi e di commuovere raggiungendo un’alta vetta della propria arte.

A partire dal 1892 Sisley espone ogni anno al Salon de la Société Nationale des Beaux-Arts e nel 1897 si tiene una sua retrospettiva alla Galerie Georges Petit, ma è ancora una volta un insuccesso.

Alfred Sisley muore a Moret-sur-Loing il 29 gennaio 1899.


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