Al cinema/teatro Ricciardi di Capua: il cinema ritrovato”. Lunedì 11 gennaio “Il grande dittatore” di Charlie Chaplin

AL TEATRO RICCIARDI DI CAPUA

“IL CINEMA RITROVATO”
La rassegna cinematografica che mostra
al pubblico del presente i film del passato
freschi di restauro.

Lunedì 11 gennaio alle 20.30
IL GRANDE DITTATORE
DI CHARLIE CHAPLIN

Dopo la pausa natalizia ritorna al cinema/teatro Ricciardi di Capua “Il cinema ritrovato”, la rassegna che sigla la collaborazione con la Cineteca di Bologna che da ventinove edizioni conduce gli amanti del cinema in viaggi memorabili attraverso storiche meraviglie della settima arte.

Un grande classico restaurato che, in anteprima al Ricciardi di Capua, ripropone “Il Grande Dittatore”, la parodia di Adolf Hitler creata nel 1940 da Charlie Chaplin.
Un monito contro ogni dittatura, con cui l’attore lanciò al mondo il suo messaggio di pace all’alba della Seconda Guerra Mondiale.

Il film nacque da un progetto, poi mai realizzato, su Napoleone, e a Chaplin servirono ore di studio delle immagini di Hitler per costruire il personaggio di Adenoid Hynkel, interpretato dallo stesso Chaplin, e quello di Benzino Napaloni, il Benito Mussolini che fu affidato all’interpretazione di Jack Oakie. Chaplin si trovò nel doppio ruolo del dittatore tedesco e del suo classico ‘vagabondo’, che nella pellicola è un barbiere ebreo: è a lui che il destino riserva l’impresa impossibile, parlare al mondo.
E lui parla di pace. Un discorso che forse segna il momento clou dell’opera dell’artista. Dalla stesura delle prime bozze all’uscita in sala del Grande Dittatore trascorsero due anni. Due anni in cui mutò il mondo: il 12 novembre 1938, tre giorni dopo la “Notte dei cristalli”, Chaplin fece infatti richiesta di depositare il titolo alla Library of Congress. Il primo ciak fu battuto il 9 settembre 1939, otto giorni dopo lo scoppio del secondo conflitto mondiale. La proiezione a New York fu il 15 ottobre 1940 e due giorni dopo il Minculpop emanò la perentoria disposizione di “ignorare la pellicola propagandistica dell’ebreo Chaplin”. Il grande dittatore sarebbe stato proiettato solo alla fine di ottobre 1944 a Roma e Firenze. Il Nord Italia avrebbe dovuto attendere la Liberazione per vederlo. Solo nel 1972, con un Oscar alla carriera, gli Stati Uniti si sarebbero riconciliati con Chaplin vent’anni dopo la persecuzione maccartista.

Costo biglietto: 5 euro

PROGRAMMA:

Dal 25 gennaio
AMARCORD
1974 – di Federico Fellini

Dall’8 febbraio
Il grande cinema impressionista
NOSFERATU
1922 – di Friedrich Wilhelm Murnau

IL GABINETTO DEL DOTTOR CALIGARI
1920 – di Robert Wiene

Dal 1 marzo
ROCCO E I SUOI FRATELLI
1960 – di Luchino Visconti

Dal 4 aprile
ASCENSORE PER IL PATIBOLO
1958 – di Louis Malle
Con Jeanne Moreau, musiche di Miles Davis

Dal 2 maggio
Omaggio a Robert Bresson
AU HASARD BALTHAZAR
1966 – di Robert Bresson

MOUCHETTE
1967 – di Robert Bresson

Costo biglietti: 5 euro a film
Ufficio stampa
Mariamichela Formisano
cell. 3397118269

Per info e abbonamenti:

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