Al via il Festival IRPINIA TERRA DI MEZZO 9-10 dicembre

MUSICA-TURISMO- CULTURA-ENOGASTRONOMIA
IL 9 E IL 10 DICEMBRE FESTIVAL “IRPINIA TERRA DI MEZZO”
 
9 DICEMBRE ROCCA SAN FELICE
CONCERTO DI ENZO AVITABILE “SACRO SUD”
CHIESA S. MARIA MAGGIORE ORE 19
 
10 DICEMBRE GUARDIA LOMBARDI
CONCERTO DI LINA SASTRI “APPUNTI DI VIAGGIO”
CHIESA S. MARIA DELLE GRAZIE ORE 19,00
 
CONCERTI AD INGRESSO GRATUITO
Al via la XXII edizione “Irpinia Terra di mezzo”, che per il weekend dell’Immacolata propone cultura, turismo ed enogastronomia e musica nei luoghi più affascinanti dell’Alta Irpinia.
Quest’anno la manifestazione propone concerti gratuiti di due grandi nomi della musica. Si parte il 9 dicembre con “Sacro Sud” il concerto di Enzo Avitabile che si terrà a Rocca SanFelice nella chiesa di S. Maria Maggiore alle ore 19. Mentre il 10 dicembre a Guardia Lombardi sarà la volta di Lina Sastri che si esibirà nel suo spettacolo “Appunti di viaggio” nella chiesa di Santa Maria delle Grazie alle ore 19.
“Dopo il successo dell’edizione di gennaio scorso – afferma Fiorenza Calogero, direttore artistico del festival- che ha visto protagonisti di Irpinia Terra di Mezzo sei comuni dell’Alta Irpinia, quest’anno la riconferma con il comune capofila Rocca San Felice e il comune partner Guardia Lombardi. Il sindaco di rocca Giuseppe Fiorillo da anni si impegna per la valorizzazione dell’alta Irpinia insieme al presidente della Proloco architetto Alfonso Forgione che con tenacia e passione organizza da 22 anni una delle più importanti rievocazioni medievali dell’Italia meridionale dal 17 al 20 agosto. Questo Festival mi appassiona, cosa che io ho preso a cuore impegnandomi a creare una rete di turismo, novità e cultura attraverso la realizzazione di questa manifestazione che ogni anno diventa sempre più importante, il nostro obiettivo è che possa diventare un appuntamento fisso. Ricordiamo che il festival si è potuto realizzare grazie al finanziamento regionale poc Campania 2014/ 2020 “iniziative promozionali sul territorio regionale (azione 3) medioevo Irpinia terra di mezzo XXII edizione”.
In occasione della XXII edizione Irpinia Terra di Mezzo del 9 e 10 dicembre 2017, che vede come protagonisti il borgo di Rocca San Felice e Guardia Lombardi, il Gruppo OMCTI(Operatore Marketing Culturale del Turismo Integrato) CARMASIUS organizza un itinerario intercomunale storico emozionale. Una passeggiata che porterà il visitatore, attraverso la
stimolazione dei cinque sensi, alla riscoperta di un passato ancora presente, di tradizioni, tipicità, di pietre che fortemente narrano gioie e sofferenze, ma, soprattutto calore e accoglienza mai perduti.
Durante i due giorni di festival il borgo Rocca San Felice sarà animato da mercatini di Natale, stand enogastronomici e il 21 di dicembre il festival dedicherà una giornata all’arte presepiale con il presepe vivente realizzato dai bambini del comune di Rocca.
C’è inoltre la possibilità di prenotare nei tipici agriturismi della zona per chi ha voglia di trascorrere un week end dell’Immacolata all’insegna della buona musica,  della cultura e della scoperta di luoghi affascinanti dell’alta Irpinia.

Info Proloco DE MEPHITI di Rocca San Felice 0827 45031/ 347 6273894 Francesca Maiorano: 347/0396044

7-750

UFFICIO STAMPA Festival

CARLO FERRAJUOLO aishanapoli@gmail.com 333/8007421

MANUELA RAGUCCI manu3laragucci@gmail.com 338/3116674

SACRO SUD

Musica e spiritualità popolare sono uniti in un nesso inscindibile nei brani di Enzo Avitabile, fresco vincitore di due David di Donatello per aver realizzato la colonna sonora del film Indivisibili.

 

il grande cantautore partenopeo in  Sacro Sud, con il chitarrista Gianluigi Di Fenza e il fratello Carlo.

 

Il progetto nasce dalla volontà di recuperare l’identità culturale di un popolo e di riconnettersi al proprio quartiere di origine, Marianella, cercando di fondere antiche devozioni con nuove devozioni che crescono nel cemento della civiltà urbana

 

Nei testi di Avitabile l’amore per la propria terra si confonde con la volontà di unire in unico abbraccio tutti i Sud del mondo. Sud non inteso come posizione geografica ma come una fede che vive nella strada, nel popolo, nella realtà di tutti i giorni in sintonia con il grande messaggio di Sant’Alfonso, anche lui nato nel quartiere di Marianella ed al quale è dedicato il progetto musicale.

 

Sant’Alfonso, definito “il più napoletano dei Santi ed il più Santo dei napoletani”, è il famoso compositore che ha scritto Quanno nascette ninno, da cui è nato Tu scendi dalle stelle che tutti conoscono.

 

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Enzo Avitabile - Tenco 2009

3

 

 

Lina Sastri

in

APPUNTI DI VIAGGIO

SPETTACOLO IN PROSA  E MUSICA

Ideazione e regia di LINA SASTRI

con

Chitarra, basso, tastiera fisa, violino, percussioni,fiato.

Arrangiamenti di Maurizio Pica

Brani di varia drammaturgia da Eduardo a Pirandello, a Patroni Griffi a Viviani

Brani musicali canzone napoletana classica

Brani musicali di autori contemporanei, italiani e stranieri.

 

Un racconto libero della vita artistica di Lina Sastri.dal debutto in Masaniello, alle prime esperienze teatrali, con Eduardo, Patroni Griffi, al cinema , alla musica, all’invenzione del suo teatro musicale.e cosi’, di volta in volta, il racconto si anima di citazioni di prosa, da Filumena di Eduardo a Pirandello…a La casa di Ninetta, della stessa attrice autrice. Ma soprattutto di musica, da Assaie scritta da Pino Daniele per il film Mi manda Picone, alla Madonna de Lu Carmine di Roberto De Simone dello spettacolo Masaniello che l’ha vista debuttare,da Reginella cantata per la prima volta a Cinecittà in una serata evento dedicata alla commemorazione di Anna Magnani, a Maruzzella, nel primo cd di classici napoletani, da Gratias a la vida di Violeta Parra,  del primo spettacolo scritto e diretto in musica dal titolo  Cuore Mio, al tango al bolero, alle tammurriate popolari, dai classici napoletani dell’ultimo spettacolo Linapolina, agli inediti brani scritti per lei dai nuovi compositori e autori napoletani che sono stati il tessuto dello spettacolo per la strada…

Un viaggio nell’anima che ogni sera si rinnova liberamente, sull’onda dell’emozione, delle parole e della musica.

Un viaggio nel teatro, nella musica e nel cinema italiano  , attraverso i racconti di vita vissuta,di incontri indimenticabili con le eccellenze artistiche del nostro paese, brani poetici e di drammaturgia di grandi autori e registi, brani musicali della grande tradizione classica napoletana e internazionale, tutto liberamente e semplicemente proposto da Lina Sastri, accompagnata in scena dai suoi valentissimi musicisti pronti a seguirla ad ogni invito o suggerimento musicale.

UN VIAGGIO NELL’ANIMA CHE OGNI SERA SI RINNOVA LIBERAMENTE, SULL’ONDA DELL’EMOZIONE, DELLE PAROLE E DELLA MUSICA.

LINA SASTRI

Era il 1976, una ragazzina di 17 anni, timidissima e scontrosa, con tanta voglia di assoluto, e nessun adattamento al compromesso della vita, quindi con un grande disagio di vivere, vede per la prima volta il palcoscenico e sceglie di fare l’attrice, fulminata da una vocazione annunciata già da quando era piccolissima, e neanche sapeva che il teatro esistesse, ma ne respirava il rito con il profumo di incenso di chiesa…su quel palco respira la libertà, e non ci pensa un attimo a lasciare la casa, genitori, tutto, così…senza un soldo, senza una certezza, senza niente, con una forza e una sfrontatezza, che solo la giovinezza può dare, per inseguire quel sogno di libertà e di assoluto, quell’aria di vita che sentiva solo sul palcoscenico.

Ed è “MASANIELLO, di Armando Pugliese, spettacolo di strada e di innovazione, sotto una tenda da circo , spettacolo di parole, canto, musica e, che la vede debuttare come una piccola mendicante che inneggia, rabbiosa, alla giustizia, rivolgendosi  in un inno scritto da Roberto De Simone, alla Madonna , La Madonna Nera Del Carmine , quella madonna che poi tornera’ spesso nel suo percorso artistico.

E poi arriva il teatro, quello con il sipario rosso di velluto, le regole della recitazione.. un mondos conosciuto e misterioso, che l’avvolge e la terrorizza..ma sempre, su quel palco, si sente veramente se stessa, come mai le riesce nella vita..

Un salto… ed è attrice!

Patroni Griffi, la sceglie e l’accoglie, lei, sconosciuta, la fa primadonna in Goldoni, Pirandello, Fassbinder, Dumas… Eduardo il grande, è un incontro del destino, prima timido, come tutti i grandi amori… è all’inizio quasi una comparsa, poi una battuta, poi due, poi una sostituzione…il destino che sempre decide… poi NATALE IN CASA CUPIELLO…e altro…un percorso che l’avrebbe portata anni dopo a incontrare e interpretare, con luca de filippo e la regia di franco rosi, il difficile e bellissimo personaggio di FILUMENA MARTURANO. E intanto il cinema, grande seduttore, arriva a rubarla  al teatro, Nanni Moretti. Gianfranco Mingozzi, fino A Nanny Loi.. quel Mi Manda Picone, con Giancarlo Giannini, che le cambia la vita e la fa sentire veramente in una favola, il mondo dorato del cinema, il primo DAVID DI DONATELLO, il primo nastro d’argento…con la musica di Pino Daniele che le scrive una canzone per il film. Ma ancora il film non era uscito, nessuno la conosceva ancora, se non come giovane  e promettente attrice di teatro, quando, una sera, a Cinecittà, di nuovo il destino arriva, sostituisce qualcuno, lei, sconosciuta, in una serata dedicata alla grande Anna Magnani, per commemorarla, e la Magnani la tiene  a battesimo…fino a farla, poi, la Magnani, in un film, CELLULOIDE  di Carlo Lizzani… le chiedono, quella sera, di cantare una canzone napoletana che la Magnani amava  molto, REGINELLA.

Ecco, la musica è arrivata!

E la canta, per la prima volta canta una canzone napoletana in pubblico, e scopre che è bella, quella musica napoletana antica che lei un po’ commiserava. da ragazzina, quando la sentiva cantare nel vicolo in cui era nata e decide di cantarla, scegliendo fra tante , le canzoni che le ricordano qualcosa, quelle che conosce intimamente, quelle che cantava sua madre, senza impararle, perchè le sa, con il cuore, con la voce, con l’anima..perchè fanno parte della sua vita, della sua infanzia, sono odori, sapori, ricordi, visioni…la sua profonda identità. Arriva anche il primo cd, e sperimenta il ritmo, anche quello le appartiene. Come la melodia e’ della madre, il ritmo e’ suo padre, che va e che viene dal Sudamerica portando nel vicolo dove e’ nata , nella piccola casa napoletana dell’infanzia, il bolero, il fado, il mambo, il tango. Di nuovo il teatro, la commedia musicale, da Medea di Portamedina a Gilda Mignonette, e poi  la tragedia in Medea, Elettra, fino  a Opera Da Tre Soldi e la casa di Bernarda e Alba.  Insieme, il cinema, che la premia con DAVID DI DONATELLO, dopo Picone, in Segreti Segreti, ne L’Inchiesta, e Nominations In Celluloide, Vite Strozzate. E molti altri…fino a BAARIA di Tornatore  o  l’ultimo film di Woody Allen. E sempre la musica chiama, incanto antico, chiede, si infila con forza nella sua vita, che si divide fra teatro cinema  e musica ormai.ma cantare non le basta, ha bisogno di farla diventare teatro  quella musica…e nascono spettacoli di prosa, poesia, musica  e danza, che immagina, scrive , dirige e produce la musica diventa teatro, il teatro di lina-cuore mio , e’ il primo. E subito dopo, Corpo Celeste, Meditazione Musicale, e Mese Mariano dedicato a Di Giacomo e ancora i brani inediti dello spettacolo per la strada e concerti, recital, da Lina Rossa, a Reginella. , portati in tutto il mondo, fino a ritornare ai classici nell’ultimo spettacolo” Linapolina”, ma in una nuova veste musicale, e con scrittura poetica e regia che ha ideato e realizzato. la scrittura infatti  c’è stata sempre, ma come di fianco, in sordina, e si è espressa compiutamente nel breve romanzo dedicato alla madre “ La Casa Di Ninetta” da cui ha tratto un monologo teatrale. Ormai si divide fra teatro, cinema e musica.. e se dovesse scegliere?? No per favore, scegliamo domani!!

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