AL VIA IL PROGETTO “CHI LEGGE NON STA MAI FERMO”

A cura di Matilde Maisto

Ieri, martedì 29 Giugno 2021 ha avuto inizio il progetto “Chi legge non sta mai fermo”, la maratona di lettura è stata programmata dalla Onlus Don Lorenzo Milani, in collaborazione con Matilde Maisto, coordinatrice del gruppo culturale “Letteratitudini”.

L’evento si è svolto presso l’oratorio di Don Josef a Brezza  e gli incontri avranno una cadenza settimanale e si protrarranno fino all’ultimo martedì del mese di luglio.

I protagonisti della maratona, ben guidati e seguiti da un gruppo di volenterose professioniste tra cui Tania Parente, Lucia Petrella, Giovanna Scione, sono stati prevalentemente i ragazzi che hanno letto ad alta voce il verso di una poesia, oppure un breve brano per affermare l’idea della lettura come mezzo di crescita individuale e collettiva.

Ognuno è stato libero di scegliere il brano preferito e la lettura dello stesso  è durata meno di tre minuti.

Non è stato possibile dilungarsi troppo perché i partecipanti erano veramente numerosi, ma è stato bellissimo sentire le voci di tanti ragazzi che si sono impegnati a leggere con compostezza e grandissima serietà.

Ma cerchiamo ci comprendere perché chi legge non sta mai fermo. Innanzitutto diremo che alcune persone sono sempre in movimento, sempre impegnate in qualche attività, sempre dedicate ad un progetto o ad occupazioni di vario genere, sport, lavoro, hobby.

Questi soggetti sono apparentemente incapaci di rilassarsi, oziare, restare inattivi anche quando non hanno impegni urgenti.

Questo tipo di comportamento, solitamente, è legato ad elevati livelli di energia psicofisica, come ad esempio: aumento della progettualità, della voglia di fare, sensazione di aumentate capacità, aumentata creatività.

Ma perché in questo caso specifico diciamo che “Chi legge non sta mai fermo?” La risposta è molto  semplice:  leggere un libro significa passare il proprio tempo in santa pace, significa imparare, significa emozionarsi, significa rispecchiarsi, condividere, sentirsi soli, sentirsi meno soli, partecipare, divertirsi e via dicendo. Insomma, a seconda del temperamento di ciascuno di noi, la lettura acquista un significato diverso. Per me cosa vuol dire leggere un libro? Quasi non lo so più talmente la lettura è diventata un gesto istintivo e quotidiano. Ma provo a dare una risposta: leggere è imparare o meglio leggere è capire gli altri esseri umani e quindi comprendere come vanno le cose del mondo. Ecco, in effetti, per me, leggere significa capire gli altri per capire me stessa. Leggere significa saper stare. Significa avere la pazienza di guardare in faccia una cosa, una persona, una situazione e saperla giudicare. A volte significa fare magnifici voli pindarici che portano la nostra fantasia su meravigliosi lidi, ben lungi da  qualsiasi triste realtà.

Per concludere diciamo che questo progetto è veramente interessante ed educativo e tutti gli organizzatori si augurano che il numero dei partecipanti aumenti settimana dopo settimana e che tutti imparino ad amare la lettura.

Per partecipare vi invitiamo a contattarci ai numeri telefonici in calce riportati:

Per info
3348216010
3381298748 

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