Altro riconoscimento per l’artista casertano Scarpati che riceve gli elogi della Città di Bressanone

CASERTA – Un nuovo ed importante riconoscimento è stato ottenuto dall’artista di Caserta, ma brissinese di adozione, Pasquale Scarpati. Infatti, con nota datata 17 maggio 2017, la Giunta Comunale di Bressanone, città dove da oltre trent’anni risiede il sottufficiale e la sua famiglia, ha scritto all’artista congratulandosi con lo stesso per il prestigioso riconoscimento ottenuto con l’inserimento nel volume d’arte denominato “Pagine di Roma”. Scarpati, con una serie di suoi quadri dipinti ad olio, è stato, infatti, inserito recentemente nel volume delle “Pagine di Roma” con tanto di nota di merito. Scarpati, molto conosciuto nella città vescovile per la sua professione militare, partecipando al concorso internazionale di pittura dedicato all’artista Gauguin indetto dalla casa editrice romana, ha avuto l’onore di essere stato scelto tra i 3.000 partecipanti entrando nei 13 artisti più meritevoli con i quadri acrilici su tela con il libero tema: “La generatrice della vita”. “La sua sensibilità artistica” – ha scritto Peter Brunner, Sindaco di Bressanone, nella nota firmata, altresì, da tutti i componenti della Giunta brissinese – “è motivo di orgoglio per l’intera comunità di cui Lei si fa ambasciatore amplificandone la visibilità a livello nazionale e internazionale. Bressanone vanta una ricca storia artistico-culturale e si presta idealmente ad ispirare l’estro artistico di chi come Lei possiede questo dono. Nei suoi quadri, infatti, si riconoscono i colori e le sfumature di questi luoghi che convivono in una commistione perfetta con le immagini della Sua terra natale e le emozioni in Lei suscitate. L’inserimento nel volume “Pagine di Roma”” – ha aggiunto il primo cittadino brissinese – “è soltanto l’ultimo di una lunga serie di riconoscimenti e premi da Lei ottenuti e di questo siamo orgogliosi e fieri in quanto nostro concittadino”. Un riconoscimento importante quello che il Sindaco Peter Brunner e la sua Giunta hanno voluto esprimere all’artista di Terra di Lavoro. Altro importante riconoscimento alla sua arte è stato fatto dal critico d’arte Plinio Perilli che, nella pagine del volume “Pagine di Roma”, ha scritto tra l’altro: “Scarpati spazia tra paesaggi ameni o sulla grazia dei fiori sulla medesima beltà di ogni vellutata di petali, ad un buffo gesto di occasione è poi vestire la moka dell’uniforme di Alpino, o intravedersela come caffetteria in smoking”. Pasquale Scarpati con lo stesso motivo inserito nel volume di Roma, nel 2013 fu vincitore nel concorso indetto per gli 80 anni della Moka Bialetti venendo quindi nominato “Ambasciatore della moka nel mondo”. Talento poliedrico fin da giovane, Scarpati, nato a Caserta dove risiedono i genitori, si è avvicinato alla pittura da autodidatta, cercando sempre di conciliare questa sua passione e bravura con i suoi innumerevoli impegni sia lavorativi, che famigliari. Le sue opere raccontano il “Canto della sua Terra Natia (la Campania) e di quella adottiva (il Trentino)”. Infatti, l’artista, legato da sempre alla sua terra natale, la rappresenta con il giallo, l’arancio e l’azzurro, colori vivaci che riportano alla mente l’estate ed il mare. Ma è anche molto legato al suo paese adottivo, il Trentino Alto Adige, che rappresenta con i colori tipici della zona: il marrone delle montagne, il verde dei prati, e il giallo “acido” che ricorda le foglie appassite delle strade nel periodo autunnale. In onore della terra che da oltre trenta anni lo ospita ed orgoglioso di essere Alpino (Scarpati è infatti un Sottufficiale dell’Esercito Italiano), raffigura anche la figura del militare e con essa, la devozione che ha da sempre per l’Esercito. Si può affermare che la sua formazione artistica è sicuramente caratterizzata da una corrente di pensiero “positivista”, che si riflette anche nella sua pittura, che si può definire di tipo surrealista e si avvicina molto allo stile di Magritte, ma è difficile classificarla bene con una corrente artistica, perché è una pittura nuova, ricca di sfumature, in cui al centro c’è solo l’artista e le emozioni che il pittore prova nel momento in cui dipinge il quadro. Scarpati ha preso parte a molte mostre ed a concorsi di pittura, fra cui anche al Concorso Internazionale di Poesia e Pittura della Città di San Nicola la Strada. È il dono di un uomo che della sua arte ha fatto la sua vita. Pasquale Scarpati, nato a Caserta nel novembre del 1964 (i genitori vivono e risiedono nel capoluogo di Terra di Lavoro in via Ferrara), si arruola nell’Esercito Italiano nel 1982 facendo parte del 49° corso allievi sottufficiali dell’Esercito di Viterbo. Da 32 anni vive e lavora in Alto Adige /Sudtirol. È sposato con la signora Dolores ed ha due figli.

Nunzio De Pinto

 

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