“Amici, amori, amanti” ovvero il gioco pericoloso della vita

Al Teatro Bracco cast eccezionale: Pino Quartullo, Eva Grimaldi, Attilio Fontana e Daniela Poggi

Se la gente smettesse di mentire non esisterebbero più coppie? E’ falso. La verità è che un tempo le donne sottostavano ai tradimenti dei mariti, oggi no. E’ cambiata la relazione tra maschio e femmina”, così ha illustrato  il lavoro teatrale Daniela Poggi, nel presentare lo spettacolo che andrà in scena da venerdì 25 a domenica 27 gennaio al teatro Bracco di Napoli dal titolo  “Amici, amori, amanti” con un cast di eccezione composto, oltre che dalla Poggi, da Pino Quartullo ( che interpreta il marito) da Eva Grimaldi e da Attilio Fontana.

E’ la storia di un gruppo di ipocriti che fanno tenerezza. Si tratta di burattini in mano alla vita, marionette e vittime di questo gioco infernale che è l’ipocrisia, specie quella della coppia, bugie che ti mandano avanti fino alla sera per tirare a campare, illudendoti di poter tenere in vita un rapporto che di fatto non c’è già più”, spiega il regista Enrico Maria Lamanna. Conclude il regista: ” In una società come quella che stiamo vivendo tra telefonini, nevrosi, contatti sofisticati, contatti passeggeri, paure, Zeller autore prolifico e talentuosissimo francese dell’ultimo decennio, punta il suo dito su quattro personaggi francesi, quattro Parigini della media borghesia: due uomini e due donne con le loro paure e le loro insicurezze… Quelle di tutti i giorni e soprattutto le loro ipocrisie forse di difesa“.

Eva Grimaldi aggiunge: “E’ una grande gioia recitare in questa città ma il pubblico napoletano è anche molto pericoloso, perché è un grande critico, è quello che decide se lo spettacolo funziona o no. Ma anche per questo io adoro Napoli”.

Pino Quartullo ricopre il ruolo del protagonista. “Il mio personaggio  – dice  – è al centro di questo quartetto, sono marito di una e amante dell’altra, bugiardo compulsivo, faccio quasi tenerezza sia agli altri personaggi che al pubblico. E’ il debutto per me al Teatro Bracco, sono sicuro che mi troverò bene, perché questa è una grande famiglia”.

La commedia gioca con il classico tema del tradimento coniugale portandolo alle estreme conseguenze, in un continuo scambio di ruoli tra i quattro personaggi della commedia; una sorta di gioco a specchi che è il vero divertimento della commedia; specchi che rimbalzano verità sorprendenti e che nascondono la Verità, Michel e Laurence, Paul e Alice, due coppie di coniugi amici; ma anche Michel e Alice, e forse Paul e Laurence due coppie di amanti “amici”.

Infatti la storia inizia con Michel e Alice che hanno appena finito di fare l’amore; Michel ha fretta di rientrare a casa, da Laurence, sua moglie, mentre Alice è assalita da continui sensi di colpa, perché Paul, suo marito, è anche il miglior amico di Michel. Laurence non ci mette molto a capire che quelle continue riunioni serali in ufficio sono solo una miserabile scusa, ma sopporta in silenzio come una moglie timorosa di suscitare conseguenze gravi al proprio rapporto di coppia.

Questi personaggi sono quasi delle marionette sarà il pubblico a decidere quali assolvere oppure giocare ancora a questo gioco pericoloso che in fondo è la vita.

 

Spettacoli venerdì e sabato ore 21,00, domenica ore 18,30

Per ulteriori informazioni www.teatrobracco.it   tel  0815645323

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Harry di Prisco

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