Appalti truccati. Maxi arresto della Finanza, ecco i primi nomi: Angelo Di Costanzo, Vincenzo Cappello, Andrea Cappella, Luigi Imperadore

In data odierna, la Guardia di Finanza e i Carabinieri di Caserta stanno eseguendo 20 misure di custodia cautelare emesse dall’ufficio G.I.P. del Tribunale di SMCV, su richiesta della locale Procura, nei confronti di amministratori locali, pubblici funzionari e noti imprenditori.

Le attività di indagine, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, hanno consentito di portare alla luce un vero e proprio sistema criminale finalizzato all’assegnazione illecita di appalti milionari in diversi Comuni del casertano. Arrestato il presidente della Provincia di Caserta Angelo Di Costanzo. L’arresto è avvenuto nell’ambito dell’inchiesta del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Caserta, cui ha collaborato il Reparto operativo dei carabinieri casertani e che ha portato a 20 misure cautelari per appalti assegnati irregolarmente nel settore rifiuti in diversi comuni casertani.

Tre i sindaci raggiunti da misure restrittive, tra cui quello di Piedimonte Matese, Vincenzo Cappello; in manette l’ex primo cittadino di Casagiove, Elpidio Russo, il comandante della polizia municipale di Alvignano Franco Vincenzo Mario con l’assessore all’Ambiente Simone Giannetti (domiciliari), il presidente del Consorzio di
bonifica Sannio Alifano Pietro Andrea Cappella, l’imprenditore di Gioia Sannitica Luigi Imperadore.

Le ipotesi di reato vanno dall’associazione a delinquere alla corruzione alla turbata libertà’ di incanti.

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