Artificieri del 21° Reggimento Genio di Caserta disinnescano a Latina un ordigno della prima guerra mondiale.

CAMPANIA – Dopo 100 anni dalla fine del Primo Conflitto Mondiale vengono ancora ritrovati ordigni bellici perfettamente funzionanti e micidiali per le popolazioni circostanti. Per disinnescarle in tutta sicurezza ci vogliono dei signori professionisti, come i genieri dell’Esercito Italiano. Ed a Caserta, presso il 21° Reggimento Genio Guastatori, inquadrato nella Brigata Bersaglieri “Garibaldi”, ci sono fior fiori di professionisti che ci invidiano in tutto il mondo. Sabato scorso, 20 maggio 2017, gli artificieri del 21° Reggimento Genio Guastatori hanno disinnescato a Latina un ordigno esplosivo ad alto potenziale, risalente, appunto, al primo conflitto mondiale, occasionalmente rinvenuto nel corso di lavori in un terreno agricolo. Il particolare ed inconsueto ordigno, una “bombarda” da 240mm, di fabbricazione italiana, contenente 40 Kg di alto esplosivo, fu principalmente impiegato nel corso del primo conflitto mondiale e dopo oltre 100 anni, è stato rinvenuto ancora  in buone condizioni. La “bombarda”, privata delle parti meccaniche e degli organi sensibili, è stata dapprima messa in sicurezza e successivamente trasportata in cava nel comune di Cori (LT), dove è stata distrutta in alto ordine con un brillamento controllato all’interno di un “fornello” costruito con opere di scavo già predisposte. La delicata operazione, per ragioni di sicurezza, ha richiesto un’area di sgombero di 750 metri e l’evacuazione di diverse famiglie. L’intervento si è svolto regolarmente ed è stato pianificato grazie a tavoli tecnici preventivi che hanno visto la proficua, sinergica collaborazione della Prefettura di Latina, Esercito Italiano, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Polizia Provinciale, Polizia Locale ed Amministrazioni Comunali di Latina e Cori. L’operazione appena condotta, per gli artificieri specialisti nella bonifica di ordigni esplosivi regolamentari e di circostanza del 21° Reggimento Genio Guastatori di Caserta, coordinati dal Comando Forze Operative Sud di Napoli,  è la sessantesima dall’inizio dell’anno con oltre 240 ordigni neutralizzati. L’Esercito Italiano grazie alla capacità “dual-use” dei Reparti dell’Arma del Genio, oltre all’impiego operativo nelle missioni internazionali, è in grado d’intervenire in ogni momento, in tutto il territorio Italiano a supporto della comunità nazionale, in interventi di pubblica utilità, come recentemente testimoniato dall’intervento dei militari dell’Esercito in seguito ai noti eventi sismici e meteorici che hanno colpito le Regioni Lazio, Umbria e Marche. Gli artificieri del 21° Reggimento Genio Guastatori compiono circa 250 interventi all’anno su una vasta porzione di territorio che abbraccia le province di Isernia e Latina e l’intera Campania. La bonifica da ordigni esplosivi, per lo più residuati bellici della 2^ guerra mondiale, costituisce uno dei compiti più delicati e importanti che l’Esercito Italiano è chiamato ad assolvere, per la difesa e l’incolumità dei cittadini, sull’intero territorio nazionale e, in teatro di operazioni peacekeeping, come in Libano ed Afghanistan. Infatti, nonostante siano passati circa 70 anni dal lancio di tali ordigni, essi mantengono intatta, se non potenziata, la loro pericolosità. I Reggimenti del Genio dell’Esercito Italiano dispongono di altissima e riconosciuta professionalità e sono costantemente impegnati, tanto in patria quanto nelle numerose missioni di pace all’estero, a contribuire alla sicurezza delle popolazioni colpite da eventi bellici.

Nunzio De Pinto

 

 

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