Blitz di Zinzi e di Borrelli all’ospedale di Caserta: rispondono i sostenitori dei commissari

26 Gennaio 2016

Nella giornata di sabato il blitz all’Ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta dei Consiglieri Regionali Gianpiero Zinzi Fi e Francesco Emilio Borrelli Campania Libera pronti a chiedere una audizione ad hoc in Commissione Sanita’ per avere chiarimenti circa i motivi delle numerose carenze del servizio fornito dal nosocomio di Caserta. Questa visita, tuttavia, ha provocato reazioni da parte di quanti, invece, ritengono che i tre Commissari Prefettizi , ovvero Cinzia Guercio, Michele Ametta e Leonardo Pace , nominati il 4 marzo 2015 dal Prefetto Carmela Pagano ai sensi dell;articolo 143 del Testo Unico Enti Locali , ovvero per infiltrazioni e condizionamenti di tipo mafioso all’interno dell’Ospedale Sant’Anna e San Sebastiano, stiano effettuando scelte coraggiose anche se impopolari. Il commissariamento dell’Ospedale di Caserta e’ stato determinato da un intreccio tra politica e malaffare dove la politica avrebbe spesso usato l’ospedale come bacino di voti elettorali. La prima regola che i Commissari avrebbero stabilito all’interno dell’Ospedale sarebbe quella di sottrarre i concorsi al controllo della politica con il ripristino almeno parziale della legalita’. Il pomeriggio precedente alla visita dei Consiglieri Zinzi e Borrelli i Commissari avevano convocato il personale dell’Ospedale in Aula Magna fino alle ore 18.00 per rendere pubblico un programma di trasparenza e di legalita’ idoneo a permettere una ripresa normale della gestione e dell’attivita’ del nosocomio. Al summit sarebbe stata presente Cinzia Guercio insieme con il Direttore Sanitario e con tutti i Direttori di Unita’ Complesse e Dipartimentali. All’ordine del giorno l’attuazione dei principi di trasparenza, di legalita’ e di rotazione del personale per quanto riguarda i dirigenti amministrativi dal momento che il personale primario non e’ soggetto a rotazione. Sembra che proprio questo regime, ovvero la rotazione del personale, non sia stato gradito da molti dirigenti amministrativi dell’Ospedale a cui andrebbe a togliere , per ovvie ragione, una larga parte di poteri. La ratio della strategia adottata dai Commissari sarebbe quella di evitare , alla luce delle ragioni del Commissariamento, che i poteri forti gestiscano, come fino ad ora accaduto, l’assegnazione degli incarichi da primariato. Altro punto che viene contestato ai Consiglieri Regionali Zinzi e Borrelli e’ la scelta del sabato come giorno nel quale effettuare il blitz all’Ospedale Sant’Anna e San Sebastiano. Ci viene spiegato che , per legge, per il sabato e per la domenica e’ previsto il servizio presso l’Ospedale di Caserta di un solo medico di reparto e solo del personale che svolge turni di urgenza ; non sono in servizio neanche le caposala. Questo giustificherebbe l’assenza dei tre Commissari i quali, peraltro, sono stati comandati solo per tre giorni della settimana tra i quali e’ escluso il sabato. Va detto, inoltre, che tutte le decisioni relative all’Ospedale devono essere adottate collegialmente da tutti e tre i Commissari Guercio, Ametta, Pace e questo richiede che essi siano sempre in servizio insieme . Insomma, una situazione non facile nella quale sembra che il personale del nosocomio abbia chiesto al Governo che i tre Commissari siano comandati sulla struttura per l’intera settimana per affrontare e risolvere le complesse vicende amministrative dell’azienda. Sta di fatto, pero’, che , in seguito all’insediamento dei commissari sarebbero stati registrati dei progressi nella gestione dell’Ospedale. Sarebbe stata attivata finalmente l’apparecchiatura per la Risonanza Magnetica esame diagnostico prima di allora affidato ai centri privati convenzionati e dopo anni, pare di ” mazzette”, sembra sia stata aperta l’ala del Padiglione F in perenne ristrutturazione. I sostenitori dei Commissari affermano inoltre che solo in seguito al commissariamento sarebbero stati banditi concorsi all’interno della struttura dopo decenni di articoli 18 ad personam e, a quanto pare, si parla di ” ritazione del personale” che andrebbe a scardinare piccoli imperi. Dall’insediamento ad oggi sarebbero stati attrezzati nuovi reparti come , oltre l’ala del Padiglione F, anche la Pediatria, l’Urologia, la Day Surgery,l’Oncologia e la Chirurgia. La carica dei Commissari dell’Ospedale Sant’Anna e San Sebastiano e’ prevista ancora per un altro anno ed il loro lavoro dovra’ intrecciarsi inevitabilmente con la nuova amministrazione comunale di Caserta che dovrebbe essere eletta nel maggio 2016. A meno che non venga nominata per la citta’ capoluogo la Commissione d’Accesso.

GIOVANNA PAOLINO

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