Buon Giovedì

Buona Giornata con GALLIPOLI (PUGLIA) – Conosciuta come Perla dello Ionio, si trova in provincia di Lecce.

Bella cittadina del Salento, adagiata sul Mar Ionio e di antiche origini greche. Gallipoli, il cui nome sembra derivare dal greco “kalé pólis, ovvero “città bella”, ha circa 22 mila abitanti che diventano molto di più nel periodo estivo quando migliaia di turisti affollano il litorale.

La città si compone di due parti: il centro storico, ricco di costruzioni antiche e affreschi, sorge su un’isola di origine calcarea collegata alla terra tramite un ponticello e la parte più nuova e commerciale che si sviluppa nell’entroterra. Per fronteggiare gli attacchi nemici, nel 1500 furono costruiite le mura di cinta che poi vennero ridimensionate alla fine dell’ 800 fino all’attuale strada panoramica che circonda l’intero isolotto.

Gallipoli è chiamata anche “Perla dello Jonio” per la sua bellezza e il valore storico e architettonico dei suoi monumenti: il Castello Angioino, la Cattedrale di S. Agata e la cosiddetta Fontana Greca.

L’economia gallipolina si basa principalmente sulla pesca e sul turismo, mentre sono passate in secondo piano l’ agricoltura e l’allevamento, un tempo attività basilari dell’economia locale.

Il turismo e il commercio sono legate alla presenza di uno dei più importanti porti della Puglia. L’olio è uno dei prodotti principali di Gallipoli, sia per uso alimentare (importanti famiglie nobiliari anche non gallipoline posseggono grandi frantoi) che per vario uso come la produzione di olio per le lampade. Gallipoli è anche famosa per la produzione del sapone.

Gallipoli giovava di un grande prestigio a livello internazionale: basti pensare che fino al 1923 Austria, Danimarca, Francia, Inghilterra, Impero Ottomano, Paesi Bassi, Portogallo, Prussia, Russia, Spagna, Svezia e Norvegia, Turchia avevano al sede di un loro consolato nella cittadina salentina.

Gallipoli è famosa per il pesce, alimento base della gastronomia locale e cucinato in mille modi e con mille ingredienti particolari che ne esaltano il sapore e la genuinità – ad esempio la “zuppa gallipolina” ovvero le cozze nere fritte ripiene, fatte al forno con le patate oppure cotte al vapore oppure “lu purpu alla pignata’ cioè polpo in umido cotto in un tipico recipiente di terracotta. Tra i dolci tipici ricordiamo i dolci di pasta di mandorla.

 

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